Narcisismo e sessualità impersonale, breve appunti sulla reificazione

Fonte: http://www.thenarcissisticpersonality.com/narcissists-sex/
By Zari Ballard
Trad. C. Lemes Dias

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Quando si tratta di narcisisti e sesso, dobbiamo capire che il narcisista non ha preferenze su chi si porta a letto. Nessuna preferenza. Infatti, un narcisista vive in un mondo di non preferenza dove trova qualcosa di buono da sfruttare in tutti. Una volta compreso e accettato, vediamo chiaramente che il problema non siamo noi e che nessuna quantità di sesso o qualità che abbiamo mai lo cambierà. Sì, nessun sex toy messo chissà dove o performance da parte vostra vi proteggerà dal fatto che preferiscono qualsiasi altra cosa per sfuggire alla vita. Semplicemente non succede. Come ho spiegato prima, il mio ex narcisista ed io abbiamo avuto rapporti sessuali idilliaci per 13 anni di fila. E così è stato fino all’ultimo giorno, oramai accaduto quattro anni fa – il giorno in cui è uscito e praticamente non è più tornato. Per la maggior parte degli anni fino a quel momento, è stato questo fantastico “fenomeno sessuale” a gettarmi nella confusione assoluta: “Abbiamo un sesso così formidabile, allora perché non riesco a liberarmi dalla sensazione che se per lui si presentasse un’occasione di andarci a letto con qualcun altra, ci andrebbe di corsa? Non ha alcun senso!” mi dicevo.

La verità è che HA SENSO. In effetti, ha perfettamente senso quando si esamina come un narcisista concepisce le relazioni e la gente in generale. Una persona normale in una relazione normale è solitamente attratta da un determinato tipo di persona. Per esempio, per un uomo questo potrebbe significare che gli piacciono le donne bionde, oppure le brune, le ragazze dai grandi seni oppure senza nessuno, e così via. Per una ragazza, potrebbe significare che le piacciono gli uomini alti oppure che hanno una corporatura atletica, di modo che i partner di queste persone s’avvicineranno alle loro preferenze. Per questo tendiamo a presumere che se o quando queste persone decideranno di tradire i loro partner ufficiali, la persona con la quale lo imbroglieranno avrà anche lei determinate caratteristiche che la rendono similare.

Quando siamo coinvolti con persone “normali” è naturale pensare che se il nostro partner ci imbroglierà sceglierà un “altra” un po’ come noi, giusto? Questo è semplicemente il modo in cui funziona normalmente, anche se non c’è nessuna misteriosa scienza missilistica coinvolta in questo meccanismo.

Il narcisista, d’altro canto, non ha alcuna preferenza su chi debba frequentare. Questo è il motivo per cui siamo sempre scioccati quando scopriamo con chi ci tradiscono o chi è il partner di un narcisista che si fingeva single. Lo sento giorno dopo giorno e ci sono passata anch’io. Nella mia mente l’altra donna, colei con cui mi avrebbe tradita oppure la che usava per triangolare con me doveva almeno somigliarmi o vestirsi come me… Bene, non è mai stato così. All’inizio, la scoperta mi faceva stare meglio. Col passare del tempo, tuttavia, mi sentivo sempre più mortificata mentre lentamente mi rendevo conto che non aveva affatto preferenze. Risultato: all’improvviso, tutte erano diventate una minaccia per me! Alte, basse, grasse, magre, bionde o brune… ovunque guardassi, vedevo la competizione. Eppure il grande sesso continuava, ed io nel suo girone, mentre immaginavo fosse proprio quello il motore dell’onnipotente connessione che ci avrebbe tenuti sempre uniti. Mi sbagliavo ancora.

Il fatto che il narcisista non abbia preferenze può anche portarci a chiederci (mai così tranquillamente) se gli piaccia anche il suo stesso sesso. Tutta la retorica omofobica che un narcisista sputa quando è necessario o quando vede improvvisamente un gay non significa nulla. In effetti, più retorica il mio ex sputava su questo o quel ragazzo gay, più attaccava qualche feticcio o devianza sessuale, più destava sospetti in me. Chi ci è passato lo sa: non c’è da scommettere sulla loro onestà quando parlano di questo. Non ha MAI ammesso una cosa del genere e nemmeno dato ragioni per farmi pensare… tuttavia avvertivo una sensazione strana quando semplicemente spariva e non c’erano tracce di un’altra donna nei paraggi. Sono arrivata a crederlo, perché il tipico narcisista non ammette mai questo particolare comportamento e evita come la peste ogni possibilità di essere catturato. I narcisisti che sono “curiosi” decisamente oscillano in entrambe le direzioni, ciclicamente lo fanno. Tuttavia vanno a pescare in posti molto underground, laddove non avremmo mai immaginato di cercarli – per non parlare di trovarli!

Il mio pensiero è che i narcisisti non hanno preferenze perché non sanno cos’è la lealtà e nemmeno l’attaccamento. Semplicemente non sanno prendersi cura di nulla in particolare. Questo è il motivo per cui possono fare sesso con persone di entrambi i sessi senza battere ciglio. Ecco perché quando un partner narcisista vi lascia, spesso va a vivere, esce o frequenta posti molto al di sotto di quello che avete da offrirgli. Una donna con cui ho parlato è rimasta scioccata dal fatto che il marito narcisista l’ha lasciata, abbandonando i figli e la loro bella casa solo per sistemarsi con una giovane ragazza in un rimorchio nel peggior quartiere della città. Il mio ex ha fatto la stessa cosa. Ha lasciato il mio appartamento finemente arredato con vista sulle montagne per farsi trovare, due settimane dopo, in un motel squallido, in apparenza perfettamente a suo agio e comodo. Questo è un comportamento narcisistico che può farci rimuginare a lungo, ma che dimostra solo il quanto un narcisista non sa e non saprà mai dare alcun valore a ciò che ha, non importa il quanto sia bello ciò che abbiamo da dare. Semplicemente non si curano di niente, in tutti gli ambiti della loro vita.

I narcisisti sono opportunisti sessuali che vedono il mondo pieno di opportunità e sono sempre alla ricerca d’altro rifornimento. Ci è capitato di essere una di queste opportunità che, per qualsiasi motivo, è rimasta bloccata dopo l’incontro iniziale. Dobbiamo capire che dal momento in cui un narcisista non ha preferenze e non sa scegliere niente, se restiamo o ce ne andiamo è uguale per lui! Comprendo che l’indifferenza a un livello così grande, da partner amorosi che siamo stati, è molto difficile da essere accettata, da essere vista per quel che è. Non esiste un registro di normalità in questa storia, per questo fatichiamo ad accettarlo! Pensare che possiamo rendere felici queste persone con l’amore, con l’accoglienza e un grande sesso è un enorme passo falso che diamo nel rapporto e sarà inevitabilmente la nostra fine.

Ora, la buona notizia – e sì, ci sono buone notizie – di tutto questo è che l’infedeltà del narcisista e il suo comportamento di non preferenza non ha nulla a che fare con noi, di modo che possiamo allontanarci dal suo caos senza sentirci in colpa o inadeguate. Non dobbiamo preoccuparci di ciò che la nuova fiamma avrà fatto per conquistarlo, rovinarci la vita per la convinzione di non essere state abbastanza brave, pensare se il narcisista è veramente felice ora, perché a lui non importa niente di niente! E poiché nulla è importante per lui, non dobbiamo nemmeno preoccuparci di “perdonare” questa persona – che ugualmente non merita alcunché.

Come dico sempre, dal momento che il narcisista non dice mai la verità, dobbiamo essere sicuri della verità che conosciamo e andare avanti senza voltarsi.

Cerchiamo di non commettere più errori del genere – c’è un mondo di persone là fuori che ci apprezza per ciò che siamo e abbiamo da dare!

 

118 pensieri su “Narcisismo e sessualità impersonale, breve appunti sulla reificazione

  1. noi esseri umani non sappiamo cosa realmente pensano gli altri esseri umani. Noi tutti siamo esposti a rapporti di fiducia. Forse per questo per quasi tutte le religioni è un peccato mortale mentire.
    Mentire è tradire la fiducia. Sarebbe bello un mondo senza bugie, senza predatori,senza narcisisti.

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    1. Cara Daniela le persone con questo tipo di disturbo AMANO vivere nella menzogna. Per loro è un fatto di adrenalina, funziona come una droga. Un rapporto basato sull’onestà non è “interessante” da questo punto di vista, quindi “ci vuole” uno da imbrogliare, altrimenti non c’è libido che tenga. Nella loro mente funziona così e non c’è niente da fare. Per loro non c’è “vita” senza nessuno da imbrogliare. Per una persona dotata di coscienza mentire fa stare male, ed è complicato reggere la cosa alla lunga senza somatizzare o far trapelare alcunché. Per una persona normale mentire è come morire piano piano… Un narcisista patologico promiscuo, invece, ricava una grande energia vitale dai suoi innumerevoli tradimenti. NON RIESCE A VIVERE SENZA TRADIRE QUALCUNO. Prendo l’esempio dei narcisisti che mentono sulla loro identità sessuale, ma continuano imperterriti a chiedere fiducia assoluta al partner “ufficiale”, pretendendo di essere “accettati per ciò che sono” quando non sanno nemmeno loro chi sono e cosa vogliono. Non esiste una dinamica più destabilizzante della condivisione della propria vita con una persona che non dà alcun valore a se stessa. Io reputo una specie di suicidio…

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      1. Questo blog mi ha fatto scoprire un mondo sconosciuto. Ho vissuto una relazione che rispecchia molti particolari descritti nei vari articoli pubblicati.
        Nonostante questa persona mi abbia fatto tanto male ancora ci penso. Ha rapito la mia mente, è qualcosa che non riesco a spiegare. Forse sono io ad essere ‘sbagliata’.
        Continuerò a leggere gli articoli forse mi aiuteranno a capire.
        Grazie

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  2. Gentile Claudelia ,
    Ora mi spiego ancora alte cose. ogni giorno un tassello del puzzle. la donna con cui ha una tresca ora non c’entra nulla con me. E’ bruttina,secca secca , non si veste granché bene.. mentre io a detta di molti sono una bella donna con più stile. Infatti non mi volevo capacitare. io per lui ero il massimo diceva e ora aveva sedotto una cosi. e che con lei seguiva lo stesso identico copione una cosa in comune però tutte avevano. fidanzata compresa: tutte più grandi di lui . Lui stesso confessò questa sua preferenza.
    un saluto a tutti

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    1. Cara Nicoletta, premesso che la bellezza è relativa, ossia non esiste una donna o un uomo del tutto “brutto”, i predatori sessuali cercano la varietà. Vogliono sperimentare TUTTO e il suo contrario, di modo che la bellezza c’entra ben poco con le sensazioni che sognano di ricavare magari andando alla ricerca del bizzarro, del grottesco, dell’illecito, dello schifo, della paura, del dolore, del prevaricare o essere prevaricato a pagamento, ecc.

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  3. Il colpo è stato proprio quello. Immaginare, che con tutto quel sesso, e di quella qualità, con quella sintonia e quella capacità di saper giocare coi nostri corpi, con tutto quel sentire e quell’immenso desiderio mai pago (il mio, a questo punto?), che potesse anche solo pensare di riprodurlo con qualcun’altra, era l’ultima cosa che poteva passarmi per la testa. Eppure, in quel telefono losco nascosto, ci trovai dopo un anno e mezzo, i numeri di sole donne, numeri non più attivi (escort o prostitute di passaggio che cambiano spesso scheda, presumo), messaggi stalker a ragazzine che mi dissero lo scambiarono per un pedofilo (lui che “amava le donne mature”), il numero di uno che messo su wathsapp mi dava il profilo di un vecchio subdolo con un’espressione vuota da pedofilo bavoso e omosessuale (unico uomo su quel tel… cosa ci faceva lì…), e il numero di una associazione per super indebitati. BINGO. Un cielo nero, denso e pesante mi si schiacciò sulle spalle. Chi era quel mostro? A chi mi ero data così? Da lì cominciò il tira-molla (lasciate e ritorni). E durante i “molla” cominciai a vedere con quali donne era capace di interagire. Lui, che “aveva avuto solo bellissime donne”. Saltava fuori di tutto. Grasse, piatte, basse, sproporzionate, vecchie avvizzite e brutte, che non potevo immaginare potessero essere considerate “papabili”, depresse alcoliste… Poi pian piano mi venne in mente di tutto. E ci furono almeno 3-4 episodi che mi portarono sulla pista dell’omosessualità, e che non ho mai voluto tuttavia approfondire. I primi mesi trovai a casa sua un giornale porno, sfogliandolo comparivano immagini di uomini che si sodomizzavano. Rimasi di stucco. Lo chiamai urlando MA TU SEI OMOSESSUALEEEEEEE? (Con tutto il rispetto per le preferenze sessuali di chiunque, ma lui stava con me! Avevamo appena fatto l’amore). Diede la colpa ai suoi colleghi e poi alla sua ex (ne faceva uso lei, disse). Un’altra volta mi accompagnò da un terapista per dei massaggi un po’ pesanti, che di solito durano un quarto d’ora. Entrò. Io di schiena, il mio didietro sotto la faccia del terapista che mi massacrava le gambe con le sue manone, perché il ragazzone alto e grosso, e che capii era evidentemente gay, invece di guardare eventualmente me, rimase per oltre un’ora (uscii che avevo i lividi) a far domande a lui, dove lavori, dove abiti, cosa fai… e lui, uomo rude, e apparentemente tutt’altro che con sembianze omosessuali, gli dava corda. Civettava… E a civettare lo pescai anche con un suo collega che gli si dichiarò gay, e che mi disse gli faceva le scenate di gelosia perché mentre lavorava era sempre al telefono con me. Ma l’n.p. stava al gioco. Un’altra volta mi raccontò che tempo addietro fece salire a casa sua un collega che gli mise la mano sulle gambe, lui si meravigliò e gli disse “eh no no ragazzo”. Io mi domandai. Ma come mai, questo che non ha amici, che a casa dice non faceva entrare nemmeno le femmine occasionali (non era vero), lui che al volo ti sa dire vita morte e miracoli intenzioni caratteristiche ed età di chiunque incontri… non si era accorto che questo era gay???? E lo ha fatto entrare in casa sua? Mmmmmmmhhhhh….. Infine, durante un periodo di ricattura, non mi rispose al telefono in un momento in cui sapevo che per lavoro era fermo e sicuramente quella era una zona battuta da prostitute-trans. Strano non mi rispondesse. Strano mi avesse risposto solo dopo 2 ore e mezzo. Quando mi richiamò lo provocai: “eri a trans o prostitute?”. Scatenai l’ira funesta, quella narcisistica violenta, che ti gira tutto contro, buttando lì tutto quello che passa per il cervello, con l’immaginazione infantile e insensata del bambino che dice “la marmellata l’ha rubata il mostro dello zucchero filato”. Un messaggio lunghissimo di improperi disconnessi tra di loro, indecifrabile. AVEVO COLTO NEL SEGNO. Dalla furia scatenata, sicuramente era con un trans. Reagiva sempre così quando aveva le mani sporche. Quando la maschera puzzava. Ora che ho letto questo articolo ho una prova ulteriore. Mamma mia. Che personaggio…

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  4. Più rileggo l’ articolo e più sprofondo in un senso di schifo. Più ripenso a quella che era la nostra intimità, più mi sento usata e quasi perfino violata. Non mi ha mai chiesto cose da cinquanta sfumature di grigio, ma era ossessionato da una particolare pratica, che non era per me, e nonostante glielo avessi detto più volte, lui continuava imperterrito a richiedere. E se ripenso al coinvolgimento mi rendo conto che era solo mio, che non ho voluto ascoltare le mie sensazioni che non lo sentivano coinvolto, i pochissimi abbracci dati frettolosi, i baci senza trasporto, atti meccanici. Ho voluto credere che fosse calata la passione iniziale e che ci servisse trovare un nuovo equilibrio, invece adesso ho aperto gli occhi e vedo l’ indifferenza dietro la poca complicità e il poco coinvolgimento che sentivo. Ovviamente per lui era colpa mia, non ero più fisicamente attraente (ho preso peso, qualche chilo, mangiavo per compensazione), non mi facevo trovare abbastanza in ghingheri e sexy quando veniva a casa mia, non ero abbastanza fantasiosa a letto etc..etc…e tutto questo saltava fuori nel momento dello scarto(assieme ad altre mille cose) per dire che se la relazione non funzionava era colpa mia….e che dovevo cambiare registro e, invece che chiedere a lui di cambiare i suoi comportamenti, dovevo prima mettermi in discussione io. Dopo questo articolo sto rivalutando molte cose e soprattutto quello che avevo messo in discussione di me stessa…e ritornano sospetti che avevo preferito ignorare perchè senza prove, solo una sensazione viscerale…
    Grazie Claudileia, mi stai aiutando a non far emergere la nostalgia delle cose effimere ed evanescenti che erano nella relazione, ma anzi a scavare a fondo e a tirare fuori tutto il marciume alla luce del sole. Spero di continuare col tuo aiuto a mantenere ben in vista quella che è la verità dietro la maschera in modo da avere sempre ben presente chi era e a non avere la tentazione di infrangere in no contact

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  5. anche io come Ely più leggo questo articolo e più mi assale il senso di schifo. tutto ciò che mi faceva credere, tutto quello che mi diceva sulla nostra “complicità in orizzontale” non erano altro che parole gettate al vento. Tutti i suoi raggiri, le sue frasi, tutto già calcolato a priori per minare definitivamente la mia autostima. mi incolpava anche di non sentirmi più sua nell’intimità perché convinto che portassi avanti in parallelo altre storie e come un detective andava alla ricerca quotidiana di indizi per smascherarmi (io non l’ho mai tradito perché il MIO era amore vero). Ora alla luce di tutti gli articoli letti riguardo il narcisismo capisco che stava parlando a se stesso, sotto ogni aspetto.
    Ho una rabbia dentro…

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    1. Idem per me. Ormai la mia vita sta volta a tranquillizzarlo sui miei spostamenti quotidiani. Una sera per 8 minuti di assenza e lontananza dal cellulare (mi ero struccata, fatto maschera al viso e avevo dato ciambella mio figlio) ha messo su un processo degno della Gestapo. Mi ha fatto tirar fuori tabulati telefonici e quant’altro. E qualche settimana dopo, quando io ho chiesto rassicurazioni dopo 3h di sua assenza mi ha detto che l’ho mortificato.
      Io sono letteralmente sconvolta dalla stupidità che mi offusca la mente.

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      1. Esattamente. Decine di volte ho dovuto mostrargli scontrini fiscali con tanto di orario. Il cellulare era diventato un oggetto indispensabile. Le mie ricerche su Google ormai sono sempre: disintossicarsi dal cellulare. Debbo disintossicarmi da lui e dal telefono. Non sono più quella che ero

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      2. Carissima, le persone tossiche trasmettono le loro ossessioni e dipendenze agli altri per ripulirsi. Nessuno esce immune da queste pseudo storie, spesso c’è un accumulo di nevrosi mai avute del tipo: troppo o poco cibo, troppo telefonino, paura delle malattie, paura della gente, agorafobia, attacchi di panico, depressione, tachicardia, malattie della pelle, gastrite, ecc. Bisogna comprendere che sono ossessioni loro, che sono loro ad aver bisogno di un telefonino sempre funzionante per controllare gli altri ed essere reperibili alle loro fonti di rifornimento narcisistico. Noi, da persone libere che siamo, possiamo perfettamente andare dovunque senza il bisogno di essere controllati oppure controllare.

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      3. Ho temuto di avere un disturbo post traumatico, le cose che mi stanno spaventando attualmente sono sogni notturni in cui mi manca il respiro e una persona, una sagoma nera minacciosa mi leva il respiro e poi episodi di prurito notturno alle mani e ai piedi e anche su tutto il corpo.

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  6. Cuoricino, ti capisco….anche il mio era un continuo accusarmi di avere qualcun altro, e non ho mai avuto nessun altro, o di essere troppo ingenua con gli uomini perchè non capivo che volevano portarmi a letto e non esiste amicizia tra uomo e donna, perchè “l’ uomo è così, tranne me, io non mi faccio comandare dal mio…….”. Santo era, a lui le altre neanche interessavano e guarda caso tutte quelle con cui interagiva erano brutte come la morte che mai le avrebbe toccate neppure con dito, simpatiche è, ma proprio brutte….o belline ma noiose o con un carattere pessimo che neanche ci puoi parlare….Chissà però perché io avevo una gelosia viscerale che mi logorava e non riuscivo a fidarmi di lui, che dava confidenza e chiamava “bella” anche il corriere donna che gli consegnava i pacchi e di cui aveva il numero di cellulare… Mi piacerebbe lo venissero a sapere….mi piacerebbe che TUTTI i suoi amici sapessero le cose che mi ha detto su di loro, il suo spietato giudizio quando era in fase di “scarto” dell’ amicizia, quando non gli tornavano comodi o non erano stati a sua disposizione.

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    1. proprio come faceva il mio con me… mi dava dell’ingenua perché “non capisci l’uomo come ragiona”…
      poi ingenua era un complimento rispetto a tutte le offese ricevute: bastarda, ridicola, pazza, infame, vogliosa solo di c****.
      Se ripenso alle litigate, alle sfuriate mi viene la nausea e io sempre lì a sua disposizione, sempre ad aspettarlo nei periodi in cui scompariva per poi ricomparire come se nulla fosse (un’ estate dopo una litigata è partito per una settimana ed è andato in Sardegna senza dire nulla, pubblicando foto e stati su Whatsapp che mi facevano solo che male) e io a far ruotare la mia vita attorno alla sua, annullandomi completamente.
      Quello che più mi fà rabbia è:
      1. non essermi informata prima. Pensavo di essere la sola a vivere un rapporto con un essere del genere (noto invece con dispiacere che siamo davvero in tanti).
      2. sapere che lui adesso è felice con la sua nuova conquista mentre io sono a pezzi.

      Per fortuna c’è questo spazio dove tutti noi possiamo capirci e confrontarci liberamente dopo mesi/anni di sofferenza.

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      1. Ciao Cuoricino.
        Scrivi:
        2. sapere che lui adesso è felice con la sua nuova conquista mentre io sono a pezzi.
        Perché tutte le vittime di questi esseri pensano sempre la stessa cosa?
        NON E’ FELICE!!!! Non sa cosa sia la felicità.
        E’ solo contento di aver trovato una nuova vittima. Finirà per spolparla come ha fatto con te. Aspettati un suo ritorno, ma non per amore.
        Ciao e forza.

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      2. Cara Cuoricino, i soggetti n.p. si caratterizzano per l’eterna insoddisfazione su tutto, soprattutto per quanto riguarda i loro partner. Siccome nessuno è perfetto la loro “delusione” è assicurata. Bisogna aver pietà per le loro prede passate, presenti e future. Io manderei un mazzo di fiori al giorno soprattutto per le presenti e le future per il gran favore che mi hanno fatto! Dico sempre che sono angeli travestiti da essere umani perché rovinandosi la vita hanno salvato la mia. Una specie di martirio per salvarmi da un destino orribile!!!! Nemmeno la mia mamma, guarda…😁 Hai presente il Papa quando bacia i piedi dei carcerati? Io farei una cosa del genere…le metterei tutte in fila e voilà!

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  7. Il sesso con lui era dominio, nei modi che decideva, nei tempi che decideva… dopo….niente, nessuna affettuosità, nessuna tenerezza. Acceso, spento.Quando spento, massimo trenta minuti, poi, sempre con una scusa diversa, mi mandava via, e poi generalmente spariva, emotivamente, per almeno una settimana. Qualche fredda email, lamentando un super lavoro. Io impazzivo….
    Poi ritornava ad essere emotivamente un pochino più presente, con un pochino fatto di bricioline per farmi venire fame e mai mai sfamarmi.
    Se penso a quello che ho vissuto con lui….se penso a come ho lasciato mi trattasse, per il poco di bello che mi faceva vedere, per il grande enorme bisogno di questo bello….. ho ingoiato in un miscuglio amaro e velenoso tutto il male che mi faceva. E ora mi tocca raccogliere i pezzi….minuscoli pezzi sparpagliati di me….A volte mi sembra un’impresa impossibile poi penso all’arte di kintsugi, cioè l’arte giapponese di riparare i vasi con un amalgama fatta d’ oro, così che il vaso rotto aggiustato sia ancora più bello di prima, e mi dico che se ho pazienza e mi metto al lavoro per raccogliere tutti i pezzettini il mio vaso alla fine della ricostruzione sarà un bellissimo vaso….dai dai che ce la facciamo tutte noi…forzaaaaaa! Un abbraccio….

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    1. Cara Elisa,
      la mia esperienza è stata uguale alla tua, hai riassunto benissimo la parvenza di relazione affettiva che questi uomini ti concedono. Non ci sono mai stati gesti affettuosi al di fuori di quelli che precedevano il rapporto sessuale. Se a volte quando parlavamo gli prendevo la mano nella mia, per accarezzarla, lui non la stringeva, teneva le sue mani immobili. Anche dopo aver fatto l’amore (anzi, oggi lo so, io facevo l’amore, lui no), mai niente, anzi, fretta di salutarmi, un bacio sulla fronte e poi silenzio e assenza per settimane (giustificati – se io cercavo di contattarlo – con brevi e insulsi sms della serie “ho molto da fare”, “sono molto preso, sto aprendo un nuovo locale…”). Persino l’ultima volta, che gli ho scritto un lungo messaggio dolce e accondiscendente (come sempre, per non disturbarlo!!) dicendogli che intuivo che non l’avrei più rivisto e volevo ringraziarlo per tutto quello che avevamo passato insieme e per salutarlo, l’unica risposta che ho ricevuto è stata “ti ho trascurata, mi spiace, ma avevo tanto da fare”! Bella frase per scaricare una persona innamorata, vero? E’ inutile che mi dilunghi sulle conseguenze che questa storia mi ha lasciato, sono uguali a quelle di tutte noi di questo bel sito. Io dopo un paio di mesi in cui non riuscivo ad alleviare tutte le sensazioni dolorose che provavo e non riuscivo a trovare il modo di recuperare serenità, seppur non del tutto convinta mi sono rivolta a uno psicologo della mia città (Trieste) che mi ha aiutato molto. Con 4/5 sedute di psicoterapia rivolta a risolvere il problema del presente (non psicanalisi che inizia dall’infanzia, per intenderci) ho fatto molta chiarezza dentro di me, ho diminuito enormemente il carico di disperazione che sentivo e affrontato il no contact in maniera più decisa (non era per niente facile, all’inizio, in fondo queste persone creano una dipendenza). E’ importante trovare uno psicoterapeuta che abbia un p’ di esperienza in questo campo. Il mio consiglio è di spendere questi soldi, perchè ne valgono davvero la pena. Da sola ero arrivata a un punto terribilmente basso di devastazione e non ne venivo fuori. Facciamoci aiutare, è l’unico modo per riprendere in mano la propria vita. Infine, vi segnalo un sito molto interessante, http://www.lamenteemeravigliosa.it/. Nella sezione psicologia ci sono testi interessanti (potete anche digitare “narcisismo” nel campo ricerca, troverete molti spunti) e soprattutto è un sito/blog pervaso da una grandissima positività. Grazie anche a Claudia per questo blog molto importante e utile e per la grande empatia e solidarietà che trasmette. Continuiamo a vivere con coraggio e gentilezza, questo è il mio augurio per tutte noi.

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  8. Salve.
    Ma bene bene sempre più in basso sta gentaglia. La mia ex si truccava tanto da somigliare ad un’altra persona. Cambio di colore di capelli, pettinatura, abbigliamento e poi … voilà via per luoghi e locali promiscui, all’insegna del … “Per far l’amore va bene tutto, uomini, donne, cani e termosifoni, basta tenerlo al caldo” (Giorgio Gaber). Che squallore!

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  9. Fortunatamente se né andato lontanissimo.Voleva rendermi zero e sfruttarmi.Ma prima di bollire sono saltata.Stava con tutte giovani,vecchie,ex ripescate continuamente in mezzo a nuove leve.Agganci con baci soffocanti,abbracci a morsa e sbrigativi per poi negarsi totalmente.in un love bombing ossessivo per finire on un silenzio acuto.Triangolando un Album di figurine da Guinness.Dimenticavo una moglie giovanissima,imbalsamata e relegata in un sarcofago inesistente.
    Beh questo individuo come lo chiamereste????

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  10. Ciao Luisa.
    Individuo? Dal vocabolario: “Persona UMANA considerata nella sua singolarità”. Non sono umani, quindi non sono persone quindi non sono individui. Sono solo spettri abominevoli dotati di un corpo e basta. Niente emozioni, niente di niente. Ti racconto solo un fatto che dovevo prendere come un ENORME campanello di allarme, ma io cretino e con la mente offuscata, non ho visto. Mi ero ferito ad un ginocchio, un piccolo taglio per la verità. Ma mentre guardavo la televisione, ad un certo punto vedo la gamba dal ginocchio in giù macchiata di sangue. Faccio una foto e la mando a lei e a degli amici. Gli amici, nessuno escluso, erano tutti preoccupati. “Cosa hai fatto?”, “Tutto bene” e anche qualche telefonata da quelli più cari. E lei? Il giorno dopo le chiedo se aveva ricevuto la foto. Scorre col cellulare la galleria, vede la foto, sorride lievemente e passa oltre! Nessuna reazione! Agghiacciante! Per questo per loro va bene tutto. Per esempio a me le donne eccessivamente sovrappeso non piacciono. Preferisco le magre, donne che curano il proprio aspetto (naturalmente ci deve essere anche empatia e almeno un certo interesse se non proprio un innamoramento, mica mi va bene tutto). Loro invece, cercando nutrimento narcisistico, non possono amare, condividere, scambiarsi baci veri. NON POSSONO. Sono fatti così.

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  11. C’è stata sempre un’idea che mi è frullata nella testa e non ho trovato nulla nel web.
    Se una narcisista incontra il classico playboy che dopo aver soddisfatto i suoi bisogni, la lascia, sono cose che succedono oppure no?
    Vale a dire la narcisista manipolata! E non da un altro narcisista, semplicemente da uno scop***re.

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    1. ciao Kolisch,
      hai sicuramente ragione… non è felice, indossa la sua solita maschera anche con lei. Mi è capitato però di vederli passeggiare al parco mano nella mano che ridevano belli spensierati (hanno anche trascorso i giorni successivi al Natale all’estero in vacanza)…
      ci siamo incrociati, io sono scoppiata a piangere e lui mi guardava e continuava a ridere con lei come se nulla fosse.
      Questa cosa mi ha massacrato… un conto è immaginarlo con un’altra, un conto è vederli, sapere che ora lei porta nel letto dove portava me fino a qualche mesa fa.

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      1. Ciao Cuoricino.
        “Sapere che ora lei porta nel letto dove portava me fino a qualche mesa fa.*
        Lei? Pensi che quando era con te da quelle parti o altrove ce ne sia stata una sola? Non voglio essere cattivo e farti soffrire ancora di più, ma ti posso assicurare che oltre a te ha e sempre avuto il suo harem di donne. Ma pensi davvero ti fosse fedele? Era quello che credevo anch’io. Dovessi vedere i suoi post su Youtube. Filmati di canti liturgici, istituti dove si insegna la morale e l’etica per vivere meglio, e dulcis in fundo il fatto di appartenere ad un movimento religioso nel quale i componenti si riuniscono una volta a settimana in una cosiddetta scuola di comunità dove si inneggia al Signore e ci si scambia esperienze di vita per rendersi migliori. Solo un paravento per rendersi insospettabili. Dietro solo liquame. Dovessi raccontare tutto rimarresti a bocca aperta. Te ne dico solo una. Un sabato sera con uno e la domenica pomeriggio avanti un altro. Io ne sono uscito in fretta come ho già scritto e ormai non ci penso più, ma per un mese ho sofferto da cane! Tieni duro. Hai amato il nulla.

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    2. Ciao kolisch, ti potrà rispondere meglio Claudileia, ma per la mia esperienza e per quello che vedo pubblicato, dipende dal grado di narcisismo maligno e da quanto è performarmante la ragazza in questione. Mi spiego: se una donna narcisista è convinta di essere la numero 1 troverà il modo di sminuire lo sc. ..di turno, che se non è n.p. , non avrà fatto molti giochetti e quindi lei avra potuto ben capire con chi aveva a che fare. Più difficile è se il ragazzo in questione ha anch esso tratti np maligni perchè in quel caso ‘vince’ chi è più malato e se lei lo è meno, potrebbe soffrire per il suo narcisismo ferito ma giusto il tempo x trovare un nuovo lover, più adatto a lei. Come ben sappiamo non sono persone che cambiano o crescono o migliorano con la sofferenza, quindi potrebbe capitare che dopo lo.scotto diventi più stronza di prima.
      Tu speri ancora che la tua ex sia castigata da qualcuno?

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      1. Ciao Dafne.
        Castigata? Ma nemmeno per sogno. Già si è castigata da sola non apprezzando il mio amore sincero. Era solo una curiosità. E poi come dici tu se ne perdono uno per qualsiasi motivo hanno sempre il loro harem di riserva.

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  12. ciao Claudileia!
    Leggo con molto piacere tutti i tuoi articoli perché sono di grande supporto in questo periodo molto oscuro.
    Sono certa che lui non sia felice ma questa parvenza di felicità mi fà molto male.
    Quando l’ho incrociato con la sua nuova “vittima” circa due settimane fa erano mano nella mano che ridevano; sembrava quasi che lui volesse dirmi “io ora sono felice e tu guarda come sei ridotta”…
    istintivamente sono scoppiata a piangere, in futuro se ricapiterà mi farò una bella risata e a lei bacerò i piedi! 😀

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  13. il mio ex mentre era con me si faceva una mia amica della quale parlava malissimo e le metteva anche difetti fisici ,io l’ho scoperto dopo averlo lasciato vedendo foto dei mesi nei quali stava con me e mi diceva che era a casa per lavorare,foto che era con lei in alcuni locali.La donnaccia che mentre si faceva il mio narcisista covert pubblicava su fb poesie e allussioni su donne pazze e gelose….cioè IO…dopo un po io lo lasciai e lui ha improvvisamente scartato lei di netto.Ormai non si divertiva più con lei che pensava di aver vinto su di me e preso l’uomo che la lusingava e si confidava con lei suoi problemi con me…che ero gelosa…pazza..etc..quindi l’ha scartata di netto e si è messo con un altra.Adesso lei non scrive più su fb poesie sulla mia pazzia ma posta link su narcisismo e manipolazione.

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  14. vorrei aggiungere che sembrava un santo nei tre anni che siamo stati insieme..parlava di moralità ,diceva che gli uomini che tradiscono fanno schifo.In realtà l’unico che fa schifo è lui il COVERT CHE MI HA DISTRUTTA CON UNA MANIPOLAZIONE SUBDOLA ,CHE MI HA SEMPRE TRADITA OLTRE CHE CON DONNE ANCHE CON IL PRETE DEL PAESE,CHE QUANDO GLI HO DETTO CHE ERA UN FALLITO DI MERDA PERCHE FINGEVA DI LAVORARE…Perché MENTIVA SU TUTTO,MI CONFONDEVA SU EPISODI VISSUTI…PROMETTEVA E NON MANTENEVA,MI HA PICCHIATA CON UN ODIO E UNA VIOLENZA FISICA CHE MAI AVREI IMMAGINATO POTESSE FARE.GLI AVEVO TIRATO GIU LA MASCHERINA DI CARNEVALE AL FALLITO PERVERTITO.SPERO CHE LA VITA GLI DIA CIO CHE MERITA

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    1. Cara Angy, una persona violenta e promiscua lo sarà sempre, immagino che avrai sentito molte volte dalle persone che ti vogliono bene questa frase, mai del tutto scontata. La sua fine sarà la peggiore possibile, perché è quella delle persone che hanno trascorso la loro esistenza senza provare alcun piacere reale nella vita, sfuggendo al vuoto di sapersi NESSUNO. È la fine del topo da laboratorio che ruota tantissimo ma non va da nessuna parte. La fine di chi nasce per essere studiato come un caso clinico senza speranza e poi messo in disparte perché talmente tossico da non meritare nemmeno le righe che scriviamo io e te.

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  15. CLAUDILEIA volevo dirti che i tuoi scritti ,le tue parole sono il mio pane quotidiano,sono al 4 mese di no contact,sto ancora male per la rabbia e leggendoti insieme alle testimonianze di tutte le altre vittime di questi bastardi maligni io riesco almeno a sentirmi in buona compagnia .Grazie a tutti che esprimendo il vostro dolore aiutate altre persone con il vostro stesso dolore.Qui mi sento capita .

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    1. Ciao Angy.
      Ho letto bene? Picchiata? Anche se la mia ex me ne ha combinate di tutti i colori la mia povera mamma (pace all’anima sua) mi diceva che il giorno che avrei picchiato una donna non sarei più stato degno dell’appellativo “UOMO”. Mi piacerebbe averlo tra le mani sto bastardo che ti ha fatto del male fisico e morale. In un paio di minuti lo faccio rinsavire e da psicopatico-narcisista perverso, e si trasformerà in un eremita ritirandosi in qualche spelonca di un deserto. Ma voi donne che potete, perché non gli spaccate qualche piatto (meglio un vaso, non prezioso mi raccomando), sulla loro testa di c”””o? Questi spettri con sembianze umane destabilizzano perché mischiano abilmente verità che si possono appurare a mezze verità e più frequentemente menzogne della peggior specie. E si è sempre presentata come una persona profondamente onesta. Mi ha proprio fregato. Peccato per lei che che attuando il no contact sia andata in paranoia. Altro che palle. Non sopportano di essere ignorate. Via dalla mente e via dal cuore questi mostri!

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      1. sono veramente disgustosi…purtroppo sono ancora in pieno trauma..non dormo mai,ho incubi tutte le notti.Non so più chi santo pregare per stare bene

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  16. Salve a tutti.
    Ho cercato nel web letteratura in inglese su questo disturbo. Senza nulla togliere a chi si impegna (tutta la mia ammirazione a loro) nel cercare di spiegare il narcisismo perverso, molte volte mi sono imbattuto in articoli poco chiari e poco esaustivi su questo disturbo. Tranne che in questo blog. Però vorrei aggiungere qualcosa di molto importante letta nei siti di molte università e centri studio americani sul NPD. Ho trovato molto interessante questa parte che riporto.
    “Il narcisista PUO’ guarire solo se comprende che il suo comportamento fa male a chi gli sta vicino e questo può avvenire solo quando lo stesso narcisista CAPISCE di avere un grosso problema e si affida ad uno psicoterapeuta esperto in materia. Quindi toglietevi dalla mente PER SEMPRE che possa cambiare per VOI o per qualcun ALTRO, nemmeno dandogli tutto il vostro amore, perché nella sua mente contate SOLO se gli tornate utili, voi o gli altri partners. Non potete decidere per lei/lui, non potete instaurare nessun discorso, non potete CAMBIARLA/O. Una terapia con loro dura anni e non è detto che funzioni. Questo per la loro totale mancanza di empatia che nemmeno il più bravo psicoterapeuta è in grado di suscitare. E’ una mancanza che non si trova al supermercato. E’ come nascere senza una mano. Attualmente nessun tipo di trapianto consente di ricostruire un arto mancante, se non meccanicamente”.

    Quindi a tutti/e coloro che soffrono dico questo: devono essere loro ad voler cambiare, Purtroppo hanno ormai assimilato che il fatto di comportarsi in questo modo osceno è l’unica via per SOPRAVVIVERE. Non odiateli, abbiatene pietà.

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    1. Grazie per il contributo Kolisch. È cosi, ma la sorpresa e l’ incredulità all’inizio è troppo grande e la rabbia inevitabile. A questo, serve lo studio. A prendere coscienza di ciò che si è vissuto. Di chi siamo, chi sono loro, cosa fanno e perché. E perché ci siamo caduti. La consapevolezza sarebbe la loro ancora di salvezza, ma il problema è che se il disturbo è grave non riescono a vedersi per quel che sono. Si guardano allo specchio e si vedono altro. E più fallimenti accumulano più rafforzano la maschera difensiva. La consapevolezza vale a maggior ragione per noi. La nostra rabbia credo si rivolga dentro e fuori. Il nostro giudice interno accusa noi (ingenui-stupidi-come abbiamo fatto!) e accusa loro (falsi-ipocriti-traditori) e la rabbia ne è la conseguenza. Se siamo qui ad interrogarci, riflettere, capire, curarci, chiedere aiuto è perché siamo veri e in quanto tali possiamo uscire da questa terribile impasse. A un certo punto la rabbia di stempera (io volevo ucciderlo! Non l’ho fatto per non lasciare orfani i miei micetti!). Non ti senti più vittima oltraggiata da demoni perversi. Il mio orgoglio si placa quando la mente in un lampo di luce vede il povero diavolo che è, sempre in fuga da se stesso, che cerca l’amore dove non c’è, dando quello che non ha. Schiavo e ignorante, di sé e della vita. Che fin da piccino non ci ha capito nulla e ha imboccato una strada senza uscita. E ogni passo che ha fatto su quella strada lo ha portato sempre più lontano da se stesso e dal vivere in armonia con gli altri. Non è così difficile assaporare la serenità delle piccole cose che la vita offre. Basta seguirne il ritmo. Aprire, dare, condividere. Loro che fanno? Chiudono. Prendono. Pretendono. Nascondono. Controllano. Trattengono. Non c’è amore con questi presupposti. Non c’è amicizia. Non c’è appagamento sessuale. Stringono i pugni invece di offrire le mani. Chiudono le braccia al petto invece di allargarle. Cercano il tesoro sotto terra, fra i vermi, i detriti, le marcescenze invece di alzare lo sguardo al cielo.

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  17. Ciao Lilith,
    Concordo pienamente con il tuo commento. Io sono altresì convinta che questi soggetti non siano affatto consapevoli della loro malattia e continuino ad agiro in modo ignaro senza rendersi conto della sofferenza che procurano nella persona al loro fianco.
    Sono nella fase di rabbia perché ho finalmente capito tutto. È come se,alla luce degli articoli letti (grazie Cla!!!) tutti i suoi comportamenti nei miei confronti avessero trovato un senso. Altro che amore come tanto professava. Era talmente “innamorato” che a distanza di pochi mesi ha già un’altra vittima (io la definisco così). Fà male da una parte e non lo nascondo, ma dall’altra sono grata a lei perché mi evita qualsiasi tipo di ritorno da parte di lui.

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    1. No cuoricino… sono schiavi di se stessi ma il dolore che provocano lo riconoscono e se ne compiacciono. Per quel che ho vissuto io, credo che anche quando provano a stare in relazione, il resto lo fanno di nascosto, è la loro idea di libertà, quella che tanto osannano. Ma che libertà è se si devono nascondere? Poi quando cominci a scoprire e a soffrire lo vedono e lo leggono come “…guarda quanto mi ama… quanto soffre per me…ha perso la testa …” e lo traducono come: tanta sofferenza= tanto amore= QUANTO VALGO. L’amore per loro è potere e quanto più soffri quanto più si sentono “amati”. A quel punto, una volta che hai individuato la crepa e cominciato a soffrire a loro non resta che una strada. Se prima si nutrivano del tuo amore, d’ora in poi si nutriranno della sofferenza che ti provocano. È da quel momento che non si curano più come prima di nascondere le tracce. Perché è da quel momento che comincia l’opera di distruzione a cielo aperto. Hai voluto vedere! Hai voluto scoprire! Allora sono costretto a distruggerti! In realtà credo che la fase distruttiva l’abbiamo innescata noi nel momento in cui abbiamo cercato chiarezza, abbiamo visto o percepito orrori, chiesto spiegazioni. Abbiamo perso fiducia nella loro maschera. Andavamo punite. Fatte a pezzi. Ed è così che ci si ritrova alla fine. A cercare i frammenti di noi, dove ognuno urla una cosa diversa. Guarire, passa attraverso una dolorosa fase di ricostruzione della propria integrità.

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    2. Alcuni ne sono consapevoli ma non accettano la diagnosi e preferiscono denigrare il terapeuta che ha avuto il coraggio di fargli capire di non essere manipolabile. Se sono consapevoli si informano su tutto, arrivano fin qui su questo blog e si divertono leggendo cosa scriviamo tutti. Per loro i veri disturbati siamo noi. Fa parte della proiezione. Leggono e arrivano alla conclusione che sono una specie di fissata, che molto probabilmente sono un eremita oppure omosessuale che odia i maschi, che non so niente, ecc. Le mie amiche si fanno due risate quando faccio leggere certi commenti che mi arrivano per e_mail (perché pubblicamente non osano scrivermi!!!). Ridono perché conoscono mio marito, i miei tre figli, e i miei pappagalli Frida e Faber e persino mio suocero di 94 anni che è lucidissimo e vive con noi! A volte penso a tutta la vita che avrei perso facendo scelte diverse e dando retta alle proiezioni e maledizioni che mi hanno lanciato. Quando capiamo la nostra strada, viviamo onestamente e non facciamo del male a nessuno, tutte le energie positive si concentrano per illuminarla.

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  18. Cara Cuoricino,
    guarda che non hai ben capito. Avendone trovata un’altra NON ti eviti qualsiasi tipo di ritorno. Tornano SEMPRE! Ormai per loro fai parte dell’harem. Tornerà, magari piangente e pentito, ma tornerà. Mi raccomando non ci cascare per favore. Te lo dico con tutto il cuore e l’anima e l’amore che ho per chi soffre a causa di queste bestie feroci.

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  19. Si Lilith hai ragione… a volte ho addirittura timore che possa scoprire l’esistenza di questo spazio nostro, iscriversi in anonimato e distruggermi ulteriormente.
    Kolisch domanda: se dovesse tornare e quindi sarebbe per forza di cose (dal momento che ho bloccato sms, mail, Whatsapp, facebook, instagram) attraverso un incontro (esempio stesso locale) come dovrei comportarmi kolisch?

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    1. Devi fare ciò che è meglio per la tua sanità mentale: mantenere il contatto zero andando via. Ciò che pensa lui e compagnia bella non importa. L’istinto della preda quando vede il predatore è sfuggire al suo raggio di azione, non frequentare mai il suo terreno di caccia.

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      1. Ciao di nuovo.
        Ha ragione Claudileia cara Cuoricino. Ci sei dentro in pieno nella sofferenza emotiva. Brutto bastardo! (ci voleva scusate). Mi permetterei di aggiungere che anche una totale indifferenza torna molto utile. Molte prede invece di scappare si fingono morte. Leggi sul (Sasso Grigio). Non mostrare emozioni anche se senti il cuore palpitare forte e le farfalle nello stomaco. Se ti va di frequentare i locali nei quali andavate insieme fallo. Chi te lo impedisce se ti piace? C’è lui? Si avvicina per parlarti? Ascolta e fingi noia. Sbadiglia. E non rispondere. Mica dobbiamo rovinarci il piacere di frequentare posti che ci piacciono solo per la presenza di fantasmi. Dai! Forza! Siamo tutti con te da queste parti (leggi questo blog).
        Sfogati, scrivi quanto vuoi, non ci/mi annoi.
        Un abbraccio.

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      2. Caro Kolish, sono dell’opinione che frequentare gli stessi posti in cui la persona che ha causato la tua dipendenza frequenta può solo ritardare la guarigione. Un po’ come portare un ex alcolista in birreria… Potrà pure bere acqua buona e fresca ma la visione della birra lo farà soffrire e dopo che sarà andato via ci vorranno giorni o settimane per riprendersi, per dimenticare tutte quelle persone che possono bere la birra senza essere alcolizzati, tutte quelle facce allegri e spensierate… Tutte le persone che incontrano un n.p. per caso devono essere consapevoli del loro essere camaleontico: è lì che c’è il pericolo. Se non ci mettiamo in testa che possono trasformarsi in qualsiasi cosa continueremo a credere che è possibile incontrarli e salutarli come se niente fosse. Non è così, purtroppo. Ogni incontro è un rischio gratuito che si corre. Perché esporsi??? Non c’è stato già un eccesso di esposizione? Bisogna avere il coraggio di tutelarsi PER SEMPRE. Non importa se si presenteranno allegri, tristi o vi ignoreranno: NULLA È REALE. Solo i vostri sentimenti sono REALI, perché buttarli al vento offrendo a un soggetto perverso la visione della vostra anima? Lasciate perdere gli incontri “casuali”. Non ne vale la pena. Davvero.

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  20. Hai ragione Claudileia,
    ho dato un consiglio errato solo perché ne sono fuori e vado dove mi pare e piace anche se rischio di incontrarla. In effetti è facile parlarne quando la dipendenza affettiva è sparita. Considera il mio ultimo post una sciocchezza. Cuoricino ascolta lei. Io posso solo dire come ne sono uscito e niente altro.
    Un abbraccio a tutte e due.

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  21. Si Cla hai ragione… solo che la nostra è una città non molto grande e i posti bene o male sono gli stessi. Poi io riesco a evitarli volendo. Mi è già capitato di incontrarlo ma ho finto di non averlo mai conosciuto. Indifferenza totale anche se dentro implodevo.
    Grazie del supporto che mi date! I vostri consigli sono preziosi…
    Kolisch “brutto bastardo” mi ha fatto troppo sorridere! 🙂

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    1. Ciao Cuoricino,
      mi spiace che tu soffra ancora. Dovresti capire che speri nel ritorno di quelle fasi di conquista iniziali (love-bombing).
      E’ vero oppure no che all’inizio era sempre presente? Soprattutto con messaggi su Whatsapp? Magari tutti i giorni. E ti sentivi felice di essere così tanto considerata. In effetti qualsiasi essere umano “sano” apprezza queste cose. E’ normale, guai se non lo fosse. Il fatto è che quei bei momenti non torneranno mai più. Perché? Perché non erano REALI. Ti sei innamorata di qualcuno che NON ESISTE. Era una bellissima messa in scena, una farsa, nella quale mostrano, mistificandolo, il loro lato migliore o meglio ancora il lato che TU vuoi vedere. Perché i narcisisti non sono stupidi. All’inizio ti studiano e capiscono le tue esigenze. Sei un uomo/donna forte? E allora costruiscono la maschera della/del poverino afflitto da tutti i mali del mondo. Sei una donna che ha bisogno di affetto vero? E allora ecco pronta l’altra maschera, quella della persona comprensiva che ti copre di attenzioni e cure. A me è successo così. Ha capito dopo pochi incontri di COSA avevo bisogno. La domanda finale è: ma PERCHE’ lo fanno? La risposta è: perché ci godono troppo quando si riveleranno per quello che sono veramente, ferendoti nel profondo. Vivono di questo. Ma come è possibile vivere in questo modo? E’ POSSIBILE per le persone malate di DNP. L’unica via per continuare a vivere. Succhiare l’anima di tutti quelli che li circondano. Sia amore, amicizia o semplice conoscenti, trovano il modo per essere ammirati, per ricevere complimenti, per sfruttarti, in poche parole, per nutrirsi. Spesso i/le narcisisti/e vengono paragonate ai ragni. Cosa fanno queste bestiole? Intrappolano nella loro ragnatela il povero insetto e se ne cibano giorno per giorno. Il ragno mica succhia l’insetto in un sol colpo, ma lo lascia vivere per alcuni giorni prima di finirlo totalmente. Loro sono così. Non pensi che facciano davvero schifo?
      Un abbraccio.

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      1. Ciao kolisch!
        Guarda… il mio n.p. è stato un n.p. a mio avviso anomalo. Spiego brevemente: all’inizio ci sentivamo si tutti i giorni ma solo dopo il lavoro e per sms (dato che io ancora non avevo Whatsapp) ma era un sentirsi senza grandi complimenti da parte sua… uscivamo una volta a settimana e se osavo chiedergli di più trovava scuse… era diffidente nei miei confronti a causa della differenza d’età(io allora 24 lui 40)… la cosa è andata avanti per 4 mesi. Poi io, stanca della situazione l’ho messo alle strette chiedendogli di costruire qualcosa di più solido altrimenti “ognuno per la propria strada”. Lui ha optato per terminare la frequentazione. Dopo circa due settimane sono andata a una festa con un’amica e quella sera c’è stato un bacio con un ragazzo. Sono state pubblicate foto su Facebook dove non si vedeva il bacio ma si capiva che era stata una serata fuori dagli schemi… da li, il finimondo. Partono gli insulti, perdita totale della fiducia (fiducia? Sulla base di cosa dal momento che non ha voluto portare avanti la nostra conoscenza?). Ormai ero etichettata con le peggiori offese.
        Si sono alternati mesi in cui ci vedevamo solo per sfoghi fisici. Mi cercava da ubriaco solo per sesso e il giorno dopo puntualmente mi ripeteva: “scusa, non doveva succedere e/o non mi fido di te”… ci siamo poi riavvicinati ma il rapporto era ormai incrinato perché privo di fiducia ( il bacio con quel ragazzo e stato da lui considerato come tradimento? Tradimento? Ma se non hai voluto andare oltre con me!) sebbene ci fosse una passione fortissima… non mi ha risparmiato nulla. Insulti, offese e poi sesso, sempre sesso con pratiche anche un po’ perverse, paragoni con altre donne all’ordine del giorno (lui poi è fisioterapista quindi le opportunità non gli mancavano), gaslighting, era convinto che lo tradissi, mi controllava costantemente la rubrica…voleva farmi impazzire

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  22. Ciao Cuoricino.
    Ho una domanda da farti alla quale puoi naturalmente non rispondere.
    Oltre i rapporti intimi, ti ha mai baciata con trasporto, ardore e passione?
    E’ importante.
    Ciau!

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    1. Si ma esclusivamente in privato e mai in pubblico… io lamentavo il non farmi sentire la sua donna anche in pubblico (non mi prendeva neanche per mano per intenderci) e lui mi rispondeva che era colpa mia se non potevamo comportarci da coppia “normale”. Con la sua nuova Lei ora sembra totalmente l’opposto

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    1. Ti dico, le volte che mi baciava sono state tutte in seguito a litigate, a quando io gli davo l’impressione di allontanarmi… baci appassionati me ne ricordo forse 2 o 3 in quattro anni

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      1. Cara Cuoricino,
        allora c’è la possibilità che sia un narcisista.
        Ho appena finito di leggere un intervento di una psicoterapeuta dell’università di Stanford che descrive questi esseri.
        Se capisci l’inglese leggilo anche tu (se lo ritrovo nel web perché mi dimentico sempre di mettere le pagine interessanti nei segnalibri, sarà l’età sob!).
        Comunque mi ha colpito una cosa. I narcisisti praticamente non dormono. E se lo fanno, solo per qualche ora. Al risveglio hanno la sensazione di un enorme buco nello stomaco, ansia e depressione che DEVONO subito riempire. All’insegna del chi c’è c’è. Pensa che vita. Non essere gelosa della nuova vittima, compatiscila e SOPRATTUTTO non cercare di metterla in guardia. Fatti gli affari tuoi altrimenti avrebbe un appiglio per farti passare per una pazza visionaria, che è alla fine il loro scopo. DISTRUGGERTI!

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  23. Confermo. Pochissime ore di sonno a volte addirittura saltava proprio e non è più un ragazzino. Sempre adrenalinico. Poi subito in piedi come una molla se non ero lì. Quanto ai baci, però, non è detto. Lo so che si afferma questo, però per quanto mi riguarda (e lui dei peggiori, psicopatico sicuro) mai avuto tanti baci in tutta la mia vita. Continuamente. Ma lui era sicuramente somatico e collezionista di emozioni, i baci profondi o delicati erano in privato e in esterno (si sa quello lo esaltava perché le donne bariste commesse passanti mi invidiavano, e lui magari si preparava il campo). Baci anche mentre mangiavamo mescolando tutto. Avevo imparato a dormire con la bocca appoggiata alla sua perché non mi si scollava. Insomma baci abbracci, sesso con appagamento sempre mio a volte solo mio, e x strada mi teneva la mano. Al ristorante non di fronte ma di fianco per tenermi vicina e stringere la mano. In casa gli stavo in braccio mentre mangiavamo e ci si imboccava a vicenda. Questa roba crea una dipendenza da paura. Era questo il suo love bombing attuato fino all’ultimo giorno. Attiva certi neurotrasmettitori credo feniletilamina dopamina endorfine… Insomma io ero fritta. Quando lo lasciavo tremavo come un tossico in astinenza, la testa vuota e all’inizio non resistevo più di poche ore. Come facevo a immaginare? La storpiatura era il troppo… Ma sotto c’era il mostro e scoprirlo dopo una cura così è stato devastante.

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    1. Più o meno stessa cosa successa a me. Ma baci niente o poco. E’ strano quello che dici perché per i narcisisti baciare vuol dire intimità profonda. Che poi finiscano per distruggerti è saputo. Però davvero una faccenda stranissima!

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      1. Concordo con Lilith… il mio era uguale. In privato faville, in pubblico no (nella stessa città e quindi dove siano conosciuti)…momenti di furore in casa mia o sua con momenti di intimità pazzeschi per poi sembrare fratello e sorella al di fuori (mi chiedo ORA se lo facesse per dare la parvenza alle altre donne di essere single). In casa età tutto perfetto… fuori era un altro. Forse perché conosce metà città… Io ho tanto schifo a riguardo. Realizzare di essersi innamorata di una persona che non esiste fà malissimo.

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  24. Sì lo so, pare anomalo, ma a me è quel modo che mi ha legato. Forse aveva capito che era quello lo strumento di cattura, sesso sì ma sentendomi amata, e quello ha attuato. Mi sembrava l’uomo più passionale che avessi mai incontrato, invece leggo qui che era erotismo. Ho elaborato una teoria… insieme l’adrenalina c’era sempre così come c’era sempre il gioco in ogni cosa. Tanto tempo libero insieme, non ho figli ed ero praticamente libera, (anche se lo esaltava il fatto di portarmi via a un altro ma quella storia era già finita e cmq da lì non venni via) quindi non si sentiva mai messo da parte. Credo che potessi essere la compagna ideale se solo non mi fossi accorta che qualcosa non andava. La ricerca sul web partì da “bugiardo patologico”. Se uno non ha nulla da nascondere non nasconde nulla. Non si capiva chi fosse, chi fosse stato, che problemi avesse coi soldi, perché continuava a sentire costantemente quella ex, perché dividevano ancora interessi, perché non rispondeva al tel quando età con me, perché aveva altre sim che negava…..ecc ecc… il primo giorno che gli dissi cose che sapevo con certezza perché avevo fatto una visura con tanto di dettagli capì che avevo visto la prima crepa nella maschera. Sentii che da quel momento non saremmo stati più noi. Lui non poteva più fingere di essere”quello che può fare tutto essere toto tutto imparare tutto avere tutte, perché emerse il fallito che era e soprattutto capì che da quel momento la maschera sarebbe caduta, era solo questione di tempo. Non ebbe neanche la forza di reagire alle mie affermazioni, ci provò poi ammise qualcosa. Sentii che gli crollò il mondo addosso. Dormì per tre ore un sonno karmico annichilente con una espressione che non dimenticherò. Da perdente. Credo si sentano così quando si apre la prima crepa. Sanno che da quel momento è il declino. Una volta mi disse: non sapevo che eri così…credevo di riuscirci…” e si riferiva al mio accanimento nel voler sapere. Un giorno mi disse anche “a un certo punto ho dovuto distruggerti”. E credo sia così. Se io fossi stata buona e fiduciosa lui magari avrebbe continuato a stare con me tanto poi il resto lo faceva di nascosto. Facile, tra l’altro, lavora x strada… io credo che per tutto il tempo che siamo stati insieme ha dovuto attuare quel love bombing perché dai primi mesi l’avrò lasciato mille volte (resistevo però solo poche ore). Ma non sopportavo le bugie e tantomeno la disonestà di dipingersi diverso da ciò che era ed era stato. Non volevo stare con un puttaniere, con un predatore, un malato di pornografia, un misogino e quando gli scappava una parola o un racconto che trovavo raccapricciante lo lasciavo. Ma poi lui negava tutto. Io me lo spiego solo così il fatto che lui non smise mai di baciarmi. Altrimenti non saprei… si infatuano? Boh

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  25. Scusate ma completo il quadro tanto per non incorrere nel dubbio che poverino forse aveva problemi che mi nascondeva per non perdermi. NO.
    LATO B. “Sono freddo potrei uccidere. Anche quando mi arrabbio non perdo mai il controllo e se una la MENO È PERCHÉ CE NE È BISOGNO”. Me compresa che girai per ben due volte con un occhio nero. Quando non ne poteva più delle mie richieste di chiarezza mi prendeva i capelli e mi sbatteva la faccia contro il tel “guarda! Guarda ! Testa di c…o!” Oppure contro il volante o contro il cambio dell’auto. Mi riparavo con le braccia. Più volte arrivarono i carabinieri. Altre volte però lo picchiavo io perché non ne potevo più di quel suo negare l’evidenza. “Nella coppia è uno che comanda. E qui sono io. Con le buone o con le cattive”. Non si sa quanti soldi avesse speso in pornografia, detto da lui. Il portatile magicamente sparì. Mi diede mille risposte. Non so dove è. Non riesco più ad entrarci. L’ho lasciato dal tecnico. Non ricordo la pass…..ecc ecc. Gli facevo storie sulla pornografia e quindi finse di farne a meno. Poteva masturbarsi anche dopo dieci ore di sesso e diversi orgasmi. Quando non sapeva che fare, mica leggeva. Si masturbava. Continuamente. Mi raccontò che prima di stare con me (?) qualche volta si masturbava fino a scorticarsi. O lasciava lì un lavoro che stava facendo perché gli veniva in mente una scena porno. Le donne le ha fatte separare. Le loro famiglie distrutte (detto con fierezza). Quelle sposate le sc.va ma le disprezzava perché tradivano, ed erano prede comode perché essendo con le mani legate le poteva sottomettere. In realtà le donne le odia e quando sc. ha bisogno di trattarle da puttane. Una crede sia un gioco, invece poi capisce che c’è qualcosa che non va. “Il bello è che quando lo dici a una puttana si incazza!”…. allora ci vai a puttane!!!!! Ah sentite questa che è bella…. Mi trovarono un problemino, dovevo fare un controllo medico che un po’ mi preoccupava, ma poi neanche tanto. Lui muto. Afflitto per dei giorni. Dico: ma che hai…. ? Si mise a piagnucolare… “ma insomma, non capisci, io son preoccupato cosa credi. NON È GIUSTO. TI AVEVO APPENA CONOSCIUTA!”. Per fortuna ho toccato le p..le e sono ancora qua, viva e vegeta.

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    1. Tanto per non dare adito a errate interpretazioni. Nel commento precedente il virgolettato: “Nella coppia è uno che comanda. E qui sono io. Con le buone o con le cattive”, era ovviamente il suo.

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  26. Spiaggia nera cullami
    mare azzurro svegliami
    l’uomo riccio, l’uomo cane, l’uomo urlo mi ha inseguita.

    Pozze d’acqua riflettono immagini lontane,
    microorganismi invisibili nuotano pieni di desiderio.

    Le nuvole alte nel cielo mi riparano da un sole troppo caldo.

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  27. Ho trovato un articolo nel web riguardo il narcisismo che spiega chiaramente cosa sono questi esseri. Davvero raccapricciante.
    Riporto.
    I narcisisti sono persone.
    Si sente parlare spesso di “vampiri emotivi” che vi succhiano l’energia. Ma “cosa” è questa energia? E’ il vostro tempo! Se voi avete pianificato la giornata per svolgere determinate attività, il narcisista si intromette e vuole il vostro tempo per lui. Cosa significa? Faccio un esempio. Una domenica avete deciso di fare una bella passeggiata. Il narcisista con scuse varie riesce invece ad occupare il vostro tempo cosicché niente passeggiata ma comunicazione col narcisista. Questa comunicazione occupa tutto il tempo che voi avevate programmato per la passeggiata. Il narcisista SA che tutta quella energia viene convogliata verso di lui e se ne appropria a livello conscio sviluppando nel cervello varie sostanze che lo fanno star bene. Voi tornate a casa e ovviamente non avete più la voglia o la forza di uscire a passeggiare. E così avviene giorno dopo giorno. Combattere con un narcisista è impossibile. Si perde sempre. Anche se litigate il vostro tempo è perso con lui e di continuo. Perdete del tempo che vi impedisce di fare altre cose. Perché il narcisista non è in grado di amare? Per il semplice motivo che amare vuol dire “dare” senza aspettarsi nulla in cambio. Ma se esiste vero amore si riceve l’energia in cambio senza chiedere nulla. Questo per le persone sane. Invece il narcisista è incapace di dare o ridonare amore e attenzioni. L’unica via di fuga è non vederlo mai più. Scappare. Il cosiddetto no-contact. Qualsiasi altra strategia è perdente.

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      1. Cara Claudileia, davvero la tensione al collo è sintomo di drenaggio di energia? Quante volte l’ho provata, insieme a un sapore metallico in bocca e ovviamente lo scoramento per avere letteralmente buttato via il proprio tempo per nulla.
        Grazie per tutto, come sempre preziosa.

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  28. Ciao a tutti
    Sono D.
    Ho trovato interesante questa parte del blog che nn avevo letto prima.
    La ex mia narcisista e’ molto attiva sessualmente con varianti bsx numerose esperienze con altri partner, ma per me non era un problema.
    Il problema si e ‘ iniziato a manifestare dopo le sue numerose botte da matta fuori di testa, i baci erano molto appassionati ma mi viene da pensare che fossero solamente una conseguenza dell appagarsi su cosa avevo fatto. Ho avuto modo di raccontare di me in un altra parte del blog
    48 sposato da 15 mai guardato altre donne prima di lei ( una sirena di 26 anni nel frattempo) che mi ha portato fuori dal mio seminato.
    Il sesso era mangifico anche se due volte in quei sciagurati mesi ho avuto due defaiance sessuali ( con strali e incazzature da parte sua chenngli era mai successo con altri partner) .
    Detto questo e’ una persona che cnlo sguardo e coni gesti riusciva a farmi fare e ammaliare di tutto….inmaniera mai abbastanza perfetta o ottimale.
    Ho lasxiato una moglie per lei….ho preso unacasa per noi ….ho dato fondo al mio portafogli …..mettendo tutto insecondo piano rispetto a lei.
    Poi mi sono reso conto di chi era……..
    No contact

    Ps per non avere dubbi mi sono fatto un ciclo completo di analisi del sangue.

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  29. Ho letto naturalmente molto sul DNP ma ultimamente, solo per curiosità, sto approfondendo, scremando tutto quello che già conosco. Ho trovato un esempio su cosa è il narcisista che trovo possa chiarire ancor di più con chi abbiamo a che fare.
    Esempi.
    PERSONE NORMALI CHE LITIGANO.
    Lui: “Non sei una bella persona. Non mi disturbare più. Non voglio avere più nulla a che fare con te!
    Lei: “Hai ragione. Non mi sono comportata bene. Ma possiamo discuterne? Ci tengo a te e magari la situazione si può riassestare. Per favore, parliamone.
    Lui: Va bene, ma niente più menzogne d’accordo?
    Lei: Va bene, sarò sincera.

    CON LA NARCISISTA.
    Lui: “Non sei una bella persona. Non mi disturbare più. Non voglio avere più nulla a che fare con te!
    Lei: D’accordo, stai bene.

    UNA SETTIMANA DOPO
    Lei: Ciao, sei ancora vivo? Caffettino?

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    1. È vero, tu puoi comunicarle qualsiasi cosa, che li lasci, che sono orribili, che stai male come un cane per il loro fare, e loro continuano con il loro passo come se niente fosse, come se tu non avessi neanche parlato. …..e poi ..caffettino? se lo scarto non è ancora nel suo programma. .. è incredibile come sono tutti uguali, fanno le stesse identiche cose….per questo leggere qui, ti anticipa situazioni che non hai ancora vissuto, oppure ti dà la conferma che sono atteggiamenti standard, pianificati, carte diverse da giocare a seconda delle nostre reazioni…..che squallore…..

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  30. Ahahah.. Kolisch… Sei viva (un classico!). A volte anche solo EHI… (minimo sforzo). E dulcis in fundo, il caffettino a seppellire tutto. Chiaro che se poi durante il caffettino chiedi spiegazioni, allora tira fuori il drago che urla: io ti ho chiamato perché avevo voglia di sentirti, volevo passare una bella giornata con te, ma tu hai bisogno sempre di litigare, se volevi rompere i cog****i me lo dovevi dire subito!

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    1. ragazzi che ridere!!! è Proprio così… a distanza di settimane/mesi… “ehi… sei viva?” ( a me a volte “are you alive?” )
      oppure mi ricontattava insultandomi e dicendo che dovevo lavarmi la coscienza perché lo avevo tradito…(cosa mai fatta)
      praticamente parlava a se stesso.

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      1. Are you alive…..Una botta di fantasia pazzesca!!!!! Considerato quanto sono banali e replicanti….vedrai l’ha letto in qualche chat… tra un po’ lo adotteranno anche i (bleah!) “Nostri”…

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    2. Posso ridere un po’ anch’io con voi?
      A me è stato offerto un “buon 2018” e “ciao, come stai?”.
      Però, dopo un mese di silenzio, oggi l’ho visto mentre faceva qualcosa sul terrazzo di casa sua. Sono rimasta pietrificata. Ho pianto. E poi mi sono rifugiata qui da voi. Mi rileggo ogni documento sperando che questo malessere così forte passi col passare del tempo. E l’assenza di contatto ovviamente. Vi ringrazio tutti, soprattutto per la risata che mi avete fatto fare… nonostante tutto!

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  31. Proprio così. Solo che nel mio caso si trattava di pasta alla carbonara. Come ho già avuto modo di raccontare abitiamo nello stesso condominio. Difficile non incrociarla!
    Lei mi aveva detto con mia grande sorpresa (fine giugno), che aveva incontrato un altro, tale J. Ok ho pensato, mi tiro da parte senza chiedere nulla. Con una persona che si comporta così non c’è infatti nulla da dire. Storia durata col tipo J fino a fine luglio (veloce la tipa). Mi butta là un tentativo di riconciliazione sparando un sacco di palle alle quali ovviamente credo (idiota me). Sembrava tutto sistemato ma ecco la carbonara. “Ho incontrato un ex, un ritorno di fiamma, un certo P.” Insomma avevo detto basta! Questo a fine agosto. A metà settembre mi telefona dicendo che ne aveva uno nuovo tale G. “E P che fine ha fatto?”. “Non conosco nessun P.!”. Tagliato i ponti. Dal 10 ottobre, ultimo tentativo di riaggancio no-contact assoluto. Nessuna risposta alle sue frequenti telefonate e nemmeno whatsapp. BASTA! Ora pare traslochi. Veleno puro. State lontani. Sono persone estremamente tossiche!

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    1. Sono allibita… ero proprio innamorata, IO.
      alla luce di tutti questi articoli e delle vostre testimonianze molti episodi che io lasciavo andare (perché è un grande oratore e perché fondamentalmente io mi fidavo) mi sono chiari.
      Una volta gli ho trovato un capello biondo sulla giacca (io sono mora) e lui “chissà dove l’ho appoggiata ieri sera al bar con l’amico”…
      i preservativi nel cassetto del comodino di camera sua… (noi non avevamo rapporti sessuali in quel periodo), i continui paragoni con le altre donne perché tutte lo desideravano ma lui non voleva nessuna… “guarda quella come mi guarda” …
      una volta mi ha detto che era a fare una passeggiata con sua sorella e lei gli avrebbe detto “guarda se io fossi la tua donna farei una strage” e lui “perché?” lei “perché ti guardano tutte in modo assatanato”…

      queste cose sono di una violenza inaudita per la nostra psiche.

      comunque tutte le volte (o almeno la maggior parte delle volte) che mi cercava era sotto effetto di alcool o comunque tramite offese alle quali io rispondevo costantemente.

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  32. Ciao Cuoricino.
    Preservativi? Ah, questa la devo raccontare (parola d’onore che è la verità). Sai perché aveva lasciato il primo della serie? Perché aveva trovato nel cruscotto della macchina un preservativo usato, facendomi intendere della macchina di lui. Probabilmente il contrario. E poi inventarsene un’altra di balla no eh?

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      1. Cara Cuoricino,
        mi permetto un consiglio.
        MAI e poi MAI credere a quello che dicono. Sono solo MENZOGNE.
        I FATTI contano, solo quelli!
        Ripensa ai fatti e tutto ti sarà più chiaro!

        Per Lilith.
        Gli spaghetti in bianco solo quando sono alla disperazione (cambusa vuota).

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  33. Leggo spesso di quanto alle ” vittime” manchi la portata intima di questi cosi… allora resto perplessa. Io nn so se m abbia tradita con altre( sapevo solo di una moglie in fase di separazione che nn lo voleva fisicamente) e nemmeno mi interessa. Alla luce di quanto, tutto, sono schifata ed emotivamente abusata. Mi basta ricordare alcune frasi che oggi hanno un significato cosi tremendamente lucido da darmi un pugno allo stomaco. Della nostra prima volta diceva ” è stato come prenderti con la forza, mi crea disagio” e gli rispondevo che se nn avessi voluto nn sarebbe accaduto ( sentivo nn dispiacere per quel suo pensiero. Era una strana sensazione). Sin dall’ inizio mi disse che era allergico ai preservativi ( se solo penso oggi a quanto ho rischiato…). Mi diceva che se pensava a me con un altro era infastidito da quello che io avrei potuto fare all’ altro e nn al contrario. Che quando aveva fantasie sessuali pensava solo a me… nel mentre mi diceva ” sei roba mia, la mia p… , di che ti piace”. Nn si curava mai di cosa potesse piacermi, lo dava per scontato. Insisteva nel voler avere rapporti anali , sempre rifiutati, fino all’ ultimo giorno. Mandava foto di se nudo nella convinzione arrivassero complimenti che nn arrivavano. Al che diceva ” questo ho”. Diceva di aver avuto poche relazioni e brevi perché nn si sentiva desiderato… solita storia. Che io ero miele e nn riusciva a starmi lontano. Dio se ripercorro tutto nn ci capacito. Alla fine mi sento dire ” tu mi usi, mi sento violentato fisicamente “. Lo guardai e gli dissi ” se volessi soddisfazione sessuale andrei altrove. Tu nn stai davvero bene”. Stesso iter che leggo. Dalle 3/ 4 volte a 1 . Le coccole c erano ma era onnipresente la sigaretta elettronica, cellulare e tv. Io gli ho sempre tenuto testa, gli ho sempre detto di cosa nn andava bene, sempre. Le sue scuse, pianti, richieste di perdoni. Solite frasi ” aiutami ad amare ecc”. Pensavo di nn aver subito tante cose. Invece mi rendo conto che ha idealizzato, svalutato, triangolato nel modo più subdolo e sottile perché sapeva che sono ” sveglia”. Quante volte in tre anni gli ho chiesto di chiudere… Nn credevo alle sue promesse ( casa figli ecc) , nn ero serena. Piangeva e quasi mi dava fastidio. C era sempre una vocina che allertava ma facevo prevalere il senso umano mannaggia. Siamo passati da ” mi vergogna perché ancora ci sei, d ora in poi nn parlo più Ma agiro’, io nn ho dubbi sull’ amore che provo per te, ho bisogno di pulirmi e lavorare su me stesso, tu nn c entri nulla, stai alla finestra a guardare “. Sapete dopo 2 giorni cosa ho visto da quella finestra? È sparito! Dopo poco più di un mese alla mia richiesta di spiegazioni per quel silenzio devastante, sentendosi minacciato di svelare chi sia, mi risponde ” un sentimento può finire, accettalo”. Bloccato seduta stante. Vedete, ad oggi, è accaduto poco prima Natale, ho smesso di chiedermi i suoi perché. Nn ha senso. Anche se nn è riuscito a devastarmi e c ha provato ( lascia il lavoro ci penso io a te, vieni a vivere con me dopo 2 mesi… la tua famiglia nn ti merita ecc) . Sono stata piu forte. Nn ho mollato tutta me. Mi ha ferita, troppo, ma nn ha preso quello per cui mi ha scelta. La mia FORZA. L ho amato come so fare. Sono stata me. Nn c è giustificazione per ciò che ha fatto. Nn ha senso. Nn ho rimpianti. Gli ho sempre detto che ” nn era normale”, sempre. Ho cercato di capire ciò che nn si può. Sono passata dalla sconfinata tristezza, delusione, incredulità, mille domande, rabbia, schifo, vuoto, e ancora tutto da capo. Ha fatto tutto da solo. Io nn gli ho mai chiesto nulla perché notavo le contraddizioni tra parole e fatti, la sua incoerenza con gli amici e parenti, col suo stesso figlio! Nn mi fidavo. Ed oggi, capisco che quella rabbia che provavo nn era per lui ma per la parte sciocca di me. Per nn aver ascoltato la mia ” io” che voleva proteggermi. E quindi sto cercando di perdonarmi 😊. Solo allora, quando mi sarò perdonata per aver amato e nn essermi amata abbastanza, tutto si trasformerà da un incubo a un lontano lontano ricordo. Ai miei occhi apparirà come lo scheletro della malvagità che m ha toccata, ferita, ma nn sepolta.
    Credo che leggere di altre esperienze, leggere stesse frasi/ modi di fare/stessi occhi freddi , tutto orribilmente uguale, siano un colpo al cuore e un pugno allo stomaco. Ma serve! Apre gli occhi, mozza il fiato, ti fa vergognare, ma serve!. È la scossa emozionale che risveglia i neuroni in balia di questi esseri. Fatelo. Leggete, piangete, sentitevi stupide, arrabbiatevi. E Sapete, vi capiterà un giorno di ritrovarvi a ridere leggendo frasi che avete sentito… E sarà bellissimo. In quel momento direte nn più ” quanto sono stata stupida”. Ma RIDENDO direte ” CHE COG***NE”.
    Io vi abbraccio forte forte e vi accarezzo tutte/i. Solo chi lo ha vissuto e sta vivendo può dare il giusto calore. Scusate se mi sono dilungata ma volevo dare la speranza di una sopravvissuta. Si può e deve uscire. Nn si può dare amore , stima , rispetto è dignità a chi ne ho sprovvisto. Forza!

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    1. Cara Marianna, cari tutte/i,
      ho letto recentemente un articolo in inglese sul tema “Ma cosa sta facendo la narcisista in questo momento, dopo l’abbandono?”. Ecco la risposta data da ricercatori delle università di Standford e Harvard, che espongono anche il tema di cosa succede quando incontrano una persona forte.

      Prima di tutto non gliene frega nulla di cambiare il loro comportamento. Hanno inoltre obiettivi immaginari difficilmente o addirittura impossibili da raggiungere. Tutto basato su parole e atteggiamenti che imparano guardando gli altri. Questo è ciò che realmente sono. Non gli interessa del danno recato con il loro ignobile atteggiamento, proprio per nulla. Non hanno la coscienza necessaria per prendersi cura degli altri che costerebbe troppa energia, energia che serve al loro mantenimento. Contano solo loro e noi non siamo altro che pedine. Se gli dite che qualcosa che hanno fatto o detto vi ha ferito, sono capaci di piangere, fare promesse di cambiamento, scusarsi, che non succederà più, ma sappiate, e stampatevelo bene in testa che si tratta SOLO DI MENZOGNE! Se ponete dei confini vanno in panico, non perché vi amino, ma per la paura e il terrore di perdere una fonte di rifornimento narcisistico. Se siete persone forti e non cedete vi odieranno diventando molto aggressivi perché credevano foste persone stupide e rincretinite. E quando capiscono che con voi non c’è nulla da fare, ecco che indossano di nuovo una delle loro maschere alla ricerca della prossima vittima. Ma perché si comportano così? Perché hanno capito che nella maggior parte dei casi funziona! Seguiranno sempre gli stessi schemi e comportamenti. Per questo una volta che ci si è passati li si capisce al volo. E per chi soffre ancora è davvero giunto il momento di dire: BASTA!

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      1. Caro Kolisch e cari tutti,
        è una domanda così frequente questa che ci facciamo, ovvero: “che farà questa persona mentre io lotto per non cercarla, risponderle, pensarla, etc.?”
        Io sono ancora nella fase idiota per cui mi illudo che stiano male quanto me. Sono un’idiota, infatti. Però cerco di evolvere, nonostante tutto. La scorsa settimana, mi sono impegnata a osservare con la massima attenzione il suo schema per ricatturarmi. Un’interazione con un massimo di sei messaggi, dapprima con qualche carineria tipo: “tra noi è stato unico e vero” (così vero che non ha ritenuto di dirmi che era un uomo sposato, probabilmente era mio compito capirlo?) per finire in un “peccato solo che non abbiamo sperimentato una serata a base di musica e alcol”…
        Ecco, se io avessi continuato con i messaggi, sarebbe ripartito il massacro nel giro di 24 ore, con richieste di foto osè, messaggi più o meno hard, intrusioni continue con sms, probabilmente anche incontri fisici dai quali sarei uscita a pezzi.
        Per la prima volta, sono riuscita a rispondergli semplicemente che lui è un uomo sposato e io non ci voglio avere più a che fare. La risposta è stata un laconico “capisco”.
        Credimi Kolisch, sono una persona equilibrata e non sono una sprovveduta, per questioni sia anagrafiche sia di esperienza personale e di vita. Eppure, dirgli una cosa così semplice per me è stato come scalare una montagna! Mi sento una vera stupida, ma è così.
        Detto questo, mi sono serviti mesi di terapia per imparare a guardare dall’alto questo schema raccapricciante, uguale a se stesso, che va avanti qualunque cosa io dica o faccia, proprio come dici tu: a noi non ci pensano, non sanno che esistiamo se non nel momento in cui ci tirano fuori come un giocattolo di cui viene voglia per trastullarsi un po’. Se poi questo gioco non lo trovano nella cesta, pazienza, giocheranno con qualcosa d’altro e magari lo ricercheranno fra qualche settimana.
        Lo psicoterapeuta ha ritenuto che, dopo questo passo in avanti, le nostre sedute possano diventare quindicinali invece che settimanali. Pensa a che tipo di gratificazione uno si deve appigliare…
        Mi spaventa terribilmente però, il fatto che questa persona occupi la mia mente fino a darmi la sensazione di impazzire tanto sono esausta. Io vado avanti, come tutti noi del resto, ma la fatica è tanta e il senso di tristezza per questa disumanità è infinito.
        Mai avrei pensato che potesse esistere tanta indifferenza nei confronti del prossimo, la mia vita è sempre stata all’insegna del rispetto delle persone, qualunque fosse la situazione, e confrontarmi con quest’uomo privo di uno straccio di decenza mi ha travolta e – a distanza di tanto tempo – resa ancora incredula e sofferente.
        Abbraccio tutti voi, uno ad uno.

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      2. Cara Speranza,
        scrivi: “che farà questa persona mentre io lotto per non cercarla, risponderle, pensarla, etc.? “. Risposta semplice. Sarà alla ricerca di altre fonti di rifornimento narcisistico o nel migliore dei casi sta facendo il giro del suo harem.
        Non sei né stupida né idiota. Solo chi ci passa sa cosa vuol dire. Non devi controllare niente. Non osservare niente di questo essere infame. NON ESISTE! Più nessun contatto, di nessun genere. La sensazione di uscire di testa la conosco benissimo. E’ quello che VOGLIONO! Vivono di questo. E’ il loro nutrimento. Non ne possono fare a meno. Parli di anagrafe? Sicuramente sono più in là con gli anni di te e ci sono cascato come un pesciolino preso all’amo. E’ stata durissima uscirne. Poi un bel giorno … puff … sparita dal mio cuore. Succede così, quasi all’improvviso. Diventano trasparenti come spettri. Non li vedi più o meglio li vedi per quello che sono: PERSONE MALVAGIE!

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      3. Spero presto di poterti scrivere che… “pluff” è successo anche nel mio cervello (nel mio cuore non serve, perché è letteralmente pietrificato e non è in grado di sentire più nulla).
        E l’impegno che ci metto e metterò sarà nel rispetto di me e di te e di tutte le persone che come noi sono state così crudelmente raggirate.
        E grazie per la tua risposta

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  34. Cara Speranza vero!!! Come ti capisco, come l’hai descritto bene…grazie….ricambio l’abbraccio….forza,forza…..via…. ce la faremo a mandarli definitivamente via dal cervello…via la tristezza, via il disgusto, via anche la rabbia…e poi libere…e forti…più forti…..

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  35. Ciao kolish e grazie per l intervento. Io in tutta franchezza nn mi chiedo cosa stia facendo. Quello che ho detto a quell’ essere si riferisce ovviamente a quando ancora nn sapevo, quando credevo fosse ” strano”. Durante tutto il rapporto , sin da principio , io ero titubante. Racconti troppo strani, frasi troppo forti in contrasto con le sue espressioni facciali. Leggendo e rileggendo riscontro tutti i segni della malvagità, di tutti i tipi e sottospecie ed è allucinante. Mi rendo conto che è stata davvero una colossale menzogna da subito. Da quando mi parlò della sua sterilità… ma aveva un figlio. Di fronte alla mia perplessità rispose che era nato per fecondazione. Ok. Mi disse che s era separato(?) Dalla moglie quando il figlio aveva pochi mesi. Cominciai a chiedermi ” avere un figlio per fecondazione è sinonimo di una coppia forte, perché allora si è allontanato da loro con un bimbo piccolo tanto desiderato?”. La sua risposta fu ” lei nn mi vuole fisicamente “. E da lì tutto il love boombing che potete immaginare compresa la promessa di un figlio nostro, sapendo del mio desiderio di maternità ( specificando davanti ai suoi amici che l avrebbe fatto solo con me!). Nn volle mai usare il preservativo dicendo che ne è allergico… . Parlava raramente del figlio. Diceva di star male, che nn si sentiva pronto a dir nulla riguardo il loro rapporto. Eppure le persone intorno ne parlavano come un padre modello. Io so solo che quando andava dal figlio/ moglie che vivono a 200 km da lui, nn si faceva sentire o scriveva poco. Cominciai a far domande con risposte inutili… un continuo insomma. Sapevo che nn era come la raccontava. E continuavo a dire che ero stanca, prometteva ” insegnami ad amare”, ” con te o con nessuna” ” nn mi lasciare” e bla bla. Mi racconta che suo padre, che nn sente da anni, aveva abusato della sua sorellastra. Ero stranita per la freddezza con cui lo raccontò. Poi ebbi modo di conoscerla, aveva da poco partorito. Ero a disagio e felice perché presentarmi a sua sorella per me significava molto e lui lo sapeva. Ma cui presa da tante emozioni contrastanti. Lui stette tutto il tempo accanto a lei, guardandomi da lontano, mentre le accarezzava continuamente i piedi nudi e la baciava. Io avevo disagio. Quando andammo via, senza che io dicessi nulla, lui esordì ” che c è lo trovi strano? Pensa che la mia matrigna trova il rapporto mio e di mia sorella incestuoso”. Io ero basita. Perché dirlo? Io nn avevo proferito sillaba ma lui tenne a dire. Ok. Arriviamo al dunque. Era luglio quando a seguito di una solita discussione per i suoi modi nn modi, stava andando via quando cercai ti trattenerlo. In quel momento vidi la bestia. Mi afferrò il polso( 40 giorni di gesso) e tenne premute 2 dita sul mio viso. Il diavolo, per la prima volta. Cambiò il solito tono pacato della voce , mi aggredi verbalmente. Ero shokkata, inerme. Poche ore dopo tornai a casa mia. I giorni a seguire era freddo, lui… Quando cercai di fargli capire cosa avesse fatto mi rispose ” io nn ti ho fatto niente, mi sono solo difeso. Mi hai ferito. Sono anni che tengo a bada la violenza e tu l hai fatta venir fuori. Se vuoi ti mostro tutti i modi per spezzare un polso. Ma io mi sono difeso. Ti sei salvata solo perché ti amo” . E questa conversazione è scritta. Allibita gli dico che meritava una lezione per quanto fatto e detto. A distanza di mesi tirò fuori questa frase per giustificare il suo tormento interiore… ho sbagliato a nn denunciare, lo so. Ma se nn lo feci fu perché, ed ora viene il bello, scoprii il mese dopo di essere ” miracolosamente ” incinta! Ebbene sì. Pensate che lui aveva già notato la pancetta, prima che io sapessi( ma come potevo pensarlo se era sterile ed io in quel periodo prendevo un farmaco per fibromialgia che mi guardava il ciclo?). E quanto era entusiasta lui di questa ipotesi. Quanto ne parlava con gli amici!! Faccio la visita, da sola ovviamente perché lui era dal figlio/moglie. Ma bella botta davvero per me. E cretina com ero mi ponevo il problema di come dirglielo, pensavo al trauma che avrebbe subito nello scoprirsi nn sterile. Pensavo a lui! Intanto continua ad andare dalla moglie, promette promette ma nulla. Promette che ami ecc ecc. Esasperata lo vedo l ultima volta a dicembre. Gli chiedo che vuol fare. Mi dice che mi ama e che deve ripulirsi… metto il freno. Gli dico ” basta cosi tra noi ma qui c è un bambino”. La sua risposta? ” perché ora? Alla fine hai ottenuto ciò che volevi in un modo o nell’ altro”. Oddio! Sentii un colpo al cuore, nn credevo alle mie orecchie. Nn ricordo nemmeno cosa gli dissi. So solo che bacio me e la pancia dicendo ” è figlio nostro” con la voce di uno che sta morendo. Disse che andava perché si sentiva male, gli mancava l’aria. Mi disse ” nn farmi preoccupare, scrivi quando arrivi”. Da allora sparito. Poco prima di Natale. Una sua amica( ne ha solo 2 di amici) Mi disse di lasciarlo metabolizzare… . Dopo 32 giorni di disinteresse totale però chiesi una spiegazione. Lesse ma nn rispose. Al mio ” o rispondi qui e subito o vengo a prendermi io la risposta anche se stai da tua moglie” rispose con un ” ti faccio sapere in giornata. Assurdo. Nn scrissi altro al momento. Ma mi preparai tutto il mio sfogo, senza sapere di quanto fosse capace, di chi fosse davvero. Dopo ore e ore mi scrisse ” un sentimento può finire accettalo, mi sono preso le responsabilità in passato e lo farò in futuro”. Contestualmente inviai il mio papiro. Da allora più nulla.
    A quel mostro nn avrà fatto effetto ciò che ho scritto ma serviva a me ed oggi mi rendo conto di quanto le parole scritte allora rispecchiano ciò che davvero è. Nn mi interessa lui, chi lo circonda sapendo… ho bloccato tutti da un Po. Ha mentito su tutto. Tutto. Sulla vita. Un inganno tra i più squallidi. Come può interessarmi se ora sta con 1/100? Nn vale niente come persona, come padre, come amico. È nulla! Che mi frega se pensa di avermi lasciata in mezzo ad una strada con sua figlia in grembo? Leggo di donne che ancora sperano in un loro ritorno. Io nn credo si faccia piu vivo e comunque spero nn lo faccia e per me e per la bimba.Quanto vorrei che capissero cosa questi mostri sono in grado di fare… Io le ho subite tutte le fasi e m ha scartata con il figlio che tanto desiderava… solo un demonio può arrivare a tanto. Sporcare l intimità di una donna ” pulita” è l azione più vinta che si possa compiere. Solo guardandomi, toccando la mia pancia capisco quanto sia forte, capisco quando mi diceva ” ti salvi perché sei bella e forte” . Era quella che voleva, la mia forza. E vo garantisco che è questa creatura che me la Da, che mi chiede protezione. Quella che lui vive come punizione per me è salvezza. Una sola verità mi ha detto per anni ” nn sono alla tua altezza”. Solo questa. Forza e coraggio. Pensate a rutto il male che v hanno fatto e vedrete che i 5 momenti belli e FINTI che vi hanno regalato… Nn avranno nessun senso

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  36. Ciao e grazie per questo articolo e per il lavoro splendido che fai.
    Ho avuto una storia di un anno con Lello Splendor (lo chiamo così per riderci sopra), in realtà non era una storia era un bombardamento e una fuga via l’altra, non siamo mai
    stati insieme e non abbiamo mai fatto sesso. Solo l’ultima volta che ci siamo visti c’è stato un rapporto ma solo accennato e non concluso. E poi è sparito. Ha fatto lo scarto finale, proprio quando pensavo che la storia (finalmente) stesse decollano. E così ho preso la palla al balzo e mi sono salvata.
    Credo che avesse un grave problema legato al sesso, e credo che la mia sessualità lo mettesse in difficoltà. Ovviamente dava la colpa a me del mancato successo del nostro amplesso, mi dava sempre la colpa per tutto. Ripensandoci adesso, dopo più di un anno mi viene da sorridere, all’inizio ci rimasi turbata ma poi mi resi conto che il problema non ero io. Era troppo palese che avesse un deficit e quello fu il gancio che mi permise di risalire e di staccarmi da lui. Per un anno mi ha sedotta, cacciata, corteggiata e svalutata e io restavo perché inchiodata dalla dinamica tossica.
    Ha fatto tutte le cose da bravo narcisista provetto, tutte! Non si è fatto mancare niente, e più lui scappava e più io mi impuntavo! Pensavo che lui, solo lui, mi potesse capire, accettare ed amare. Lui l’unico! Ma con il sesso la maschera è caduta. Se non fosse andata così, se il sesso non fosse stato un problema sarei ancora immersa, soffocata da quella storia. Ed ancora adesso, a distanza di tempo e nonostante sia durata 1 anno e non 10, sono qui a parlare ancora di lui. Anche se sono passati gli attacchi di panico e non ho più tachicardia e depressione, lo penso ancora.
    Ma in modo differente, non più come il mio salvatore o il mio amore ma come un elemento disturbante che è entrato nella mia vita, perché alla fine siamo tutti irresistibilmente attratti da chi ci creerà i problemi che ci servono per la nostra evoluzione personale. Ed è proprio questo il regalo che lui mi ha fatto.
    Ciao Lello, tante care cose!

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    1. Ciao Vittoria,
      il tuo racconto mi impressiona moltissimo perché – a parte piccoli particolari – ricalca la mia vicenda. Complimenti che ti sei staccata in tempo, io sono stata un po’ più tonta e ho voluto aspettare di sprofondare prima di correre ai ripari.
      Ad ogni modo, è incredibile incredibile e ancora incredibile come questi schemi si ripetano praticamente uguali a se stessi. Io, ad esempio, mi domandavo perché continuasse a stuzzicarmi a distanza senza voler approdare a nulla. Sì, perché anche gli incontri sessuali erano delle messinscene in cui io ero trasparente e in cui lui agiva indisturbato come farebbe un anatomopatologo. Nessuna emozione, ma anche un’impossibilità effettiva di avere un rapporto sessuale soddisfacente per entrambi. Come dici tu, a distanza di tempo e nonostante la lucidità che ora è tornata a illuminare il nostro cervello, siamo ancora qui a pensarci. Credo – e spero – sia normale. Abbiamo subito qualcosa di realmente insidioso e pericoloso per il nostro equilibrio. Come fai a staccarti da un uomo pieno di fascino che incontri per caso e che dal quel momento ogni giorno ti contatta con modi cortesi (ma poi non conclude mai) e fingendo di interessarsi a te?
      Non so dove di preciso, ma ho letto che ci vuole anche più di un anno ad archiviare queste esperienze. Spero di non avere frainteso in difetto. 🌸

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      1. Cara Speranza,
        il tempo necessario dipende da persona a persona. Ma secondo la mia esperienza ci vogliono almeno otto mesi di totale no-contact. Ti faccio un esempio di come mi sento adesso (nonostante qualche ricaduta emotiva non lo nego). Stasera suona il mio fisso. Vedo un numero che non conosco e la scritta “sconosciuto”. Però proveniva da un cellulare. “Vuoi vedere che non ho messo in rubrica qualche amico?”. Rispondo col mio solito metodo. “Pronto? Se ha intenzione di vendermi materassi, assicurazioni e consultazioni con maghi, veggenti e fattucchiere varie ha sbagliato numero, altrimenti mi dica”. Era lei. Ho naturalmente riattaccato senza ascoltarla e inserito subito il numero nella blacklist. Se ci voleva, questa è l’ennesima riprova dei 3/10 dell’iceberg. Un numero che usa chiaramente per parenti, per l’associazione religiosa alla quale appartiene, per il lavoro e altre cose. POI ha un numero ( i restanti 7/10 dell’iceberg) usato per tenere i contatti con amanti, aspiranti amanti, futuri amanti, prede di ogni genere sempre pronte a farsi azzannare. Questa è la LORO vita!

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      2. Mi dispiace Kolisch, che lei faccia queste cose e anche che tu la pensi ancora. Ma deve passare del tempo, credo. Io lo penso tutte le volte in cui non sono concentrata sul mio lavoro. Un vero disastro, no? E penso a tutte quelle cose che sappiamo: chissà se gli manco, se mi pensa e bla bla bla. Pazienza, accetto anche questo, ma vado avanti. La mia più grande debolezza? Immaginare di rivederlo e – anziché voltarmi e andare via – pensare di raccontargli quanto male mi ha trattata. Devo decisamente lavorare su questo punto per quando sarà il momento.

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      3. Cara Speranza,
        il periodo del “chissà se le manco” … “chissà se mi pensa” è passato. Perché non gli manchi e nemmeno ti pensa. E’ normale che torni qualche pensiero, in fondo, almeno da parte mia c’è stato amore. Ma ora mi è tutto chiaro. Se la incrocio non sento più le farfalle nello stomaco. Ha tradito la mia fiducia senza nessun rispetto per i miei sentimenti. E’ dura da capire e accettare ma poi arriva il momento nel quale la nebbia svanisce e tu sei libero! E quando lo sei ritorna all’attacco. Non perché sente nostalgia di te, ma semplicemente perché per loro è inaccettabile che tu sia fuggita. Per loro sei proprietà privata. Ed è qui il loro mastodontico errore. Non provando nulla non conoscono nemmeno la dignità.

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      4. “Ha tradito la mia fiducia senza nessun rispetto”, dici giustamente. E io aggiungo: “E senza alcun bisogno di farlo, considerato che siamo persone disarmate e senza secondi fini”.
        Viene da provare pena per loro tanto sono bassi e vili.
        Buona giornata a te.

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  37. Ciao Speranza,
    Non dirti che sei tonta, non dirlo e non pensarlo mai. Sei stata manipolata. È molto diverso! Se fossi stata tonta molto probabilmente non saresti stata scelta. Ricordati che i Narcisisti scelgono le loro vittime in base alle loro qualità e doti, e poi cercano di annullarle, di annientarle per non esserne sopraffatti.
    La domanda che ti poni, me la sono fatta mille volte anch’io. E proprio ponendo questa domanda su internet ho trovato siti come questo, che mi hanno aiutata a capire cosa diavolo stesse succedendo.
    Ma perché mi cerca se non mi vuole? Ma perché me lo ritovo ovunque e poi non mi chiama? Ma perché mi chiama e poi non ci vediamo? Ma perché ci vediamo e mi sento sempre a disagio? Ma perché da quando lo conosco ho attacchi di panico? Ma perché i miei amici non mi riconoscono più? Ma perché sono sempre a pensare a lui e lui in realtà non c’è mai?
    La mia, come dicevo, è stata solo fortuna. Anzi, un insieme di situazioni che ci hanno allontanati conditi dalla mia spinta vitale. Se non fossero capitate alcune cose ci starei ancora sotto. Sicuro.
    Non nego che quando capita di incontrarlo (vivo in una città relativamente piccola e abbiamo diversi amici in comune) sono a disagio, mi sento ancora condizionata da lui. Penso subito a come mi sono vestita e truccata e i miei movimenti diventano subito meccanici, se c’è lui smetto di essere naturale. Per recuprerare la serenità ci vorrà del tempo, lo so e ci lavoro su..e anche parlarne qui mi aiuta. Ma non ho più il tuffo al cuore quando lo vedo, e se è con altre ragazze non mi disturba minimamente. Ormai ogni tipo di legame è finito, non lo guardo neanche in faccia (so che potrebbe bastare uno sguardo, per ritovarmi un suo mess in segreteria)
    Detto questo cara Speranza, io ho deciso. Non lo voglio più! Non me ne frega niente del perché mi cercava se e perché mi voleva, è un Narcisistica del perché si comportava così io non c’entro niente e sono stanca di ricriminarmi le cose. Io non ho sbagliato niente, se avessi fatto esattamente l’opposto di quello che ho fatto sarebbe stato uguale perché lui è un Narcisista. Non cercare spiegazioni logiche, non ne troverai.
    Cerca anzi, e qui mi permetto di darti un consiglio, di lavorare su le tue ferite e su te stessa. I Narcisisti ci possono insegnare molto, ci fanno sprofondare in un abisso e per risalire dobbiamo affrontare demoni e ostacoli con una forza che non sapevamo di avere. Io sono cresciuta in autostima e consapevolezza di più in questo anno che nei trenta precedenti. Ho dovuto decidere e ho scelto me, ho scelto di vivere. Puoi farlo anche tu. So che molto probabilmente non è questo che vorresti sentirti, so che vorresti delle risposte, ma fidati che col tempo le risposte arriveranno. Con tuo tempo, e quando accadrà sarà il tuo spirito vitale, la tua energia risanata e depurara a darti le risposte, e credimi, ti stupiranno.
    Ti abbraccio forte!

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    1. Buongiorno Vittoria,
      sottoscrivo ogni tua parola e ci credo profondamente a quello che scrivi. Sto più o meno nella stessa fase tua, per cui “non ti voglio vedere mai più” lo dico ogni giorno guardando la finestra di casa sua. Così come mi dico che non ho fatto nulla di male, se non di fidarmi di una persona che sembrava per bene e invece non lo era affatto (come vedi non uso nemmeno epiteti… che non mi mancherebbero a vocabolario, ma non ne vale la pena).
      Sono le sei e mi alzo per andare in studio, per fortuna ho un milione di cose da fare e un po’ al giorno passerà. Anzi sta già passando, solo che è dura e la sensazione di dispiacere mi lascia desolata.
      Ti abbraccio e ti auguro buona giornata.

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      1. Buongiorno Speranza,
        Si, esatto un giorno alla volta. Ogni giorno passato a prenderti cura di te, del tuo lavoro è una sconfitta per lui, ma sopratutto una vittoria per te. E il dispiacere e la tristezza, lasceranno il posto alla serenità e alla tranquillità.
        Ti sei fidata di una persona che per ottenere la tua fiducia ha messo la maschera adatta per te. Pensaci bene, ripensa all’inizio, sono certa che il tuo instinto ti faceva risuonare dei campanelli di allarme. Per me è stato così, ma come è possibile? Mi chiedevo, ho trovato il ragazzo perfetto, gentile, educato, colto eppure qualcosa non mi torna. Il mio istinto mi voleva mettere in guardia!
        Quindi sono certa che se ci ripensi anche tu hai avuto la sensazione di qualcosa di stonato fin dall’inizio. Devi solo fidarti del tuo istinto, di te stessa. E sono certa che la prossima volta riconoscersi subito se hai davanti un Narcisista e girerai tacchi.
        Ricorda, loro fanno in modo di farci vedere quello che noi vorremmo avere per tenerci legate al loro gioco al massacro. Altrimenti scapperemmo subito.
        Io ho visto Lello Splendor (nomignolo azzeccato in quanto splende sempre, ma di luce riflessa) essere persone diverse in situazioni diverse. Ma come è possibile? È un camaleonte, vive di questo, sa fare solo questo, ma non può durare per sempre e la maschera prima o poi deve cadere. E li entra in gioco la nostra forza vitale, se continuare il gioco al massacro o tirarci fuori.
        E una volta fuori da quella gabbia di fumo c’è il deserto, la nostra vita è un deserto, e per farla ritornare un prato fiorito ci vuole del tempo, ma giorno dopo giorno, una goccia di acqua alla volta tornerai a splende. I germogli stanno già crescendo!
        Un abbraccio e buona giornata!

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      2. Cara Speranza,
        scusa la schiettezza, ma non hai ancora capito cosa è il contatto zero. NON DEVI nemmeno guardare la sua finestra !!!! Non devi vedere NIENTE che te lo ricordi! Abbassa la tapparella, persiana, mettici delle tende spesse e non azzardarti ad aprirle, falla murare sta finestra!
        Io adesso ho la tapparella alzata per poi aprire la finestra per arieggiare il locale che mi serve da studio, ma non guardo più la sua.
        CONTATTO ZERO è anche questo.

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      3. Certamente Kolisch, non sto certo a fissare la sua finestra, che ogni tanto però mi tocca aprirla per arieggiare! Era per dire come queste persone appestino la nostra esistenza anche quando sia in via di guarigione. Danno questo senso di tristezza, opacità, anzi: il velo nero di cui si parlava proprio in uno degli articoli pubblicati da Claudileia. Non abbandonerò mai il contatto zero, è stata la mia salvezza.

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      4. Cara Speranza,
        non volevo dire che fissi la sua finestra ogni giorno ma solo consigliarti di non guardarla. Sembra una sciocchezza, lo capisco, eppure NIENTE ti deve ricordartelo. Ho appena finito di seguire su YouTube un interessantissimo intervento di uno specialista americano. Nonostante la mia conoscenza buona dell’inglese è sempre difficile capire tutto e devo riguardarlo varie volte. Ma una cosa mi ha colpito, che ho tradotto benissimo. Quando si decide di farla finita con un NP, lui/lei si ritrova in uno stato di shock e in preda al panico perché per loro è impossibile capire di essere stati messi da parte. Allora cercheranno un riaggancio in qualsiasi modo, partendo da un nuovo love bombing, e se non funziona adotteranno altre tattiche. Per loro l’accettare di essere stati abbandonati è inammissibile. Se poi eri la risorsa primaria ancora di più si sentono nel panico. Quindi passano a sfruttare la risorsa secondaria che, tieni presente, era già lì a disposizione quando aveva la storia con te. E di gomme di scorta ne hanno pieno il loro lurido bagagliaio. Ripetono questo comportamento continuamente. Ancora e ancora e ancora. Non hanno dignità, amor proprio, etica, morale. NULLA! Non provo odio, né rancore e nemmeno più rabbia. Non provo più alcun sentimento, negativo o positivo, perché era tutta una ignobile farsa costruita dalla loro mente malata. Ci son caduto! E allora che fare? Darsi del cretino? Ripensare ai momenti belli? Certo mi succede ogni tanto ancora ma sempre meno. Questi esseri lasciano una traccia indelebile che solo il tempo cancella. E’ stata durissima, tu puoi capire, come del resto chi scrive in questo blog, eppure se ne esce. Siamo stati/e presi/e di mira solo per un motivo: perché siamo delle grandi persone, capaci di donare amore. E lo siamo ancora, nonostante tutto! Una stretta di mano a NOI stessi!

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      5. Certo Kolisch, lo so che ciò che scrivi è sempre a fin di bene.
        Io non corro troppi rischi, lui mi ha cancellata dalla sua esistenza, presa e buttata nella spazzatura. Se gli dovessero chiedere di me, farebbe persino fatica a ricordarsi della mia esistenza. “Sei proprio un giocattolino” mi disse qualche mese fa. Da lì homvominciatoma capire …
        Un abbraccio a te

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  38. Come descrivi bene ogni aspetto, cara Vittoria. Ed è tutto vero, peraltro.
    Eppure, a volte (sempre meno per fortuna), penso che lui sia quello affermato, tosto, nel giusto, amato, rispettato, simpatico… E che con la sua cerchia di persone sia dolce e gentile. Credo così che questo “razzismo affettivo” l’abbia riservato a me, perché ai suoi occhi valgo meno di niente. Sennò – mi domando – non mi avrebbe tormentata così.
    Scusami se t’annoio con le solite litanie dei traumatizzati, oggi è una giornata discreta ma non buonissima da questo punto di vista. Parli di attacchi di panico: prima di incontrare questo vigliacco non sapevo nemmeno cosa fossero. Invece ho dovuto fare i conti anche con questo disagio che mi ha portato ancora più fragilità.
    … Non gli avevo chiesto nulla… è stato lui a cercarmi… pensavo mi trovasse una persona interessante… Se uno ci pensa razionalmente, impazzisce.
    Un abbraccio a te

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    1. Cara Speranza,
      Ti capisco benissimo credimi, e non mi annoi, anzi condividere e fare chiarezza penso aiuti entrambe.
      La sensazione che hai di vederlo affermato e sicuro è corretta, la sua immagine te lo fa pensare. Lui impegna tantissime energia per far pensare a tutti di essere simpaticissimo, tostissimo e ganzissimo. È la cosa che gli riesce meglio. Ma è solo un immagine, solo facciata. È come il profilo di facebook, non è reale è solo un social, una facciata. E il narcisista è esattamente questo apparenza senza sostanza. E tratta bene i suoi amici solo per covegnenza, e a te riserva la sua vera natura. Perché? Perché ha deciso che tu devi sopportare, perché ha innescato un rapporto di dipendenza con te e sa che lo può fare. Sta a te decidere di farlo smettere e impedirgli di fare quello che vuole con i tuoi sentimenti.
      Gli amici gli tratta bene solo perché non gli conviene il contrario e deve mantenere una parvenza di normalità. Mentre a te ti massacra perché di te si nutre.

      Sappi che non è detto che tornerà. Non aspettarlo. Smorza ogni speranza. Non è vero che tornano sempre, tornano se gli conviene. E non è detto che gli convenga. Ma se mai dovessere tornare, credimi, sarà peggio delle volte precedenti. Perché non ci sarà la fase iniziale quella che ti ha fatto innamorare. Quella non ci sarà mai più è finita. Non ci sarà perché è impegnativa e richiede energie e quindi, per te che già lo hai idealizzato non serve usarla di nuovo. Se mai dovesse tornare sarà solo per massacrarti ancora. Perché non ti ama. E non perché non sei degna di amore, ma semplicemente perché non ama se stesso e non sa amare gli altri.
      Non sarà mai la persona che vorrai tu, perché ha un deficit, ha una carenza nello sviluppo dell’empatia e della sfera affettiva. Ha una patologia. Se provi a guardarlo sotto questa luce, le cose si fanno più chiare.

      Sono certa, nonostante non ti conosca di persona, che sei una persona degna di nota ed affetto e tutte le caratteristiche positive ed amabili che hai, che lui ha notato e sta cercando di annientare, le devi salvaguardare e difendere.
      E per farlo devi seguire le regole del Contatto Zero. So che in certe situazioni è difficile, io per esempio, ho cambiato abitudini, evito il più possibile luoghi e amici che frequenta anche lui. È fondamentale seguire il contatto zero a vita.

      Datti tempo, non avere fretta, non guardare l’orologio e trovo in ogni giorno qualcosa di buono per te, anche se hai il velo nero, portalo con dignità. Sei sopravvissuta, sei viva!
      Un abbraccio

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      1. Buongiorno Vittoria,
        Tutto vero, tutto sacrosanto, infatti ho iniziato a scappare a luglio (con ricadute) e poi a settembre (in via definitiva).
        Vedi, io sono stata cresciuta dai miei nonni, persone straordinarie che mi hanno insegnato il dono della generosità e purezza d’animo. Ho questo ricordo ricorrente, quasi ogni sera arrivava da noi un signore senza famiglia e tetto; mia nonna ci aveva insegnato ad alzarci, accoglierlo, apparecchiare per lui e dividere un po’ delle nostre pietanze. Come a dimostrare che rinunciando ognuno a un po’ del proprio cibo, ne usciva un altro piatto per chi ne aveva bisogno. Ricordo che gli chiedevamo come stava e cosa aveva fatto nella giornata, gli facevamo compagnia. Questa è la mia impronta dell’anima, pur essendo una professionista con uno studio che deve fare utili e badare a criteri di efficienza (i miei amici mi dicono invece la classica “tu sei troppo gentile”). Incontrare un np per me è stato umanamente devastante, ho avuto la netta sensazione a volte di guardarlo impietrita come quando sei bambino e non riesci a comprendere che cosa hai davanti a te. Poi sì, certo, i campanelli non li ho ascoltati e ho voluto provare a vincere con lui la battaglia dell’amore che non ho mai avuto. Mi sembrava così vicino e vero che quasi riuscivo a prenderlo. Pazienza, è andata così e ora sta finalmente passando. Spero che la mia esperienza sia utile agli altri come è stato per me. Buona giornata

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  39. Cara Speranza, scusami ma sbagli su tutta la linea. Non hai ancora ben capito con cosa hai avuto o hai a che fare. Non ti ha cancellata dalla sua esistenza, semplicemente non sei mai esistita per lui. Se gli dovessero parlare di te si ricorderebbe benissimo che esisti. Sei solo scesa di un gradino nella scala del suo harem, ma puoi tornare sempre utile prima o poi. Comprendo molto bene che per noi, persone sane, sia incomprensibile, ma è così.Aspettati un suo ritorno. Sarà quello il momento più difficile. Mi raccomando. Totale indifferenza.

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  40. Aggiungo. Se mi vuoi contattare non esitare. Sperando di non incappare in un’altra narcisista che si diverte a scrivere e leggere in questo blog tanto per divertirsi e ottenere rifornimento. Non prenderla come un’offesa. sbran@freesurf.ch il mio indirizzo fake. Mi serve solo come reindirizzamento verso quello vero.

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    1. Non mi offendo, ci mancherebbe.
      Anche se non ho capito il tuo bisogno di scrivere quella precisazione – consentimi – inutile.
      Buona giornata

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  41. Buongiorno Speranza, sono nella tua stessa situazione, “lui con lei”non so’ se sia apparenza o meno, se sia felice, ha la sua vita che non si tocca, a me e tornato tante di quelle volte e tante di quelle volte mi ha messa da parte come se non esistessi, in questi gg di festa saremo ancora di più tristi, ma io spero e sto lottando che passi. Ho avevo visto dall’inizio che non era nulla di normale nella ns relazione, da subito ho capito che chi ama non si comporta come lui, davo tanto e lui nulla, a me era riservato il peggio.. . Ora sto’ iniziando a volermi bene, a rispettare la mia dignità. No contact siiii,una fortuna aver capito con chi avevamo a che fare. Siamo delle belle persone con tanto amore da donare, LORO NO!!! ti auguro una bella giornata. Quando vuoi ci sono.

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    1. Cara Ilaria,
      credo che ridimensionare il tutto, in linea generale, sia saggio e opportuno.
      Queste persone sono quello che sono, ci sono capitate, ci stiamo salvando (ognuno con i propri tempi e le proprie risorse). Il male esiste, a volte ci tocca da vicino e sta a noi imparare a riconoscerlo, accettare che sia capitato a noi, evitarlo per il futuro. È la vita e a volte fa malissimo. Ma siamo anche piccola parte dell’universo, spazio in cui accadono cose molto più grandi di noi e incredibilmente straordinarie. Rispetto a ciò, a volte mi vergogno di me stessa per essere ancora qui a pensare a questo esserino sciocchino e malevolo. La vita – mia, tua, dell’universo – va avanti. Cerchiamo di diventare più armonici rispetto a qualcosa che ha davvero valore.
      Scusami se sono decisamente off topic rispetto al blog (scusa anche a Claudileia), ma a volte ho l’impressione che santifichiamo queste persone come se fossero al centro del mondo. Invece il mondo è tutt’altro e loro sono l’aspetto recessivo di tutto ciò che è vita ed evoluzione.
      Grazie per la tua vicinanza. Che ricambio con affetto.

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      1. Cara Speranza,
        ho studiato molto nella mia vita. Mi è sempre interessato tutto ma in particolare l’astrofisica, la fisica quantistica e la matematica. Purtroppo non ho avuto modo di approfondire questi studi. Dovevo decidere che strada prendere e come già scritto ho fatto altro. Spesso penso al genere umano come a degli esseri speciali, del quale fanno parte anche gli NP. Però ho sempre pensato: la nostra galassia ha 100 milioni di stelle simili alla nostra (nota bene “quella parte” di galassia che si riesce a vedere!) ed esistono 150 miliardi di galassie. Ora cosa è un miserabile NP in mezzo a tanta vastità? Niente! Noi invece, esseri empatici, amorevoli, ci distinguiamo per il nostro piacere di dare e non di ricevere. Gli NP non sono altro che molecole che non dovrebbero trovare spazio tra gli esseri umani. Eppure ce ne innamoriamo, ci soffriamo e stiamo male. Oggi per esempio, nonostante sia passata, mi trovo in cima alla montagna russa. Provo dolore. E’ proprio vero che quando credi di esserne completamente fuori il virus malefico si riattiva ogni tanto.

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  42. @Speranza:
    Cara, come ti capisco! Anch´io ho avuto una breve storia (7 mesi) con un personaggio simile al tuo, molto piú grande di me e con una figlia. All´inizio sembrava essere quello perfetto, mi faceva sentire la sua regina, mi diceva di essere la persona piú importante, la sua ragione di vita… Bello, affascinante, pronto ad aiutare sempre gli altri in qualsiasi momento.. Eppure, dentro di me ho avuto fin dall´inizio una strana sensazione, come se quell´uomo non fosse quello giusto. Ma ho fatto prevalere i miei sentimenti e non la ragione. Il sesso.. mah, passionale, ma spesso concentrato sui suoi desideri e bisogni, con modi spesso rudi. All´inizio fu un problema: non riusciva ad andare avanti o spesso nemmeno ad iniziare.. alla mia domanda sul perché e dopo tanta insistenza mi ha detto che prima di me ha sempre avuto donne con un fisico da modella e che forse la mia pancetta lo bloccava un po’! Ma poi alla fine mi diceva che ero perfetta cosi e che soprattutto dovevo essere me stessa con lui.
    Dopo avermi lasciata ha continuato a farsi vivo ogni 3 giorni senza minimamente terner conto del mio stato d´animo, come se nulla fosse successo. Ed é da li a poco che ricominciamo a frequentarci.. io metto in chiaro da subito i miei sentimenti e che non voglio essere una trombamica. Mi dice che non lo vuole nemmeno lui perché darebbe poco valore alla nostra storia… Beh, ha fatto tutt´altro. Alla fine sono diventata la trombamica, ho scoperto che si sentiva con altre donne flirtando a non finire (a me era chiaro che le stesse prendendo in giro e quindi non ci ho dato peso), ecc. Ad ogni mio voler chiarire la nostra situazione mi diceva in tono accesi di essere assillante e che avrei dovuto vivere tutto con piú leggerezza. Alla mia domanda se mi sto aggrappando ad un´illusione mi ha risposto che non lo sa!! Ovvio, avrei potuto girare i tacchi e andarmene ma in quel periodo lo amavo troppo e riaverlo nella mia vita per me fu un regalo o meglio una cosa per cui avrei dovuto sudare per meritarmela dopo quello che gli avevo fatto!! Pensa te quanto era riuscito a manipolarmi… Il motivo della nostra rottura , secondo lui, erano i nostri continui litigi perché io ho cominciato a non accettare piú la separazione in casa con la sua ex, il fatto che avesse ancora troppa confidenza con lei (le diceva anche le nostre cose private) ecc. Cose che per lui erano del tutto normali!! E pensare che ho fatto di tutto per farlo stare bene e renderlo felice, sostenendo anche abbastanza economicamente sia lui che la bambina pagando weekend e cene fuori perché lui era senza lavoro fisso e indebitato fino al collo!
    Esattamente in questa “seconda fase” é venuto fuori il vero lato del suo carattere: egoista, opportunista, cinico e insensibile. Di colpo i soldi non erano piú un problema e mi ha detto di fare sempre metá per uno finché non si fosse sistemato (strano che, dopo averglielo proposto io durante la nostra storia, l´avesse presa malissimo!). Mi ha chiesto dei soldi (oltre 1.000 Euro) per dei traffici che aveva in giro e quando mi sono rifiutata mi ha detto che non puó contare su di me nonostante il nostro rapporto!!! Le chiamate e i messaggi, anche se giornalieri, erano quasi sempre per puro interesse personale o perché aveva bisogno di qualcosa, mai per sapere solo come sto. Non si é mai interessato della mia vita, si é pure permesso di dire che é noiosa solo perché ho una famiglia unita e senza casini a differenza sua.
    Fatto sta che sono stata malissimo, ho passato tutta l´estate a piangere e a sperare in un suo cambiamento ma é stato tutto inutile. Alla fine ho scoperto che si sentiva con una sua amica e che ora stanno insieme. Non ha nemmeno avuto la decenza di dirmelo, ha preferito sparirecome se non fossi mai esistita.
    Non lo sento e non lo vedo da settembre e ci ho messo anch´io tantissimo per superare la cosa. Quello che dice Kolisch é tutto vero! Per loro non siamo mai esistite se non per puro interesse personale! A loro non importa cambiare perché ritengono di essere i migliori, invece sono solo dei falliti, senza un briciolo di dignitá e rispetto verso di sé o gli altri. Non meritano nemmeno di averci conosciuto.
    Quindi cara, cancellalo per sempre dalla tua vita. Non hai bisogno di lui e frequentarlo ti porterà solo a soffrire e basta. No-contac assoluto!
    Un abbraccio

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    1. Altroché se lo cancello.
      Sono dei falliti che raccontano molto spesso un sacco di balle, ingrandendo i loro meriti facendo leva sulla nostra buona fede (ho detto buona fede, non stupidità).
      Il problema numero uno secondo me è proprio questo: capire che esistono persone così. Il mio è un medico, a sentire i suoi racconti sembrava fosse il dio assoluto, pagano e cristiano del bisturi. Mentre poi è uno come tanti che fa – spero – del proprio meglio come ognuno di noi del resto. Ma vai a quel paese, vai!!!!

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  43. Ciao. Più leggo e più diventa grave la mia vita. Io sono un’idiota che ancora ce l’ha in casa nonostante la separazione. Non riesci a liberartene ed è tale l’abuso che quasi diventa necessaria la sua presenza. Erutto rabbia. Definirlo narcisista, anche se forse è tecnicamente esatto, è riduttivo. Psicopatico rende meglio l’idea. Però ha 70 anni e una demenza potrebbe essere possibile. Una condanna perchè una demenza è malattia “degna” di pietosa comprensione, che non voglio provare, ovviamente. A trent’anni però non puoi avere demenza senile e i ricordi che ho non raccontano un uomo diverso da quello che mi schifa oggi. Certo c’era maggiore abilità,l’imbroglio dava gusto e potere. Una sbaciucchiata ogni tanto la si poteva concedere a quella moglie in prigione.Da quando l’ho spogliato è rimasto solo il lombrico che era anche se tenta di dare morsi da cobra. Vorrei sapere come si fa ad avere prove. Su di me le ho tutte e ancora ne pesco dentro quei ricordi ma io voglio quelle che inchiodano, quelle da “avete visto Signori della Corte? Ora, coglioni, capite?” Perchè anche a me serve quella pietà. E un’altra cosa.. Cara Caudileia, ci sono studi sull’evoluzione della patologia, quello che si diventa appunto in vecchiaia? Quelli di cui parlate voi, per quanto spietati e patologici, per quanto facciano schifo, hanno ancora la loro perversa capacità di trovare altre vittime. Io, purtroppo, sono la prescelta, finchè morte non ci divida, in un paradossale rispetto di quella formula disattesa. Mercoledì ho appuntamento con la mia psicologa. E’ da un po’ che non ci vado per via delle ferie e si sente che ho accumulato. Portate pazienza. Cara Claudileia, non vedevo l’ora che tu tornassi..

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    1. Cara Daniela, io come te sono sposato (da quasi vent’anni), ho due figli, ci convivo ancora e sono come intrappolato in una situazione materialmente difficile da risolvere.
      Che prove ti servono? E soprattutto da portare a chi? Io per un po’ ho tentato di far capire prima a lei e poi al suo entourage chi lei fosse. Poi ci ho rinunciato, non serve; le consapevolezze servono a noi, per capire e per evitare in primis di farci ulteriormente fagocitare, poi per permetterci, nel limite del possibile, di allontanarci. Purtroppo credo sia inevitabile che, se si prendono certe distanze, ci si giochi qualche amicizia, qualche rapporto con conoscenti e parenti; ma è veramente il male minore.
      Anche mia moglie, come tuo marito, non ha nessuna intenzione di cercare altri, almeno a parole e adesso, vuole stare con me per comodità, ed è talmente priva di reali sentimenti che è disposta a farlo rinunciando alla sua felicità (anche se sappiamo che loro non la raggiungeranno mai); è che vuole che ci rinunci anche io!
      Coraggio, mantenere la calma e vedere le cose per quello che sono, senza speranza che cambino, ma trovando il modo di autotutelarsi; la psicologa e la stessa Claudileia su questo sito sapranno aiutarti.

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      1. Grazie Gianni, tutto vero, tutto consapevolmente vero. Non ce lo siamo meritato e questo significa che valiamo e che esistamo. Buona vita a te

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    2. Carissima Daniela, solo tu che hai convissuto per decade con lui può sapere com’era prima e com’è oggi. E a questa domanda hai già dato una risposta: è sempre stato “demente” e con la vecchiaia la tendenza è peggiorare. So di non essere di conforto, ma oramai il tuo bisogno primario è quello di tutelarti e prepararti per questo inevitabile passaggio verso la terza età. Perché sono così realista? Perché lo psicopatico e il narcisista maligno invecchiano malissimo. Non riescono ad accettare che il vigore non c’è più e quindi il bisogno di conferme diventa ancor più frenetico; guardano le loro compagne coetanee e SI CONVINCONO che potrebbero avere MOLTO di meglio; si mettono in competizione con i figli; vogliono fare i padri dei loro nipoti; s’inventano di sana pianta hobby e viaggi… A meno che, non potendo concedersi a livello economico una pensione più meno decente, cadono in “depressione”, costringendoti a fare l’infermiera mentre la tua salute e psiche paga le conseguenze dell’estrema devozione che esigono da te. Avrai assolutamente bisogno di un supporto psicologico, perché se hai preso la decisione di restare fino a vita natural durante, è bene essere molto preparata per quel che verrà. Immagino che avrai letto questi 3 articoli sul tema https://artedisalvarsi.wordpress.com/2015/08/04/il-narcisista-perverso-in-famiglia-un-distributore-automatico-di-ansia-e-tensione/ e https://artedisalvarsi.wordpress.com/2018/03/05/la-mentalita-di-chi-si-sente-titolato-a-maltrattare-avvalendosi-delleta-avanzata-e-o-religione/ e https://artedisalvarsi.wordpress.com/2015/11/17/invecchiare-con-un-narcisista-perverso-una-tragedia-greca-annunciata-e-senza-intervalli/. Penso, però, cara Daniela, che tu non hai bisogno di “prove” per lasciarlo, SEI STANCA DI ESSERE MALTRATTATA e questo basta e avanza. Tu non devi convincere nessuno a credere in te e non devi auspicare la pietà degli altri per sentirti più sollevata per quanto riguarda il tuo legittimo bisogno di essere felice. Ti abbraccio fortemente e aggiornami!

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      1. Non c’è niente di meglio del tuo abbraccio perchè è consapevole di chi e di ciò che abbraccia ed è consolazione. Il mio ex è depresso . Una lagna. “volevo che questo fosse il periodo più felice della nostra vita”, (grazie della gentile concessione..ah) “volevo vederti sorridere” e tutte le imbecillità possibili, e l’astio, e le urla e anche le mie che oggi sono più narcisista di lui e più depressa di lui- E pure debiti, per fortuna che ho lavorato e che fino alla fine infilo banconote nel grande salvadanaio che è la sua pancia. Mia figlia, mia figlia ha fatto il danno. Ha ascoltato entrambi, dice, salomonica decisione che ha convalidato l’ingiustiza e la mia paralisi e ha mantenuto la sua comodità, i bambini seguiti, aiuto economico – tale e quale. Aspetto la cacca e il pannolone ma non ho gettato la spugna. C’è sempre una chance, andarmene ed è possibile in qualsas momento. Mi sostiene. Posso pagarmi un affitto e anche una cena fuori o una serata a Teatro o una vacanza. Grazie. Adesso leggo. Ti terrò aggiornata, grazie per avermelo chiesto. Baci

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  44. Buongiorno. Per l’esperienza che ne ho, penso che per loro il sesso sia disgiunto dall’affettività o dall’idea di affettività. Le donne per le quali la persona con cui sono stata sposata afferma di aver provato sentimenti sono state idealizzazioni, persone con cui non ha avuto contatti fisici. O sei una cosa o sei l’altra. Vali se sei immaginaria.

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