Le madri narcisiste e l’invidia verso le figlie

Autore: Dott.ssa Karyl McBride, Ph.D.

Testo originale: http://www.willieverbegoodenough.com/mothers-jealous-daughters/

Trad. C. Lemes Dias

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Prima di scrivere il libro “Will I Ever Be Good Enough?[1]” come modello terapeutico per le figlie di madri narcisiste ho sentito molte storie dolorose, ma descritte di modo talmente ripetitivo da sembrare l’ossessivo tema dello stesso musical.

L’argomento principale del libro era la gelosia che le madri narcisiste nutrono per le loro figlie. Tante ne ho sentito dalle pazienti da includerla in ciò che ho denominato “i dieci comandamenti” della dinamica tra madre e figlia, quando il livello di narcisismo materno è molto elevato. 
Le madri normali e sane sono orgogliose dalle loro figlie, auspicano che abbiano successo e che brillino nella loro vita.  La madre narcisista, invece, percepisce la figlia come una minaccia: se l’attenzione viene deviata dalla madre alla bambina, stati certi che essa soffrirà qualche rimprovero, umiliazione o punizione.

Una madre narcisista può essere gelosa dalla figlia per svariate ragioni: la sua apparenza, la sua giovinezza, i beni materiali, le conquiste, l’educazione e persino il suo rapporto con il padre. Questa gelosia è particolarmente dura per la figlia, perché porta in sé un messaggio paradossale: “Cerca di stare bene per rendermi orgogliosa di te, ma non troppo da offuscare la mia immagine.”

Mentre molte persone seguono convinte che essere oggetto di invidia è un’esperienza auspicabile, perché dà potere, essere invidiata specialmente dalla propria madre è irritante e orribile. L’autostima della figlia viene cancellata dallo sdegno e dalle critiche materne, la sua bontà è messa in dubbio, etichettata, derisa; la sua realtà viene distrutta.
Poiché non ha senso per nessuno che una madre abbia tali malevoli sentimenti per una sua creatura, si presume che deve esserci qualcosa che non va nella figlia.

Mi sono resa conto che le figlie di madri narcisiste normalmente manifestano grosse difficoltà quando si tratta di discutere sull’invidia delle loro madri. Arrivare alla conclusione che di invidia si tratta è una fatica per loro. Le figlie di solito non percepiscono la loro stessa bontà, ecco perché stentano a riconoscere l’invidia materna per quel che è. Molte seguono convinte di aver fatto qualcosa che non va per meritarla. Convinte di non essere “mai brave abbastanza”, credono che non ci sono motivi per essere invidiate dalle loro stesse madri.

È una situazione sentimentalmente molto difficile per queste figlie, perché la madre narcisista crea ostacoli allo sviluppo sano e alla costruzione della loro autostima.

Cosa, però, succede all’interno di queste madri?

L’invidia permette alla madre insicura di sentirsi meglio temporaneamente con se stessa. Ogni volta che prova invidia, lei critica e svaluta la figlia, sminuendo così la minaccia alla sua autostima traballante. L’invidia è una ferramenta potente nella cantilena della madre narcisista, che può essere evidenziata anche nelle sue interazioni con altre persone. Tuttavia, specialmente quando è diretta alla figlia, finisce per creare un sentimento di abbandono e di dolorosa insicurezza nella bambina/ragazza/donna.

Nonostante esistano infiniti modi per evidenziare come la gelosia materna crea ostacoli allo sviluppo della figlia, vi faccio un elenco dei modi “classici”:

IL SABOTAGGIO DELLO SVILUPPO

Quando la bambina è in fase di crescita, la madre è vista come l’esempio principale. È da lei che imparerà a essere bambina, donna, amica, moglie e persona nel mondo. Se questa madre, però, la butta giù perché gelosa delle sue vittorie, la bambina non solo diventa confusa, ma tante volte desiste di combattere le sue giuste battaglie. È compito della madre riempire ogni fase dello sviluppo con l’affetto, l’amore, l’appoggio e lo stimolo, cosicché la figlia non vada incontro a un vuoto inspiegabile.

La maggior parte dei bambini vuole compiacere ai genitori, tuttavia così facendo il messaggio diventa paradossale: è più facile e forse più sicuro non far niente, anziché esporsi alle critiche.

Il messaggio materno che resta è: “Se non ce la fai, lascia perdere subito!”

RAPPORTO DISTORTO CON IL PADRE

I bambini logicamente hanno bisogno di coltivare rapporti sani con entrambi i genitori, ma se la madre invidia il rapporto della figlia con il padre, cosa dovrebbe fare la figlia? Lei vuole essere amata da entrambi i genitori, quindi cosa può fare? Come potrebbe far fronte a questo delicato squilibrio? Per rendere ancora più complessa la faccenda, cosa dovrebbe fare un padre? Tante volte i mariti, nei rapporti con donne narcisiste, scelgono di rispettare unicamente i bisogni delle mogli, pur di salvaguardare il matrimonio.

Risultato: il padre non riesce a stabilire una connessione con la figlia, che viene emotivamente abbandonata da entrambi i genitori.

IL DOLORE DI NON ESSERE AMATA

In tutti i casi di gelosia materna nei confronti della figlia, la futura donna non si sente appoggiata nella sua essenza, non viene mai vista come una persona completa.

La figlia non si sente amata e, come ben descritto da Madre Teresa: “Non esiste povertà maggiore della solitudine e della sensazione di non essere amati.”

L’invidia è come una specie di rabbia che distrugge una giovane in sviluppo. È spaventosa per un bambino, a prescindere dall’età.

Rivedendo la letteratura in materia molti autori affermano che la gelosia materna nei confronti della figlia è interpretata male, oppure che è molto rara. Alcuni dicono che è normale, ma fino a un certo punto: le madri molte volte sono vicine alla menopausa quando le figlie adolescenti diventano belle donne. Pertanto, certi autori sostengono che l’invidia provata per la figlia appartenga alla normalità dei pensieri materni legati all’invecchiamento.

L’importante è comprendere che l’invidia velenosa, corrosiva, e avvertita dalle madri narcisiste non rientra nella norma. La distinzione che bisogna fare è: parliamo di un’invidia distruttiva!
La sfida per queste figlie è imparare a riconoscere e gestire l’invidia materna anormale.

Una constante nelle famiglie narcisiste sono i paragoni con gli altri. L’invidia estende i suoi tentacoli anche in molte altre situazioni: “Come la nostra famiglia potrà competere con gli altri e qual è la nostra immagine esterna?”. Sono bambini che imparano ad essere competitivi molto presto, fino a diventare adulti che non smettono più di paragonarsi agli altri. Se sei così e sei stato educato da genitori narcisisti, imparare a gestire i paragoni deve diventare quasi una missione per te, è parte del tuo processo di ricupero.

Affrontare una madre narcisista non serve a niente. L’unico modo è rendersi liberi dalla confusione che getta in voi, dopodiché dovete prendere l’invidia per quel che è.

Per raggiungere questo obiettivo è necessario che abbiate fiducia nella vostra bontà e forza.

Cercate di superare il rancore o il desiderio di vendetta, entrambi sentimenti distruttivi per voi.

L’invidia di vostra madre è una caratteristica del suo disturbo, tenete sempre presente.

“L’invidia proviene dall’ignoranza o dalla mancata fiducia delle persone nelle proprie capacità” (Jean Vanier). Non attribuitevi delle colpe che non vi appartengono.
Il vostro processo di ricupero vi permetterà di individuarsi, di modo che soltanto ciò che pensate di voi stessi passerà a contare. Usando l’auto compassione, auto conoscenza e lavorando sulla vostra guarigione vedrete che l’energia e il tempo che impiegherete non sarà vano.


Creare la vostra emozionante e definitiva vita è un esercizio molto gratificante.

Più entrate in sintonia con la persona che volete diventare, meglio vi sentirete!

 

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[1] https://www.amazon.it/Will-Ever-Good-Enough-Narcissistic/dp/B01K9BIMGI/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1507299793&sr=1-1

13 pensieri su “Le madri narcisiste e l’invidia verso le figlie

  1. Ho letto con interesse il tuo articolo, ma restano ferme un paio di domande.Ora che sia io che mia madre siamo donne adulte , mia madre mi accusa di essere una fallita e di essere invidiosa del suo lavoro. Io faccio tutt’altro tipo di lavoro rispetto a quello di mia madre, ne migliore ne peggiore, diverso . Perché dunque vengo accusata di essere invidiosa ?
    Dice che sono fallita perché guadagno meno di lei . Guadagno meno di lei ,vero,ma che c entra con l’essere “falliti” ?

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    1. Cara Aroundste, per una madre narcisista (o padre) non importa cosa facciamo e quanto guadagnamo: saremo sempre dei falliti nei loro confronti. Agli altri possono parlare benissimo di noi per non sfigurare, per posare da educatori esemplari. Tuttavia, tra le mura domestiche è un massacro psicologico continuo. Faccio alcuni esempi: se tu vive della scrittura mentre lei fa la manager presso una grande azienda, dirà che tu sei una fallita perché non vende libri come J.K. Rowlling o Paolo Coelho, mentre lei lavora sodo e si è fatta le ossa; se la situazione è rovesciata dirà che lei è molto più felice di te perché è libera di esprimere la sua creatività, mentre tu facendo la manager hai delle responsabilità che lei non vorrebbe manco morta e quindi tu, anche guadagnando più di lei, saresti comunque una fallita perché INFELICE. Voglio dire, con un genitore narcisista patologico sulle calcagne ci vuole un lavoro durissimo del figlio per riuscire a dissociarsi dai discorsi svalutanti che fa. Lo stesso accade quando ti fai una famiglia: loro come genitori sono migliori di te, stanno dalla parte del tuo partner perché “ti conoscono” e “sanno che hai un caratterino” e via col tango.

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      1. Grazie Claudileia , mi ritrovo perfettamente nelle tue parole. Un’altra cosa : quando mia madre entra in crisi con mio padre , si getta sui miei problemi caratteriali e di depressione di cui parla insieme al io ex marito. Cioè : non vivo più con i miei genitori o con il mio ex marito. Mi faccio la mia vita altrove ma mia madre chiama al rapporto il mio ex marito per parlare di me e decidere che ho bisogno dello psichiatra. Lei ed il mio ex marito si sono molto trovati nel corso degli anni a parlare di come gestire i miei problemi che , rassicuro mia madre, non ho. Mia made dice che fino a che non mi faccio vedere da uno psichiatra non posso sapere se sono depressa, e che quindi la mia depressione la devono affrontare lei e mio marito. Marito,il mio, che non ha perso occasione di farsi bello agli occhi di mia madre che lo definisce “Il figlio che non ho mai avuto” . Trovo impressionante che mia madre continui a frequentare il mio ex marito,nonostante le abbia chiesto di non farlo, di prendere una posizione a mio favore perchè “Tuo marito è perfetto , sei tuo che non lo capisci” . Provo un certo disgusto nel sapere che il io ex marito frequenta mia madre perché lei gli regala soldi “Tuo marito ha diritto a rifarsi una vita dopo che l hai lasciato,lo sto solo aiutando”. E’ impressionante come i miei “problemi caratteriali “, “hai un carattere difficile” mi dice mi madre , facciano da collante tra i due.Tu come lo vedi il rapporto tra i due?

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      2. Non importa come la vedo io, ma cosa provi tu quando osservi la loro alleanza. Se – nonostante tutto ciò che ha fatto il tuo ex – tua madre lo ritiene il suo figlio preferito e addirittura si scaglia contro di te “la depressa” che ha bisogno di cure psichiatriche, credo che continuare a subire l’influenza di entrambi nella tua vita sia un danno enorme. Tu non dipende più da loro per niente. Direi che c’è da lavorare sulla tua psiche per quanto riguarda l’ipotesi di un distacco totale.

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  2. Cosa provo davvero ? Tristezza. Vedo due persone perennemente insoddisfatte delle loro vite che cercano una scusante (io) per continuare a vedersi . Come se il vedersi causa me potesse servire ad uno e all’altro. Incapaci di guardare oltre , infossati in ciò che non esiste più, a cercare appunto soddisfazioni la dove non ne possono trovare . E guarda che sono due persone capacissime , se lo vogliono, di trovare un senso alle loro vite in moltissimi altri aspetti che non conducano a me o alla frequentazione tra loro. Ma rimangono lì, infossati , in ciò che non esiste , insoddisfatti perenni incapaci di bastarsi .Questo penso alla fine.A mia madre come un insoddisfatta cronica ed al mio ex marito che trova conveniente frequentare l’ex suocera in cambio di denaro . Se non è triste il loro come rapporto…

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    1. Cla , forse è tutto qui … lasciarli andare , vedere oltre . Lasciati da parte i narcisisti ho davvero incontrato persone molto belle che mi hanno e mi stanno aiutando moltissimo , che riescono ogni giorno a riempire la mia vita con la loro presenza. Credo sia tutto qui…lasciare andare , pronti a ricevere quanto di bello ci vogliano donare altre persone che si sono affacciate alla nostra vita . Lasciar andare ciò che ci teneva ancorati in situazioni pesanti , claustrofobiche , e andare oltre , dove davvero possiamo trovare persone che ci vogliono bene per ciò che siamo e che ci riempiono con la loro presenza 🙂 . Grazie , perché mi permetti di riflettere su me stessa, su ciò che mi fa bene o mi fa male . Un abbraccio .

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  3. Ho imparato a conoscere il “disturbo”di mia madre ahime’ solo con gli anni.Per lei sono una figlia malvagia,ovviamente lo dice solo tra le mura di casa.Ora e’ anziana ed e’gelosa del rapporto con mio padre,gravemente malato, a cui x ovvie ragioni dedico piu’ attenzioni.Ah ovviamente in compenso ha il figlio bravo,buono e amorevole che la asseconda in tutto e che spesso me lo mette contro solo x il gusto di creare tenzioni in casa o perche’ nn ho assecondato qualche nuova ed inventata patologia (mi fa male il cuore!!!).
    Che dire oggi alla soglia degli anta sopravvivo al suo ‘disturbo’ rifugiandomi a casa mia appena la situazione diventa insostenibile…sa di nn poter combattermi e crea alleati.Faccio l’avv. sa che nn puo’ fare passi falsi fino a quando mio padre e’ in vita.
    Quindi alle donne e figlie vittime di madri del genere consiglio solo di amarci,nn siamo sbagliate anzi, siamo solo state sfortunate.Buona vita a tutte voi.

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    1. Io ho perso mio padre molto giovane, me ne ha fatte passare mia madre. Adesso che ha 87 anni va sempre peggio. Non vorrei più sentirla né vederla, ma da figlia unica non posso, quando vado da lei cerco di non sentirla. Non ha amiche e spende tanto x bigiotteria e vestiti. Io non conosco l’invidia, però certe volte mi chiedo che ho fatto di male x avere una mamma così. Un saluto a tutte voi

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      1. Cara Milena, mi ritrovo complètement nella tua descrizione, solo Che Mia madre ha 85 anni. Mi sono posta le stesse domande e ti capisco benissimo. Ho scoperto solo da poco che il disturbo Di Mia madre si chiama manipolatrice narcisissta ma il fatto Di aver potuto dare un nome à questo incubo mi sta aiutando molto. Coraggio e se ti e’ possibile, documentati su questo disturbo il piu possibile, ti sara’ molto utile. Cari saluti

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  4. Cara Milena anche io non ho avuto una grande mamma, e vedo le mie amiche anche da grandi amate e coccolate dalle loro mamme, mia madre affetto e attenzioni non sa’ cosa siano, la giustifico solo perc anche lei non amata dalla sua mamma, io passo da lei solo x dovere nulla di più. A differenza tua la mia si trascura ,l’unico suo pensiero e servire e riverire mio padre e fare da mangiare …x il resto sono stata sempre sola!!! Quindi ti capisco .

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  5. ho capito solo col tempo quanto fosse malato il rapporto che mia madre ha con me. Lei è sempre stata una persona “dipendente” da qualcuno, prima dalla famiglia e poi da mio padre. Una dipendenza non solo economica ma proprio psicologica. Mia madre è una persona molto debole, paranoica, qualunque ambiente frequenti, dalla palestra, al supermercato, al lavoro, pensa sempre che tutti ce l’abbiano con lei, che lei è la migliore di tutti ma che viene sminuita, facendo drammi su drammi su cose assolutamente ridicole. ricordo questo atteggiamento anche quando ero piccola quindi temo sia una questione non legata all’età. Ora che ho raggiunto quello che era il suo sogno, sposare un brav’uomo, abitare nella città che lei adora e avere un figlio molto affettuoso, è andata completamente giu di testa. A cadenza mensile comincia a urlarmi contro senza nessun motivo, si inventa cose, come ha sempre fatto, e cerca di mettermi contro mio marito e i miei suoceri che indipendentemente da quanto mi possano essere o non essere simpatici, mi aiutano giornalmente nella cura di mio figlio. Mia madre ha avuto dei grossi traumi nella sua vita che purtroppo non sono stati mai gestiti bene, ho parlato piu volte con mio padre dicendogli che forse era il caso di farla vedere da qualcuno, ma lui cerca di temporeggiare e mia madre dice che quella che non sta bene sono io, che lei ha una bellissima vita molto piu bella della mia (per farvi capire l’enorme disagio che vive). Io ho raggiunto un buon equilibrio, ho la mia famiglia e sono felice, non riesco più a sopportare questo suo atteggiamento nei miei confronti, non capisco perchè debba rovinare il mio equilibrio familiare con la sua malattia. Vorrei davvero capire cosa posso fare affinchè lei non mi disturbi piu.

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  6. Ho trovato molto interessante il suo articolo, grazie mille per il tempo che ci ha dedicato.
    Quali sono le differenze tra i figli di madri narcisiste e le figlie?
    Ho circa vent’anni, sono figlio unico, da poco ho capito di avere una madre narcisista e invidiosa, assieme a un padre abbastanza debole di carattere che non è stato in grado di “proteggermi” (non so bene quali parole usare) dalle aggressioni di mia madre. Una volta cresciuto mi implorava di comportarmi come diceva lei per non creare problemi.
    Mi sono trovato moltissimo nell’espressione “il padre non riesce a stabilire una connessione con la figlia, che viene emotivamente abbandonata da entrambi i genitori.”

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