Come i narcisisti distruggono la vostra autostima attraverso i social media

https://thoughtcatalog.com/shahida-arabi/2018/01/5-disturbing-ways-narcissists-use-social-media-to-terrorize-their-victims/
Autrice: Shahida Arabi, psicologa e psicoterapeuta (Columbia University), specializzata in bullismo e violenza domestica. Opere The smart girl’s Guide to self-care e Becoming the narcissist’s nightmare: how to devalue and discard the narcissist while supplying yourself
Trad. C. Lemes Dias
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I social media sono stati accusati di aver allevato narcisisti, ma il fatto è che i narcisisti sono sempre esistiti. I social media hanno soltanto dato a questi individui uno strumento in più per terrorizzare le persone. Ecco cinque modi utilizzati dai narcisisti maligni – quelli senza empatia e con un senso eccessivo di titolarità – per sfruttare, manipolare e distruggere le loro vittime attraverso i social media:

  1. TRIANGOLAZIONE

I social media sono un vero e proprio parco giochi per narcisisti maligni. Dà loro un facile accesso a più vittime e aumenta la loro capacità di produrre triangoli amorosi in modi occulti e insidiosi. Per capire come ed esattamente perché i narcisisti usano queste piattaforme per i loro giochi di potere, è essenziale ricordare che tendono ad essere INSAZIABILI nella loro ricerca di attenzione e avvertono il BISOGNO DI CREARE HAREM DI PERSONE CHE LI ADORANO. Ovviamente, negheranno che lo stanno facendo – ed è facile convincere chiunque sospetti del loro comportamento che una tale attenzione a ciò che fanno online sia “folle“.

Ad esempio, leggete cosa ha detto un “gaslighter confesso” in un servizio della BBC quando gli è stato chiesto del ruolo che ha giocato il gaslighting nella copertura delle eventuali sue tracce sui social media:

“Paula era estremamente intelligente, ma ero consapevole del fatto che stavo lasciando tracce di infedeltà nel mondo digitale, sui social media”, ha detto Greg, raccontando di aver fatto battute per un certo periodo di tempo indicando i social media come un ‘ossessione’ della donna, accusata di essere diventata sospettosa in modo malsano, persino ‘pazzo’. “Ho usato deliberatamente un linguaggio avvilente per farla perdere la fiducia nella lettura della situazione, della mia infedeltà. Dicevo che era “paranoica”, che era “pazza”, che “amava un bel dramma”. Dicevo tutto questo in forma di battute. Sapevo che avrebbero preparato il terreno nel tempo… e poi lei ha iniziato a credere “. – – Megha Mohan, Cheating and manipulation: Confessions of a gaslighter

Ora, è certamente possibile per qualcuno affetto da un livello più basso di narcisismo, qualcuno meno tossico, aggravare la situazione con un partner per colpa della mancanza di discrezione e lealtà, combinando una serie di pasticci senza volerlo; a volte i cretini o gli imbroglioni della “varietà da giardino” non sono nemmeno consapevoli di poter essere beccati prima o poi. Tuttavia, i veri narcisisti doc creano deliberatamente triangoli amorosi per provocare i loro partner. A loro piace vedere le altrui reazioni al comportamento spregevole che adottano. Infrangono i limiti delle loro relazioni frequentemente e con malizia, con l’intenzione di ignorare la responsabilità e con un disprezzo incurante dei sentimenti delle loro vittime.

I partner narcisistici possono flirtare con numerose persone inviando loro messaggi su Facebook, commentando in modo inappropriato le loro foto con messaggi sessuali o osceni alla vista di tutti, consultare e “seguire” una serie di account oscuri, oltre a pubblicare foto di se stessi con le loro ex, con delle ipotetiche spasimanti, o le persone con cui stanno avendo qualche tresca, il tutto sotto la copertura della parola “amicizia”. Se le loro vittime richiamano la loro attenzione per questo strano comportamento, i narcisisti metteranno subito in atto il gaslighting per farle sentirsi “pazze”.

  1. INFILTRAZIONE  

Immaginate i narcisisti come spie addestrate, troll figurativi in un account di social media. Vogliono sapere tutto e il contrario di tutto su di voi, così da poter, posteriormente, usare le vostre ferite per manipolarvi. Avere accesso ai vostri account di social media rappresenta oggi il modo più semplice per scoprire di più su cosa vi piace, sui vostri interessi, hobby e desideri. Ricordatevi che è anche possibile che una persona totalmente estranea scopra la vostra intera storia di vita analizzando con la dovuta diligenza le vostre foto, i vostri post con dei tag e persino dalla sola sezione “info”. Questi scavi investigativi sono cruciali per la fase del love bombing del narcisista, in cui inizialmente vi perseguitano con fervore ardente e hanno bisogno di scoprire le vostre vulnerabilità per portare a buon fine il loro “progetto”.

Si tratta di uno strumento prezioso anche nella fase di svalutazione, in quanto consente loro di valutare se siete un bersaglio appetibile per i loro “stratagemmi di pietà” e giochi mentali. Soluzione? Non date troppa informazione nei social media, in primo luogo. Siate selettivi su chi autorizzate ad entrare nei vostri spazi online. La vostra privacy deve essere una priorità assoluta. È una regola di buon senso avere riguardo nei confronti di chiunque, indipendentemente dal fatto che siano tossici o meno, perché permette all’intimità di svolgersi in modo naturale al proprio ritmo. In questo modo, dimostrate a coloro che vi circondano di avere dei limiti: la fiducia va costruita in modo organico, non può essere distribuita alla cieca.

“I manipolatori che praticano il love bombing non si limitano a dire, tanto per: “ci apparteniamo”. Devono darvi la prova che è vero. Ecco perché si rivolgono alle vostre vulnerabilità. Mascherandosi come “bravi ascoltatori”, i bomber raccolgono informazioni sulle vostre simpatie, antipatie, insicurezze, speranze e sogni. Prima che vi rendiate conto, stanno già dicendo che avete molto in comune, e che quindi dovete essere certamente la loro anima gemella.”- Dale Archer, M.D., Why Love-Bombing In A Relationship Is So Devious

  1. PERSECUZIONE E MOLESTIA

Sappiamo tutti che gli ex partner narcisistici non ci lasciano soli, anche dopo la fine di una relazione. Anche quando vengono bloccati, possono fare finti account di social media per “controllare” dove ci troviamo. Possono creare e-mail anonime per inviarvi provocazioni quotidiane o mensili. Possono anche fare i troll sulle vostre pagine web se siete persone che avete un’immagine pubblica da difendere. Si tratta di un modo per seminare l’insicurezza in voi. È un modo per lanciare micro attacchi alla vostra presenza online. Sentire come se qualcuno vi stesse sempre “guardando” e monopolizzando la vostra esistenza, tanto nella vita reale che online, può essere decisamente brutale. Crea un senso di violazione che sfortunatamente è raramente perseguito dalla legge.

È importante proteggere la vostra privacy. Assicuratevi che nessuna informazione che vogliate che il narcisista sappia possa essere resa pubblica. Bloccate tutti gli account associati al vostro ex narcisista, compresi quelli dei vostri amici comuni (o di chiunque egli possa rivolgersi per chiedere di spiarvi). Documentate tutti gli episodi di cyberbullismo e di trolling. Ricercate le leggi sul cyberbullismo del vostro Paese. Chiedete il supporto di persone fidate per intervenire a vostro nome se necessario e appropriato alla situazione (ad esempio, assumete un moderatore per le vostre piattaforme online se avete un fastidioso narcisista che continua a tornare). L’unica via d’uscita dal controllo del loro occhio vigile del narcisista è attraverso l’autoprotezione diligente.

  1. AUTOINCENSAMENTO

La gestione delle impressioni è vitale per un narcisista. I ricercatori Gnambs e Appel (2017) hanno confermato in un recente studio che i grandi narcisisti (quelli con una credenza intrinseca nella propria superiorità) hanno maggiori probabilità di essere glorificati sui social media in contrasto con narcisisti più vulnerabili con minore autostima.
“La meta-analisi di ben 57 studi ha infatti confermato le ipotesi degli scienziati. Grandi narcisisti si incontrano più frequentemente nei social network rispetto ai narcisisti con un livello più basso. Inoltre, è stato trovato un collegamento tra il numero di amici che una persona ha e quante foto caricano e la prevalenza di tratti associati al narcisismo.”- Università di Würzburg, Narcissism and Social Networking

Ciò, naturalmente, non sorprende coloro che hanno incontrato grandi narcisisti online. Costruire una persona da zero richiede molto lavoro, ma i narcisisti godono dei frutti del loro lavoro quando sono in grado di utilizzare i social media per mascherare la loro vera natura sotto una maschera caritatevole e costruire fan club che consentano il loro comportamento tossico.

Tuttavia, per un narcisista maligno, questo comportamento va oltre i selfie egoistici; si avventura in una completa mancanza di autocoscienza e empatia per gli altri. Non tutti con numerose foto e migliaia di amici incontreranno i criteri per il narcisismo a pieno titolo, né dovrebbero essere questi gli unici indicatori del narcisismo. Piuttosto, è il livello di grandiosità, disprezzo e diritto che rivela la loro classifica nello spettro narcisistico. Ricordate che un narcisista maligno usa i social media non solo come terreno di caccia ma come piattaforma per praticare la sua grandiosità e la sua presunta superiorità. Impegnandosi in lunghi monologhi dal loro pulpito, i travestimenti che propongono non hanno alcuna somiglianza con le loro reali motivazioni.

La maggior parte dei narcisisti patologici è perfettamente in grado di esaltare se stessa mentre fa la prepotente con gli altri nella vita reale. Sono gli istigatori di argomenti polemici che manipolano sui forum, coloro che cercano di uccidere la personalità di qualcuno al posto di presentare un punto di vista valido. Includono attivisti e leader apparentemente filantropici che cercano di istigare la competizione piuttosto che concentrarsi sul valore del proprio messaggio. Sono i modelli vani, superficiali e i bodybuilder somatici che creano un pubblico principalmente per soddisfare il loro bisogno di essere onnipresenti.

Possono venire in molte forme e dimensioni diverse, ma ciò che tutti condividono è un eccessivo senso di diritto con poca o nessuna considerazione per i diritti o le esigenze degli altri. Quando parla il narcisista che si auto incensa, lui o lei pretendono di essere ascoltati. Chiedono di aprire un varco nei vostri spazi; si sentono autorizzati a dominare il vostro tempo e a fare ampio uso delle vostre risorse. Possono andare in modalità rabbia narcisistica se non ottengono tutto ciò che vogliono da voi.

  1. PREPOTENZA E PRESA IN GIRO DELLE VITTIME

La ricerca rivela che i troll online possiedono qualche tratto della “Quadriade Oscura” dei disturbi della personalità, composta da narcisismo, psicopatia, machiavellismo e sadismo. In altre parole, i narcisisti online traggono piacere sadico nel provocare gli altri. Quindi non c’è da meravigliarsi quando scopriamo che molti narcisisti nel cyberspazio distribuiscono minacce di morte e di stupro con la stessa facilità con cui fanno inviti alle feste. I troll misogini sono un esempio di come il narcisismo maligno si manifesti negli spazi digitali; sono crudeli, sono insensibili e violenti nelle loro minacce e insulti.

“I troll mentiranno, esagereranno e vi offenderanno per ottenere una reazione. Che tipo di persona farebbe questo? Alcuni ricercatori canadesi hanno deciso di scoprirlo. Hanno condotto due studi online con oltre 1.200 persone, dando test di personalità a ciascun soggetto insieme a un sondaggio sul comportamento dei commenti su Internet. Stavano cercando prove che collegassero i troll con la “Quadriade oscura” dei tratti della personalità: narcisismo, machiavellismo, psicopatia e sadismo. Hanno scoperto che i punteggi legati alla “Quadriade oscura” erano più alti tra le persone che affermavano che il trolling era la loro attività Internet preferita.“- Dr. Jennifer Golbeck, Internet Trolls Are Narcissists, Psychopaths and Sadists

Che stiano molestando le/gli ex o facendo i prepotenti con gli estranei, le persone con carenze di empatia sono pericolose per la psiche delle loro vittime. Online o offline, i narcisisti maligni lasciano una scia di “corpi” ovunque vadano, lasciando alla società e alle loro future vittime il compito di raccogliere i propri pezzi.

 

94 pensieri su “Come i narcisisti distruggono la vostra autostima attraverso i social media

  1. Bell’articolo, tra l’altro molto attuale visto che social sono usati un pò da tutti e quindi anche (è maggior ragione) dai narcisi che li usano come “specchio” per riflettere la loro falsa immagine al mondo.
    Guardando il profilo di un narcisista covert come i miei due ex narcisi, difficilmente potresti dire che lo sono. Anzi, fanno di tutto, ma proprio di tutto, per apparire persone con vite “giuste”, ricche di interessi positivi, quasi perfette….ovviamente servono solo da contorno o come specchietti per le allodole.
    Il mio secondo np si definisce tra le altre cose “filosofo” anche se le cose da lui pubblicate sanno tanto di scopiazzate rimaneggiate per dare l’impressione di una persona “sofferente ma profonda”.
    A me invece ha sempre mostrato il suo lato “sporco” pur sapendo molto bene che io sono una persona sensibile e profonda. Ovviamente quando non sono in grado reggere un confronto devono fare di tutto per “abbassare” il tuo livello, per sentirsi comunque superiori a te…
    Verissimo anche che usino i social per triangolare, lo fanno deliberatamente e chiaramente, per il puro gusto della provocazione. Cadere in questa trappola è mortale….ma è proprio quello che vogliono. Giocano moltissimo con l’ambiguità….e spesso con la complicità più o meno consapevole delle loro “scimmie volanti”. Il primo narcisista amava farsi fotografare con le sue “amiche” anche in atteggiamenti di vicinanza fisica che faceva intendere anche altro….ma chiařmente erano solo “amiche” e non c’era proprio niente di male a farsi vedere in atteggiamenti “affettuosi”.….
    Da una parte però i social mi hanno anche aiutata a capire meglio con chi avevo a che fare, o meglio, mi hanno aiutato a caoire la recita che c’è dietro i loro comportamenti.
    Buona giornata a tutti 🌸

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  2. Si un articolo molto interessante . Anche se secondo me le piattaforme dei social sono davvero un posto molto a rischio. Alla fine lui cambiava profilo tre volte l anno e questo la.dice lunga ….sicuramente usava fb come una vetrina per generare conflitti. Per tutta l estate le nostre foto erano in bella vista sia sul suo profilo sia sul mio. Ora so per certo che doveva colpire qualcuno.

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    1. Cara Mirna, é esattamente quello che ha fatto il primo np, foto di coppia sia sul profilo suo che su quello di lei…foto identiche, solo che mentre lei sicuramente le ha pubblicate credendoci davvero lui lo ha fatto solo per triangolare occultamente, facendosi vedere finalmente “felice” dalle ex che ha prima usato e poi scartato.
      Usano così questi mezzi, con doppi fini e senza farsi scrupoli, solo ferire delle persone usandone altre. Ci ho messo molto a capire questo, inizialmente soffrivo e basta, ma per fortuna ora sono consapevole che questa è solo una delle loro ennesime manipolazioni. Un abbraccio

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    1. Loro non si stancano mai di manipolare con ogni mezzo. Semmai è la nostra consapevolezza di chi sono a portarci alla comprensione del intero gioco e di conseguenza a smettere di controllare e di essere controllati attraverso il rilascio di informazioni personali. Non si stancano perché c’è sempre qualcuno/a da manipolare quando una preda consapevole esce dal girone.

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  3. Dopo 18 mesi di no conctact tombale (in scarto) su tutto il mio cellulare ed avendolo smascherato su tutto, quello che ce scritto qui,TUTTO!Per fortuna non si farà mai più vivo,che deve prendere ora da me.NULLA!!!!Lui fa love bombing possibilmente per spillare monei a povere ed ignare donzelle.Le rende scheletri oppure obese non importa l’importante è svuotarle di tutto,Anima e soldi se ci riesce.

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    1. Che cosa terribile, cara Milva. I parassiti sono quasi sempre seriali! Non pensare che non si farà vivo, perché oramai sa perfettamente quali sono le tue vulnerabilità e come far scattare in te un’emozione qualsiasi. Anche una reazione arrabbiata è energia per loro. Quindi, sii ferma con il contatto zero! Abbraccio grande e benvenuta!

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  4. Io sono uscita dal club delle devote,ma il prezzo che ho dovuto pagare mi è sembrato altissimo. Nn so cosa ancora mi aspetti, di sicuro il contatto zero e il nn avere fb provoca in me un un grande sollievo, ma come ben sappiamo se certi individui nn siamo mai a riparo. Un abbraccio

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    1. Carissima Ange, il prezzo che si paga per stare dentro la gabbia è molto più salato, perché implica assistere giorno sì giorno no al loro teatrino degli orrori. E’ innegabile che la sofferenza che si prova varcando la soglia esiste: soffriamo per paura di non saper vivere per conto proprio come un tempo. Comprenderai che non era vita ciò che hai lasciato alle spalle. L’essere umano a volte impara a vivere negli ambienti più inospitali per non sapere che qualche chilometro più in là esiste un’oasi… Abbraccio grande a te!

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      1. Hai perfettamente ragione! La mia esperienza di potrebbe sintetizzare con un verso di un poema di Sara Buho che dice:” Me metí en la boca del lobo, pero es que no quería otra cosa” La traduzione sarebbe questa:
        “Mi sono messa nella bocca del lupo, ma era l’unica che desideravo”. Ecco la dolorosa consapevolezza di come mi sono cacciata passo dopo passo in una situazione assurda! Teniamoci stretti e andiamo avanti con coraggio e determinazione

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  5. Cara Claudileia ancora e ancora ti ringrazio per importantissimo lavoro che fai. Gli articoli sono seri e tuei comenti sono di grandissimo aiuto.Ho avuto la relazione con uno covert.Abbiamo combattuto,lui con sue tatiche però sono riuscita a liberarmi.Questa relazione mi ha fatto capire che mio padre aveva questo disturbo.Cosi ho potuto mettere tutti i dadi a posto. Si riesce a capire il meccanismo però per una persona normale serve leggere e leggere e riflettere e ancora …. finquando qualcosa dentro non accetta cento per cento che è vero che sono le persone pazze e non c’è niente da fare,che non c’è niente di quello che abiamo pensato noi Tu mi aiuti a vedere e sentire la realtà perche tu la vedi dentro te e quando si arriva a questo punto si libera totalmente.Sono le persone pericolose e malate e come lo fai tu si devono informare le persone per poter proteggersi e no di fare tutto quel casino sulla rete di chiacchiere di donnine disperate.

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    1. Carissima Tatjana, credo che ognuno fa del suo meglio per rendere la propria vita migliore. Diciamo che la mia impostazione sul blog è per formazione molto “americana”: seleziono bene ciò che pubblico e mi importa ben poco del modo come fanno gli altri. Scelgo i professionisti da pubblicare sulla base anche della vita che fanno. Se ciò che hanno scritto migliora la nostra vita e ci arricchisce, allora lo condivido con voi. Lascia perdere le sassaiole tra professionisti o sui forum perché non servono a NULLA. Non illuminano la tua strada, ma ti fanno solo PERDERE TEMPO. La conoscenza non si sviluppa nei pollai, ma nelle biblioteche. Un abbraccio enorme a te e GRAZIE!!!

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      1. Cara Claudileia ,
        prima di tutto grazie per questo luogo di vera conoscenza del argomento Relazione con Narcisista
        È da un po’ che leggo qui e mi hai come spinta a risponderti a venire in luce per questa tua frase che trovo così vera :
        “La conoscenza non si sviluppa nei pollai, ma nelle biblioteche. ”
        Infatti a girare on line ci sta sicuro pieno di pollai
        Che ho già potuto vedere
        Grazie per tutto quello che fai rendendo possibile la divulgazione la conoscenza di tanti articoli che aiutano tanto
        E le vittime che come me sono cadute in questa trappola della relazione con Narcisista
        Ne sono fuori da tempo ,ma ho ancora dei ritorni mentali e leggere qui mi apre tanto alla completa guarigione interiore
        Grazie e un caro abbraccio!

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  6. Come può farsi vivo quando non ne voglio più sapere e so troppo.Ha un harem che lo rifornisce. E sempre fiorente di passate,presenti e furure.Cosa non fa la dipendenza affettiva!!! Dare ad un coglione in tutti i sensi è un suicidio e quanto si vanta che tutte lo cercano. Ovvio Sono in tdn😭poi 20 i mesi di no conctact spera lo sblocco???😂😂😂 come vola il tempo.

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    1. Cara Milva, quando sono al corto di rifornimento vanno alla raccolta del sesso oppure della loro droga preferita: l’energia che deriva da ognuna delle persone del girone e che viene concessa in forma di ammirazione (flirt, occhi che brillano), nostalgia dei tempi andati o di rifornimento negativo (rabbia). Ecco perché anche quando hai tagliato tu il legame definitivamente (quando non esistono più nemmeno nella tua testa), nella loro sei ancora viva e vegeta come ipotetica fonte di energia. Hanno l’illusione (meglio dire il delirio) di sapere esattamente come ‘rimetterti nel sacco’ perché sanno i tuoi talloni d’Achille e ciò che più auspichi nella vita. 20 mesi per te sono tanti, ma per loro non sono niente. Hanno una concezione del tempo diversa dalla tua. Dico sempre che non ritornano in una sola circostanza: quando sono assolutamente convinti di averti dato il colpo di grazia, portandoti sull’orlo del suicidio.

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  7. Io non capisco questa cosa del rifornimento negativo, cioè se faccio arrabbiare qualcuno e questi si arrabbia e magari me ne dice di tutti i colori come può essere rifornimento?

    Per il semplice fatto di averti fatto arrabbiare si sentono importanti? Ma è normale che se aggredisci qualcuno questi si difenda, più o meno scompostamente, dov’è la loro gloria?

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    1. Caro Giovanni, il tuo ragionamento ha senso quando applicato a una persona mentalmente sana. Una persona narcisista non vuole morire nella tua mente e quindi cerca ogni stratagemma per mantenere viva la memoria del trauma nel tuo cervello. Loro conoscono bene le loro prede e sanno che quando si arrabbiano stanno male, tornano a pensare e a ripensare per giorni, magari mesi. È un trucco. Quando tu pensi di aver messo una pietra tombale nella pseudo storia, eccoli “apparire” o con la carta dell’amicizia, del ritorno di fiamma o semplicemente per litigare.

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      1. I veri dipendenti sono proprio loro..questo è il loro vero punto debole ed ecco perché hanno infinite fonti di rifornimento…ecco perché con loro non ci sono possibilità di un rapporto normale, paritario come tra persone normali. É vero che vogliono essere sempre pensati a prescindere da tutto, altrimenti non esisterebbero. Se non avessero un pubblico che li ammira verrebbe fuori il vero nulla che sentono in fondo di essere. Ricevono un messaggio, anche un insulto, e per loro è già una vittoria, sapere che li hai cercati…se di tua iniziativa ancora di più visto che non si sono nemmeno dovuti sforzare…
        Vorrei dire che quando siamo state disperate per i loro silenzi credendo che ci avessero lasciate per sempre in realtà loro erano lì che aspettavano una nostra mossa….possono farlo, starsene in silenzio per settimane o mesi, perché appunto hanno molte altre fonti a cui rifornirsi. Ma sicuramente non pensano affatto di lasciarti perdere per sempre, a meno come dici tu Claudileia, di averti portato alla tomba e sono convinta che tante vittime arrivino davvero ad ammalarsi e a rischiare proprio la vita per lo stress, la depressione e l’ansia che tali soggetti creano, ecco perché bisogna stare lontani da loro il più possibile, perché viene sempre il momento in cui decidono di fare capolino. Anche dopo anni.

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      2. Esatto, cara Spirito Libero! Molte ex prede, ormai uscite dal girone, continuano a ricevere per ANNI i loro squilli telefonici. Vivono nella tensione oppure nella speranza: ‘allora mi pensa’. Balle. Sono bulli che vogliono disturbare per essere pensati a loro volta.

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      3. Cara Claudileia per me oggi il criterio attuale è che se uno non mi cerca per anche solo un giorno significa che non gliene importa di me, qualunque cosa possa dire o fare. Una volta aspettavo mesi per un cenno di vita. Ora non aspetto più nessuno..la vita é breve e aspettare un narciso poi è lo spreco di tempo più grande in assoluto.. Un abbraccio

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      4. Quindi la cosa che temono di più è l’indifferenza più totale, quella che nutrono o credono di nutrire loro nei confronti delle loro vittime, anche se magari poi fanno di tutto per esibirla o sottolinearla.

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    2. Giovanni queste sono persone disturbate
      è difficile arrivare a comprendere cosa hanno in mente (per fortuna)
      di base non stanno mai tranquille e la serenità è l’ultima cosa che cercano ( help)

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      1. capisco cosa vuoi dire, ma se tutto va bene dovrò convivere al lavoro con uno di loro per una ventina d’anni, trovare un modo per metterlo al suo posto è fondamentale perché capirai benissimo quanti danni possa provocarti un collega del genere se non riesci in qualche modo ad intimidirlo…è brutto da dire, ma visto che con le buone non si possono contenere, dei tentativi di riappacificazione sono impossibili perché non appena gli manifesti una tua esigenza per poter convivere più serenamente lo prende come un attacco ed uno o due giorni dopo si vendica in pubblico, se lo assecondi e gli dici “guarda hai ragione su tutto, la colpa è mia” diventa ancora più gonfio…non mi resta che tentare di fare come si fa con le bestie, insegnargli a stare a cuccia.

        E per farlo devo capire cosa lo ferma, perché attualmente mi sembra inarrestabile

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  8. Addirittura il suicidio.Ma io non provo più nulla per lui,sono uscita dalla dissonanza grazie al no conctact (è stata molto dura)Consideriamo che è anche sposato(entrambi)e questo aiuta,secondo me ha starmi lontano,di più. Per fortuna è rifornito dalle fans storiche che almeno sono tre (e ci sono sempre) da quanto ne so.Poi qualche nuova che non so.la moglie non fa parte delle fans è messa li cosi,come un oggetto inerme la spedisce via spesso dai genitori lontanissimi.

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    1. Cara Milva, il mio commento si riferiva all’unica ipotesi di non ritorno, non alla tua situazione in particolare. Tu non provi più nulla, ma per una persona con questo disturbo (ammesso che sia un n.p.) il tuo sentire non vale nulla. Se nella sua testa tu hai ancora qualcosa che gli serve, per esempio, sta vivendo una giornata particolarmente noiosa e non ha rifornimento, potrebbe chiamarti con un altro numero per iniziare una discussione infinita. Ricavano energia anche da questo. Si difendono dalla noia anche andando a sbattere contro un muro. Per questo consiglio di cambiare numero, non basta bloccare. Abbracci a te.

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  9. Grazie Claudia ma il numero non posso cambiarlo mi serve per lavoro.Ammesso che sia un np,misogino,approfittatore;se chiama butto giù e blocco anche quel numero.Penso mi abbia una volta chiamata dall’estero una citta dove abitano suoi parenti e il numero era di un telefono fisso.Figurati se rispondo a chiamate estere.Magari non era lui,ma il prefisso di quella città mi
    diceva molto.Grazie Claudialeia.

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  10. Nel mio caso il suo profilo FB è usato con molta parsimonia dosando molto bene le informazioni che vuole dare. È sui profili degli altri che al max si prodiga in sermoni sull’etica, la morale, cosa lo indigna e cosa no…
    Quando gli dissi che avevo scoperto che aveva una relazione con un’altra (da me scoperto proprio per i commenti fatti ad alcune sue foto) lui mi disse che ero pazza, era solo un’amica, che io sono una stalker e che mi avrebbe denunciata se non smettevo. Beh, qualche giorno dopo il profilo di questa donna era chiuso, da allora si vede solo la foto e l’immagine di copertina. Un caso? Non credo proprio! E cosa le avrà mai detto per convincerla se non che io sono una pazza furiosa che stalkerizza le persone!?!?!
    Giovanni grazie a Dio non comprendi come si possa trarre soddisfazione dal generare rabbia negli altri…vuol dire che sei sano
    Buon pomeriggio a tutti

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    1. Cara Mirò, sono talmente stupidi che si denunciano immediatamente. Certo che ha allertato la preda e detto qualcosa del tipo: “Oh, quella pazza è ossessionata e potrebbe farti del male! Qualsiasi attacco subirai, dimmelo subito che ti difenderò con tutto il mio amore!”. Probabilmente se la tipa non avesse chiuso il suo profilo immediatamente ti verrebbe pure il dubbio sulla sua tresca, talmente sono scaltri nell’uso del gaslighting. La stupidità, però, ti rende l’idea di come non hanno alcun tipo di intelligenza vera… nemmeno quando vogliono sembrare dei ‘geni’ del crimine. Buon pomeriggio anche a te, cara!

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      1. Hai ragione Claudileia, è proprio quello che ho pensato e mi sono pure chiesta come sia possibile che non ci arrivasse a pensare che così facendo confermava la mia versione…alla fine ho concluso che nel tentativo di farmi un torto mi ha fatto un favore così mi è passata la voglia di andare a guardare sto profilo.
        Ho però dedotto che mi considerava una vera stupida sottovalutando la mia intelligenza, pensando che non ci sarei mai arrivata a scoprire, benché con dolore, la verità che sospettavo ma che mi ha sempre negato con un’infinità di bugie costruite anche bene ma non infallibili. Mi sono sempre fidata e quando mi sono trovata a fare l’investigatore su internet mi sono pure vergognata, in vita mia era la prima volta che lo facevo, ma sentivo che la cosa non tornava e non ho rinunciato a sapere la verità. E purtroppo avevo sentito bene.
        Grazie Claudileia 😘

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      2. Figurati, cara Mirò! Sì, loro sono assolutamente convinti che tutto ciò che occultano sotto le mille maschere create per confonderci non verrà mai e poi mai a galla. Si sentono veri geni in questo senso. Quando vengono beccati con le mani nel sacco possono sparare cose come: “In realtà VOLEVO che scoprissi tutto. Ho fatto apposta, in qualche modo…” Cioè, non perdono l’aplomb neanche in casi estremi. Vendono la loro goffaggine come qualcosa di “ampiamente ragionato nell’inconscio” piuttosto che ammettere il quanto sono dei veri cretini. Alla fine ci viene pure da ridere (amaramente). Gli investigatori privati abbiamo fatto tutti. Nessuno vuole vivere nel dubbio… a meno che abbia qualcosa da guadagnare vivendo nell’incertezza. L’ambivalenza, l’ambiguità, il mistero, l’incertezza, le reticenze… sono cose che uccidono psichicamente un individuo sano. Comunque sia, nessuno è fiero di se stesso mentre viene relegato a questo ruolo. Tuttavia, sappiamo che nei rapporti con psicopatici o narcisisti perversi, è proprio questa la regola. Nessuno scappa da questo declassamento, perché è parte integrante di questo tipo di “rapporto”. I perversi amano ridurre gli altri a questo stato. Un abbraccio grande e sii fiera della tua decisione di allontanarti da una persona così tossica. Non ne vale la pena. Sappiamo tutti.

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      3. Vorrei sentirmi fiera di me stessa per essermi allontanata da un individuo che mi maltrattava e umiliava ma la verità è che sono rimasta credendo alle sue bugie, sperando ogni giorno che quella tortura finisse ma alla fine sono stata scartata come una scarpa vecchia in un modo veramente crudele, nemmeno di persona ma al telefono e quando mi sono messa a piangere sono pure stata minacciata “se non la smetti di fare la vittima ti incendio la macchina” secondo lui ero la colpevole di tutto…
        Adesso devo “solo” rimettere insieme i pezzi di quello che ero e questo posto è per me un rifugio sicuro. Qui sono al sicuro dal disprezzo, dalle urla, dagli insulti e dalla violenza psicologica quindi di nuovo grazie di cuore per l’umanità

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      4. Cara Mirò, probabilmente temeva che tu dicesse la verità alle conoscenze comuni, per questo ti ha minacciata. Siccome sono sprovvisti di intelligenza emotiva, di coscienza e di empatia, non ci arrivano con il cervello al dolore altrui e vedono le lacrime che provocano come minacce alla loro immagine, tentativi di manipolazione e controllo (perché quando fingono di piangere, è a questo che stanno pensando) o ricatto. Bisogna, invece, ringraziare al cielo quando lo scarto avviene a distanza, perché ci risparmia le espressioni crudeli dal viso. Un torturatore psicologico prova piacere nel farlo. Tu, però, non avendo la conoscenza dell’argomento ed essendo troppo dentro per valutare oggettivamente quello che stava succedendo, tendevi ad applicare la tua stessa empatia e coscienza a lui. Rimettere insieme i nostri pezzi può essere un esercizio molto faticoso, ma altrettanto umanamente e spiritualmente ricco. Era un lavoro che avevamo accantonato appena sono piombati nella nostra vita. Non pensare che dovrai ripartire da capo, perché le risorse ce l’hai già. Dovrai solo imparare a direzionarle a te stessa e mai più a soggetti che sono tra noi, in questo piano terreno, con l’unica funzione depredarci dell’energia vitale per campare.

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      5. Cara Claudileia, negli ultimi mesi della relazione la sua rabbia nei miei confronti era arrivata a livelli terribili, mi accusava di avergli rovinato la vita, di essere insopportabile e deleteria e poi magari il giorno dopo diceva l’esatto contrario o che non voleva dirlo. Io mi consumavo psicologicamente e fisicamente infatti dimagrivo e lui me lo faceva pure notare. Non so perché mi abbia minacciato in quel frangente però l’ha rifatto quando gli ho detto che avevo scoperto l’altra persona con cui si stava organizzando e gli ho detto nome e cognome (quella di cui ha fatto oscurare il profilo FB) quindi penso che con me ormai si permetteva tutto poiché mi disprezzava e lo faceva apertamente.
        Io non sapevo nulla di abuso o personalità disturbate quindi tutto mi è arrivato come un’onda tremenda che mi ha travolto e messo a terra.
        Sempre dai social ho scoperto che la sera stessa dello scarto (4 anni in totale) e della prima minaccia era impegnato a scrivere recensioni su una palestra in cui era andato a fare degli allenamenti mentre io ero ko a letto senza riuscire a chiudere occhio paralizzata da quello che mi ero sentita dire e che stavo vivendo.
        Ma come si riesce a vivere senza sentire un sussulto al cuore?
        Grazie e scusa se ho approfittato dello spazio, buonanotte

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      6. Carissima Mirò, non ti stai assolutamente approfittando di nulla! Gli approfittatori oramai sappiamo bene come sono fatti… Dunque, quando diciamo che non hanno coscienza e nemmeno empatia, è a questo tipo di comportamento che facciamo riferimento. Ci sono donne che raccontano di aver subito interventi chirurgici, ma di aver dovuto sottostare alle richieste sessuali di un narcisista nonostante provassero dolore. Raccontano di averlo fatto per evitare che ‘cercassero altre donne’, perché è questo il ricatto implicito di questo tipo di rapporto abusivo. Cara, è proprio quando sei a terra che vanno avanti alla grande con la loro vita. Saperti umiliata e distrutta significa nella loro testa non solo averti depredata dalla tua energia vitale ma anche di averla catalizzata nei loro corpi. Come metafora possiamo pensare a Highlander: i narcisisti tagliano la testa agli altri assolutamente convinti di rendersi più forti. L’odio che prova per te rispecchia il fatto che non ti sei fatta tagliare la testa, ma l’hai tenuta ben salda sulle spalle. Buona notte a te!

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      7. Cara Mirò, mi spiace che tu abbia dovuto subire questa cosa così umiliante….credimi ti capisco perfettamente perché anche io mi sono ridotta a fare l’investigatrice online per capire con chi avessi a che fare….
        Perché é chiaro che loro lanciano segnali ambigui quando si stanno staccando da te ed è umano che si senta il bisogno di capire meglio….
        Io sono sempre stata per il rispetto della privacy altrui ma queste persone si prendono gioco dei nostri sentimenti e di quelli di altre persone…é giusto voler andare a fondo, anche se è un dolore venire a scoprire certe verità.
        Io ho scoperto che il mio primo np quando mi diceva di essere a casa in realtà andava a feste con “amiche”, l’ho scoperto cliccando sul profilo di uno dei suoi contatti…e non eravamo nemmeno amici su Facebook. Voglio dire….è terribile arrivare a fare i detective ed infatti poi ci fanno passare per le possessive o stalker di turno….
        Che dire…preferisco essere passata per questo che fare la cogliona che crede a tutto…ma ovviamente me l’ha fatta pagare duramente, molto duramente.
        Avrei dovuto mandarlo al diavolo allora ed invece è stato proprio quello il momento in cui le sue accuse mi hanno piegata. Senso di inegnitá e di colpa, senso di sconfitta e l’ossessione che non sarei mai più stata in grado di recuperare la sua stima….senza nemmeno riflettere sul fatto che lui per primo con i suoi comportamenti aveva perso la mia. Ma la colpa viene sempre girata su di noi…..
        E poi per espiare quella colpa ci facciamo umiliare sempre di più in una spirale sempre più infernale di umiliazioni.
        Grazie a Dio che è finita….non si può vivere in questo modo. Un abbraccio

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      8. Cara Spirito Libero non mi sento affatto una stalker per aver guardato il profilo PUBBLICO di una persona: non ho violato nessuna privacy, non ho usato strumenti illeciti, non ho bypassato nessuna regola, ho semplicemente digitato un nome e ho visto ciò che questa persona ha reso VISIBILE A TUTTI! Loro sono facili alle accuse, ai paroloni pesanti perché sono abituati ad intimidire la gente per tenerla a bada. A volte temo non ne conoscano il significato. Ti posso dire che mi è anche stato detto “dimmi se devo rivolgermi a un avvocato o alla polizia” nemmeno io fossi un delinquente. La mia colpa? Avergli scritto un semplice messaggio in cui gli dicevo che sapevo che mi aveva ingannata.
        E in alcuni momenti ho anche sperato che mi denunciasse così da portare la mia chiavetta USB alla polizia o a chicchessia per far leggere ciò che questa brava e gentile persona (lui si definisce così) mi ha detto e fatto. Perché ciò che mi ha distrutto veramente non sono state solo le bugie ma soprattutto la violenza, le accuse terribili alla mia persona, le offese, gli sguardi di disprezzo, le urla, gli insulti, le umiliazioni che alterbava, come ho detto, a momenti in cui cambiava completamente, perfino il tono della voce, i connotati del viso e il linguaggio stesso erano l’esatto opposto, come fossero di due persone diverse.
        Non si stancava mai, era una macchina da guerra che più attaccava e più si ricaricava e mentre lo faceva mi accusava di tirargli fuori il peggio, che mai prima nessuna lo aveva portato a tali livelli e che il problema ero solo io infatti se fosse stato con un’altra non si sarebbe trovato così disperato. Mentre mi diceva tutto questo c’era già un’altra persona e lui sceglieva di rimanere col solo scopo di annientarmi fisicamente e psicologicamente. Ma questo al tempo io non lo sapevo ed ero arrivata a credere che fossi io un essere ignobile che aveva rovinato la vita a un altro essere umano.
        E ancora mi sconvolge vedere fino a che livello di crudeltà e cattiveria si può arrivare senza sentire un minimo rimorso di coscienza
        Un abbraccio e buon pomeriggio

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      9. Cara Miro’, è in effetti molto difficile comprendere come possono trarre piacere della nostra riduzione a queste condizioni. Non è un caso se narcisismo e sadismo vanno a braccetto. Più ci vedono ridotte a delle larve, dipendenti, imploranti e ‘investiganti’, più si divertono e danno il massimo alla nuova preda. Si sentono rinvigoriti per averci portato alla rovina. E’ incredibile la quantità di energia che ricavano dall’uccisione psichica di una persona… Credo davvero che per adottare questo stile di vita parassitario bisogna essere profondamente povero a livello spirituale ma anche intellettivo. La loro miseria interiore è tale da pretendere di portare gli altri a provare la medesima cosa prima di scartarli.

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      10. Hai ragione Claudileia e come è ben spiegato in un nell’articolo che hai pubblicato sono divorati dalla rabbia alla quale tuttavia non rinunciano per nulla al mondo. Per loro è una compagna di vita non una nemica. Probabilmente come dici tu non hanno nemmeno gli strumenti cognitivi, oltre che emotivi, per comprendere la portata del danno del loro comportamento. Certo però com’è facile la vita quando si può fare quello che si vuole e sentirsi sempre a posto…
        Grazie come sempre

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      11. Cara Mirò, é una cosa davvero sconvolgente quello che racconti, di sicuro non hai fatto niente di male, come anche io del resto, hai solo voluto capire la verità e quando li smascheri tirano fuori ciò che SONO DAVVERO …hai evidenziato una cosa importante: dici che quando era in collera ti sembrava una persona diversa…cambiava volto ed espressione…quello era il suo VERO volto, l’altro, quello gentile che ti aveva fatta innamorare era la sua maschera.
        Anche io ho pensato che io mio ex np fosse così solo con me e non con altre…ma la verità é che finché non sono smascherati fingono alla grande e possono farlo per anni ed anni….basta che una chiuda gli occhi e accetti tutto…
        Non siamo noi quelle persone.
        Un abbraccio

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      12. Miro’.tu hai praticamente fatto quello che abbiamo fatto tutte noi. Hai tirato giù la maschera. A me w successa la stessa cosa …solo più velocemente per fortuna ma con il primo sono passati 5 anni. Non ce stata la rabbia narcisistica per entrambi però ce stato svalutazione e scarto nel giro di 12 ore. E per quanto riguarda la voce ho sentito una registrazione che ancora ho dove si rivolgeva alla sua ex bestemmiando anche. Era una persona completamente diversa . Mai vista . Mai immaginata.

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      13. Sì Mirna penso che veramente ci portano a fare cose che in tanti anni non ci siamo mai immaginate di fare. Avere a che fare con persone disturbare e/o abusanti crei dei danni, ovviamente più è durata l’esposizione ossi la relazione più questi danni sono gravi. La tua relazione si è poi chiusa, se non ho capito male, in 12 ore, la mia in 15 mesi di quotidiana e crescente rabbia che mi ha distrutto completamente causandomi dei problemi psicologici e fisici non indifferenti. Il tutto nella sua totale indifferenza perché troppo impegnato con la nuova relazione.

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      14. Cara Mirò e Spirito Libero, questa cosa dell’espressione del viso diversa è un dettaglio che ho notato anche io, al punto di avere la sensazione di avere a che fare con una persona diversa.
        Quando Marcel ( 🙂 nome di fantasia, mutuato dal famoso mimo francese) mi chiedeva con lo sguardo quello che non potevo dare, e non veniva accontentato, cambiava faccia come quei bambolotti che schiacciando un tasto sul petto alternano la faccia bella e quella brutta ruotando il cranio di 180°. Un fantoccio ridicolo a cui ho dato il potere di farmi sentire una nullità.

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      15. Cara Babi, io non sono una psicologa ma secondo me potrebbero anche soffrire di personalità multipla. Infatti crearsi ha personalità alternativa con cui “agire” perf mascherare il tuo vero io ti porta a dissociarti, inevitabilmente. Cred loro ad un certo punto non abbiano nemmeno più idea di chi siano davvero e metterli i crisi mettendoli davanti le loro contraddizioni crea una cesura tremenda nel loro io. Penso che vivano in una situazione di follia, lur “sembrando” in tutto e per tutto normali. Ma quella voce dentro c’è gli ricorda chi sono….la sentono. Il mio secondo np chiamava queste voci interiori “i suoi mostri”. Sono malati. Questo ovviamente non giustifica in nessun modo la loro crudeltà. Credo che la psiche frammentata di queste persone debba essere ancora molto indagata dagli esperti. A noi no resta che stare molto lontane da loro, per la nostra, di sanità mentale. Un abbraccio

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      16. Cara Spirito Libero, infatti i narcisismo è ritenuto il papà di molti altri disturbi. Per questo si parla di uno spettro con dei sintomi più marcati di un altro disturbo o malattia mentale qualunque, per esempio, la schizofrenia, il disturbo borderline, il paranoide, l’ossessivo-compulsivo, ecc. Il narcisista ‘mangia di tutto un po”, per questo non guarisce mai del tutto. I tratti più marcati restano.

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      17. @Spirito Libero
        devo aver fatto pasticci non riesco a commentare nel punto giusto 😀
        Comunque neppure io sono una psicologa, a dirla tutta mai neppure interessata all’argomento, avere a che fare con il soggetto mi ha spiazzata completamente e aperto un universo ignoto, non solo per il dnp ma per le varie problematiche connesse.
        A quel punto ho incominciato ad analizzare con il nuovo filtro tutte le mie conoscenze e ti assicuro che gente “sana” è quanto mai rara.
        Sono convinta anche io che a un certo punto non abbiano nemmeno più idea di chi siano davvero, ricordo discorsi convinti sulla solidarietà, pseudo religiosi persino, frequentazioni assidue di parrocchia e sacrestia. Per loro è tutto una recita, niente è autentico, mai, per dire nei pressi dell’ufficio c’era un barbone a cui ogni tanto dava qualche moneta, si fermava a chiacchierare, addirittura conosceva il suo nome e sembrava sinceramente interessato alla sua vicenda, a un certo punto si deve essere stufato e lo evitava passando dall’altra parte della strada, si sarà chiesto quel poveraccio come si è sentito?
        Incostante e incoerente in tutto, l’ho già scritto credo, cambiato mansione ogni 4/5 anni, perennemente a dieta e TUTTI i giorni in palestra (senza apprezzabili risultati 🙂 ) poi si nutriva di soli carboidrati ( o tonno 😀 ) assillato dal tempo che passa e da figli e coniuge che lo “depredavano” (letterale) di tempo e attenzioni.
        Alla giusta distanza e alla luce di un profondo lavoro di ricerca, i tasselli vanno a posto, e si capisce sì che sono malati, terminali 🙂 🙂 🙂 .
        Il punto rimane come facciamo a difenderci, come si fa a non caderci ancora? Mai più? Sicuramente fanno leva su nostre fragilità, nel mio caso anche di circostanze fortuite, come credo un po’ per tutti. Rinforzarsi è imperativo, prendere coscienza del nostro valore e non essere disposte a scendere a compromessi ?
        Devo lavorarci ancora. Baci.

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  11. Giusto oggi tramite ciò che ho visto in un social mi sono trovata letteralmente a contare, a fare una riflessione: lui non ha nulla. Una vita bloccata perché completamente fagocitata dal ricercare nuove prede, tenere buona la relazione ufficiale, dimenarsi con la malcapitata di turno. Dopo aver finito il suo poco appagante (é un dato di fatto) lavoro e una piatta routine scandita da orari perfetti e nessun interesse degno di questo nome la giornata è finita.
    Io sono piena di tutto: un lavoro che mi piace e mi gratifica, giornate appaganti dove posso sempre dire di aver concluso qualcosa. Ho visto mezzo mondo anche durante la sua presenza/assenza, lui se da quando lo conosco ha girato l’angolo ha già fatto parecchia strada. Io sono riuscita a fare della sofferenza un’opportunità per migliorare me stessa e dare supporto agli altri.
    E alla fine ho vinto… io. Perché mi avrà anche soggiogato, sarà anche per tutta la vita la mia macchia nera, ma io ho sempre vissuto… e ora più che mai – finalmente com testa e cuore senza di lui – vivrò.
    Lui si lascia vivere… per fortuna sua non lo sa.

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    1. Carissima Device, eppure nella loro testa sono dei vincenti. Sono davvero fiera di questa tua conclusione, perché è un gran bel traguardo dal punto di vista psicologico. Sì, meglio che restino nell’ignoranza di chi sono, perché se la consapevolezza arriva di botto i danni che hanno sparso ovunque sono talmente elevati che il rischio crollo e follia totale c’è. Con tutte le conseguenze per chiunque abbia deciso di tenerseli. Abbracci a te!

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      1. E’ vero Claudileia, “eppure nella loro testa sono dei vincenti”.
        In tempi non sospetti, riferendosi al mio lavoro ricordo che disse “ah, non so come puoi star tutto il giorno a sopportare quello che fai”.
        Libera professionista, lavoro creativo, massima libertà di orario, di scelta della clientela, delle tariffe. Senza contare che è un lavoro che mi piace tantissimo e per il quale sono apprezzata da anni.
        Lui scuola dell’obbligo, polvere, catena, superiore sempre sopra, sveglia a orari improponibili, al freddo di inverno, al caldo d’estate. Ferie aziendali. Paga sindacale. Non gli piace (ma questo non lo ammetterà mai) e (ovviamente) odia i colleghi.
        Ricordo anche che lì per lì pensai “Questo è tutto scemo!” …e mannaggia quanta ragione avevo!
        Un abbraccio cara Claudileia.

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      2. @Device
        proiettano la loro pochezza e insoddisfazione sugli altri. Secondo me sono consapevoli più o meno inconsciamente di questo e lottano con tutte le loro forze per non dare spazio a tale consapevolezza.
        Il punto (anzi sono due) che mi fa ancora arrovellare è la sovrapposizione tra la normalità e la patologia, diventa difficile distinguere un np da una persona “normale”.
        Ad esempio è capitato anche a me di ammirare qualcuno (invidiare?) nel caso cerco di migliorami, di emulare , di trarne esempio e ispirazione di fare mio in qualche modo un insegnamento, loro depredano, se possono e fino a quando possono, poi o in alternativa distruggono, o almeno tentano.
        Quindi provare emulazione è sano ma loro la fanno diventare patologia, mi chiedo (è un po’ retorica come domanda) perché? Non hanno proprio risorse o semplicemente non gli va di fare fatica? Credo che a tutti piacerebbe avere ereditato una fortuna e vivere senza problemi, oppure essere adorati dal partner e dagli amici, oppure che so fare un lavoro gratificante ma poi solo loro manipolano, feriscono, devastano….. Fanno diventare un’ emozione molto umana (anche se non esattamente positiva) un’autentica tragedia e si autocondannano a una vita di m*rda in cui misurano continuamente i loro risultati in ogni campo con quelli degli altri cercando di credere e far credere di essere vincenti, ma si sa che l’erba del vicino è sempre più verde quindi non sono stati e non saranno in pace, né felici né soddisfatti, mai.
        Eppure ci deve essere qualcosa di innato perché queste dinamiche insorgono precocissime, questa estate mi è capitato di osservare bambini giocare sulla spiaggia con la sabbia, costruzioni, castelli, c’erano quelli che ne facevano di stortignaccoli ed erano soddisfatti, altri ne facevano di bellini, elaborati e poi c’erano quelli che semplicemente distruggevano il lavoro degli altri…. una mamma che mi è sembrata smart, ha fatto le foto dell’opera 🙂 prima che arrivassero i vandali.

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      3. Esatto Babi,
        specialmente se si tratta delle persone che scegliamo di avere a fianco o l’invidia è sana: si è felici per loro e tutt’al più si cerca di emularli per arrivare ad avere buoni risultati noi stessi.
        Lui no, non si è messo mai in gioco, fatto domande: avendo palesemente un lavoro da schifo e praticamente nulla intorno rimane sempre e comunque un vincente. Ai suoi occhi e a quelli di noi povere EX illuse… riescono a riflettere così tanta luce che evidentemente alla fine ti accecano.
        Pensa che una volta, presa dalla mia solita sindrome da crocerossina, mi sono data da fare per cercargli un corso serale e poter iniziare a fare un lavoro gratificante, perché incanalava quella che era – a suo dire al tempo – la sua più grande passione.
        Bè, ho cercato, preso informazioni, telefonato e quando gli ho presentato tutta felice il frutto di tanto lavoro mi ha liquidato su due piedi, senza – ti giuro – nemmeno pensarci un attimo, con un “ma no… faccio il lavoro per cui ho studiato!”: 3°media. Mi sono cadute le braccia.
        Di avvisaglie della sua pochezza ne ho avute molte, ma gli ho sempre dato il beneficio del dubbio, ho sempre voluto cercare il buono il “non avrò capito io”… anche in quel caso mi sono poi convinta che poteva provare vergogna o non riusciva a mettersi in gioco… ho sempre dato delle spiegazioni umane a un comportamento, a una persona, che di umano non ha proprio niente.
        E sai che c’è? Che tutto questo dapprima è avvilente, perché mi ha fatto sentire stupida fino all’ultimo capello. Poi quando mi sono riappropriata di me stessa quando veramente mi sono messa a contare (letteralmente, ieri) tutto quello che in questi “poveri” anni ho fatto per me e per gli altri, ho costruito nel lavoro, i posti che ho visto, le persone che ho conosciuto e dopo pochi secondi già non mi bastano le dita di due mani… già solo questo anche prima di confrontarlo con il nulla cosmico di cui è avvolto mi fa capire che io non c’entro niente con quell’essere.
        Prendo atto della mia debolezza, dei miei errori, delle mie mancanze ma concludo vedendo ciò che sono ora, sicuramente una donna migliore di prima, con molte cicatrici, ma anche con la consapevolezza di tante cose che difficilmente avrei avuto se non avessi fatto questo terribile percorso.
        Io ho reso lo sterco terreno fertile, lui è e resterà per sempre in mezzo alla sua mer*da.

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      4. Già, con il senno del poi risulta evidente che sono limitati, ma nel momento in cui ci hanno irretite erano solo povere vittime bisognose che noi mentecatte (parlo per me) avremmo salvato 🙂 🙂 🙂 per questo mi sentirò a vita una stupida.
        Comunque hai ragione anche io se penso a quello che ho realizzato in concomitanza(nonostante) della sua “presenza” durata poche settimane, lui non l’ha fatto in tutta la sua vita, sono incredibilmente meschini e invidiosi, di un’invidia malevola, non vogliono la cosa che hai tu (emulazione) gli basta che tu non l’abbia (distruzione), che m*rd*.
        E comunque si disprezzano, più o meno consapevolmente, ne sono certa, di conseguenza disprezzano te perché ti sei abbassata al loro livello.
        Sottoscrivo in pieno “Io ho reso lo sterco terreno fertile, lui è e resterà per sempre in mezzo alla sua mer*da” non ci sono ancor arrivata, attraverso dei ancora momenti altalenanti, soprattutto la rabbia ogni tanto mi assale, la sete di giustizia e forse vendetta, ma sicuro non lo voglio più. E mi sembra un ottimo risultato. 🙂

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      5. E normale Babi pian pianino va via anche la rabbia e questa cosa di sentirsi stupide per essere state giocate . Quella è la rabbia. Oggi un mio collega che anche lui coinvolto nell inchiesta e che si riteneva suo amico . Non si dava pace nel capire il personaggio,la delusione dei colleghi,mi diceva ma ti avrà voluto bene, lui era poi un povero cristo,lupo solitario battitore libero,non aveva amici ,anche loro sono stati ingannati ho cercato di spiegarlo. Certo non è semplice .. E comunque come ripetuto più volte la loro mente frammentata li porta spesso vicino all autodistruzione . Questo io lo credo davvero. In un unico episodio durante la notte e unica volta che aveva bevuto un Po di più proprio l ho visto con la morte dentro e con la voglia di farsi fuori

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      6. E il passo fondamentale non volerlo più, Babi.
        Il resto presto o tardi arriva… e anche quando ti sembrerà di tornare indietro, resisti e vai avanti senza mai voltarti.

        Baci.

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      7. Grazie carissime Mirna e Device, l’incoraggiamento è sempre gradito, la fatica è tanta e i momenti difficili tornano spesso, ma mi sembra di avere acquisito un minimo distacco, la ferita è fresca ma non sanguinante né infetta 🙂 . Dolente, resterà un segno e la consapevolezza di essere un work in progress, per me non sarà finita archiviato l’np, ci sarà da prendere in mano il rapporto esistente e capire cosa farne.
        Insomma il percorso non è breve né lieve ma ce la posso fare. Ce la possiamo fare.
        Ho necessità assoluta di capire cosa fare se dovesse capitare di nuovo una situazione analoga, avere le difese attivate senza chiudermi a riccio o snaturarmi, la vera sfida è quella.
        Baci.

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      8. Questa è la stessa fase in cui mi trovo io. Rafforzata moltissimo ma con la paura di ricadere in futuro e l unico modo per proteggermi sembra la cosa più brutta ,cioè non vedere e sentire più nulla per nessuno ma nello stesso tempo poi mi dico guarda ha vinto questo essere…

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    2. Idem, cara Device. Io ho notato la stessa identica cosa nel secondo np. Persona altamente irrequieta e insoddisfatta del suo lavoro, comunque dotato (solo intellettualmente) e quindi in perenne ricerca di stimoli nuovi, di sensazioni adrenaliniche. Una volta, in un momento di “verità” tra noi gli ho detto che a mio parere ervamo entrambi drogati di adrenalina. Lui ne ha convenuto.
      Sono effettivamente dei drogati e la loro droga gliela forniscono le risorse, così come loro danno forti emozioni (drogate ovviamente) a noi.
      Di fatto hanno vite molto misere anche se cercano di mostrare passioni e interessi vari in cui si sforzano perfino di primeggiare….cercano in tutti i modi di crearsi una vita “credibile” per dire a sé stessi che sono come gli altri, anzi no, meglio degli altri. Ma di fatto sono sempre perennemente insoddisfatti. Vivono malissimo insomma, visto che devono sprecare un sacco di energie per tenere in piedi la facciata che si creano, anche quando a te mostrano che stanno “alla grande”. Un abbraccio

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  12. Cara Mirò, anche io ho fatto la detective su Facebook (tu pensa che prima di conoscerlo non usavo proprio Facebook) perché lui mi mentiva, diceva che non usciva e invece trovavo le sue foto a delle feste, ora li chiamano “eventi”.
    Sono loro che ti portano all’esasperazione, a controllarli sui social.
    Lui ha ammesso di aver conosciuto altre nei tre mesi che non ci siamo più sentiti e io avevo le “prove” (preservativi mancanti nella nostra scatola) che ci fosse andato a letto ma mi ha detto che sono pazza, che non ci ha fatto nulla.
    Anche a me ha detto che doveva trovarsi un avvocato perché io gli davo fastidio (quando lo chiamavo o gli mandavo messaggi) ma guarda caso a inizio novembre mi ha riagganciata!
    Non sentirti in colpa con questi soggetti, fanno di tutto per farti perdere la lucidità mentale.
    I social sono il loro strumento preferito per agganciare nuove prede, basta qualche chat e tac il gioco è fatto.

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    1. Idem anche il mio primo np idem….a me diceva che stava a casa con e poi andava a feste dove si accompagnava a tipe varie da lui definite “solo amiche” 😄 ma sono tutti uguali questi qui? 😅😅

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      1. Bah poi lui ha 38 anni e va a ballare con le ventenni.
        Ma cosa avrà da dire alle ventenni?
        Col senno di poi ti dico che avrei fatto meglio a non sbirciare nulla, vederlo abbracciato a perfette sconosciute incontrate la sera stessa e magari il giorno prima aveva incontrato me che lo avevo trattato con i guanti mi ha fatto stare malissimo.
        Mi sono chiesta a lungo cosa ci fosse in me che non andava, perché non mi apprezzasse.
        Cioè arrivare al punto di non potergli chiedere di vederci il sabato significava non poter parlare, stare zitta lì ed aspettare che lui si facesse sentire.

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      2. Lo so Oliver, fa male e confermo tutto. Ti dico solo che lui pur di poter raccattare tipe nei locali ha finito pure per lavorarci come addetto alla sicurezza. A me diceva che lo faceva per arrotondare lo stipendio ma sono certa che il suo scopo fosse solo quello di agganciare tizie varie, ventenni ma anche ultra quarantenni come la sua nuova fiamma.
        Anche io non osavo chiedere di vederci nei weekend. É davvero brutto vivere così…aspettando che uno decida di volerti vedere. Io alla fine ho lasciato stare perché a parte essere considerata una tappabuchi quando non aveva di meglio, i nostri appuntamenti avevano ormai la frequenza delle bollette della luce. Un abbraccio

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      3. Anche io gli dicevo che non sono la sua tappabuchi!
        Sì come no, per arrotondare lo stipendio…
        A me ha detto che è andato su Badoo per fare nuove amicizie, per conoscere nuova gente!
        E noi secondo loro ci dobbiamo credere!
        Chi vuole conoscere nuova gente e non mi apprezza è pregato di accomodarsi alla porta.
        Sapessi come mi sono sentita stanca di lottare per farmi vedere da lui perché mi sentivo invisibile, a volte non mi sentivo proprio la forza fisica, mi sentivo debole.
        Mentre lui se ne fregava di me.

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      4. Lo so benissimo Oliver….idem, come ho già raccontato qui una volta gli ho scritto una lettera molto importante in cui gli spiegavo cosa provavo….lui è sparito nel nulla e dopo quindi giorni l’ho trovato online sulla chat dove lo avevo conosciuto. Appena mi ha vista online (io lo non ci andavo mai) ha immediatamente cancellato il profilo, per poi aprirne uno nuovo dopo mezz’ora. Quella volta è stata un’umiliazione assurda…mi ero davvero aperta in quella lettera e lui forse non l’ha nemmeno letta o l’avrà buttata nella spazzatura. Quella volta l’ho bloccato per quattro mesi ma non é servito a nulla. Ci ho messo ancora un bel pò a a staccarmi anche se razionalmente sapevo che era tutto assurdo. Ovviamente nel frattempo lui ha sempre continuato a fare avanti e indietro. Purtroppo si fanno questi errori..l’importante è non volerli più e allontanarli dalla nostra vita. Finché glielo permettiamo loro ci terranno sempre sul loro scaffale, per rifornirsi al bisogno.

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      5. Che non abbia letto la lettera o che non ne abbia compreso la profondità dei tuoi sentimenti non mi stupisce.
        Anche io gli ho scritto messaggi dove gli manifestavo tutto l’amore che provavo ma lui mi ha praticamente ignorata.
        Leggeva e non rispondeva. È una sensazione terribile .
        È proprio così, loro non ci vogliono ma dobbiamo stare lì sullo scaffale pronte quando loro si ricordano di noi. Anche a distanza di mesi come è successo a me che si è ripresentato i primi di Novembre.

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      6. Intendi in questi giorni?
        Nono ora tutto tace.
        Mi riferivo a quando lui mi teneva in silenzio punitivo e io tentavo tramite messaggi di fargli capire che ci tenevo a lui ma più lo facevo e più mi ignorava.
        Una volta mi ha anche definita patetica.

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      7. Ah ok…no ero curiosa di sapere cosa ti ha detto quando si è ripresentato a novembre…in che modo riescano a non vergognarsi di ricomparire così dopo mesi per me è ancora un mistero.

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      8. Ti riscrivo un commento che avevo messo in un altro articolo.
        Si è presentato vicino casa e mi ha detto che è pentito, che non voleva che andassero così le cose, che non è arrabbiato con me e che dovrei essere io quella ad essere arrabbiata. Mi implorava perdono.
        Secondo lui l’avermi denigrata sull’aspetto fisico era solo un meccanismo di difesa nei miei confronti, mi ha detto che io non sono affatto brutta.
        Quando gli ho fatto notare la sua totale mancanza di rispetto nei miei confronti, il fatto che mi ha triangolata con diecimila amiche, con mia sorella e perfino con le pietre è all’improvviso cambiato. Mi ha detto che voleva che rimanessimo amici, che voleva fare sesso con me senza legarsi e che non aveva alcuna intenzione di portarmi assieme ai suoi amici. Insomma il suo chiedermi perdono era riferito al fatto che fosse scomparso senza che io gli avessi fatto niente, non al fatto che volesse costruire qualcosa di serio con me. Mi ha perfino detto che ha conosciuto due ragazze su Badoo.
        Naturalmente queste ragazze erano più belle di me, più alte e più magre. Mi ha detto spudoratamente in faccia che io ho un brutto fisico.
        Gli ho chiesto:”ma se non ti piaccio perché vuoi venire a letto con me?”.
        Mi ha risposto che per un uomo è normale andare a letto con una donna anche se non è attratto da lei e che il fatto che io non gli piaccio rappresenta il motivo principale per cui non vuole fidanzarsi con me oltre al fatto che ho un brutto carattere.
        Riguardo alle due ragazze che ha conosciuto prima ha detto che ci è uscito solo un paio di volte per un caffè , poi ha cambiato versione e ha detto che ci è andato a letto. Quando io non ce l’ho fatta più e ho cominciato ad urlargli addosso quanto mi facesse schifo mi ha detto che io sono pazza e che non ci è andato a letto.
        Infine mi ha detto che ha sbagliato a parlarmi perchè io gli metto ansia, che non si sente sereno con me,che lui voleva solo che restassimo amici, che io potessi contattarlo ogni tanto se avessi avuto bisogno di un consiglio (su che cosa non si sa).
        Io invece penso che queste ragazze lo abbiano mandato a quel paese e che lui sia ritornato da me per questo motivo. Altro che pentimento, voleva portarmi a letto e poi scaricarmi di nuovo come spazzatura.
        Lui continua ad essere bloccato, ma lui mi ha sbloccata.

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      9. Assurdo…ma come si può essere così provi di delicatezza..dire certe cose a una donna è da veri cafoni…non credergli…nessin uomo va a letto con una donna che non gli piace! Tutto gaslighting per farti sentire debole. Lo sfigato é lui che andava in bianco con le tipe di badoo e dei locali.
        Anche io pensavo che quando tornava era perché avesse riflettuto e volesse far crescere il rapporto….macché…tornava solo per sollazzarsi un pò e poi via di nuovo verso nuove entusiasmanti avventure. Stranamente ha deciso di “mettere la testa a posto” solo quando io non ho più voluto continuare, e naturalmente per farmi vedere che ero io quella che ha sempre sbagliato ora si comporta da perfetto fidanzato. Sono convinta che dietro la facciata lui continui a fare esattamente i suoi sporchi comodi, ma per fortuna non é più un mio problema…

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      10. Mi voleva convincere del fatto che gli uomini vanno a letto anche con le donne da cui non si sentono attratti. Che è una cosa normale. Io sono castana mentre a lui piacciono le more. Di bello secondo lui ho solo gli occhi verdi. Ma all’inizio mi diceva che ero bellissima.
        Quindi il tuo np si sarebbe fidanzato per farti un dispetto?!
        Povera la sua fidanzata, con le corna in testa.

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      11. Si Oliver sicuramente lo ha fatto solo per ferirti se no non si capisce come mai agli inizi ti diceva invece che eri bella….non era mica cieco e ci vedeva benissimo. Non credere a quello che ha detto e non sentirti da meno delle sciacquette da discoteca.
        Guarda….non so se si è fidanzato per ripicca…chi conosce bene la mia storia dice di sì, visto che questa donna ha molte caratteristiche in comune con me. Però a lei dà tutto quello che a me non ha mai dato, e ovviamente lui sa che questa cosa mi ferisce anche se non gliel’ho mai dato a vedere. Sicuramente la tipa è già cornuta da un pezzo…

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      12. Cara Spirito Libero, confermo che cercano in ogni modo di inventare situazioni in cui possano scegliere ampiamente le loro prede con la scusa del lavoro extra, della beneficenza, dei servizi alla comunità… Qualcosa che renda impossibile la frequentazione assidua del partner per catapultarsi in altre realtà più congeniali ai loro bisogni sessuali o di mera ammirazione. Abbraccio!

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      13. Proprio così Claudileia… ovviamente era anche un assiduo frequentatore di palestre che cambiava spesso….chissà come mai…probabilmente quando finiva di fare danni da una parte si riciclava da un’altra..non hanno veramente limiti al loro delirio di possedere più donne e scelgono apposta i luoghi più papabili per la caccia…sparano nel mucchio finché una, o più di una, abbocca. Buona notte e un caro abbraccio anche a te🌸

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      14. Cara Oliver, cosa avrà da dire alle ventenni? Be’… in quei momenti lui diventa automaticamente un ventenne. Camaleontismo vuol dire la capacità di adattarsi all’ambiente cambiando colore (personalità). Essere uno Zelig.

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  13. Cooncordo con Spirito Libero, chi non ti cerca per un solo giorno non è interessato a te.
    Con il no contact la mia lucidità mentale sta aumentando progressivamente.
    Io ero arrivata al punto di non farmi sentire per settimane perché se osavo farlo mi diceva che ero soffocante, oppure se a fine serata gli chiedevo di vederci il sabato con i suoi amici mi diceva che io gli mettevo un’ansia pazzesca addosso e che con me si sentiva esagitato. Pertanto scattava la “punizione”, il sabato successivo mi piantava a casa. Se invece facevo la “brava” e non gli stavo addosso potevo sperare in un’uscita.
    Ma ci rendiamo conto? Per una cosa del genere uno si agita?
    Ma che vita è attendere le briciole di una persona che non ti vuole bene?
    E la cosa grave è che fanno sentire in colpa te per la loro follia.

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    1. Anche a me ha detto che si sentiva soffocare per una volta che gli avevo detto che volevo andare a cena con lui. Io non lo cercavo mai, ero praticamente invisibile, eppure aveva da ridire se solo osavo proporre qualcosa. Ma perché sono così crudeli?

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      1. Sono crudeli e la cosa grave è che fanno passare te per una persona con un brutto carattere.
        Io penso che provano piacere nel vederti supplicare ed elemosinare, per questo sono crudeli.
        Ma ora che non ci siamo più possono respirare tutta l’aria che vogliono! Noi non li soffochiamo più! Che vadano dove vogliono e soprattutto con chi vogliono!
        Io mi sono sottratta a tutto questo, non penso che per lui sarà facile trovare un’altra disposta ad accettare le sue condizioni ossia vedersi solo quando vuole lui, non sentirsi praticamente mai neanche tramite messaggi.
        Se la sua voglia di sentirsi libero deve ledere il mio bisogno di sentirmi amata e considerata io non ci sto più!

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      2. Purtroppo Ange loro vogliono proprio questo…farci sentire invisibili, non meritevoli, non amate. Se ti li cerchi troppo si sentono soffocare ma se a tua volta li cerchi poco dicono che non sei abbastanza presa…quindi non c’è modo di fare la cosa giusta con loro…non ci sono colpe nostre m…sono fatti male e non c’è modo di cambiarli. Il mio secondo np era impegnato e io non avevo il coraggio di cercarlo per timore di essere inopportuna, quindi aspettavo che fosse lui a farsi vivo. A volte passavano anche dieci giorni, due settimane…ma non é giusto ridursi ad attendere che uno decida di farsi sentire….
        Pensavo lui apprezzasse la mia discrezione ed invece probabilmente ne approfittava per cercarsi altre che potessero “rifornirlo” di più. Ovviamente loro considerano allo stesso modo sia quelle che li cercano di più che quelle meno assillanti..alla fine siamo tutte solo pezzi intercambiabili delle loro personali collezioni. Un abbraccio

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    2. Uno dei loro giochetti preferiti è sparire magari proprio dopo un appuntamento, non rispondere ai messaggi solo per il gusto sadico di saperti lì da sola a chiederti perché. Godono molto nel fare questo. Poi quando ritengono di averti tenuta abbastanza in attesa, si rifanno vivi come se niente fosse. Ecco…una persona normalmente manda al diavolo uno che fa così e io l’ho fatto spesso con tipi non narcisisti..mentre con questi qui ero come alla catena. Mi sarebbe piaciuto molto a quel tempo essere lucida come adesso e respingere i loro ritorni, magari facendogli credere che accettavo di vederli e poi dare il pacco all’ultimo e sparire nel nulla, magari senza nemmeno avvisare. É un una cosa che purtrppo, per il mio carattere corretto non ho mai fatto…va bè, l’importante è che ora il parco giochi sia chiuso a tempo indeterminato. 👍

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  14. I narcisisti sono al secondo posto, dopo i violenti, nella lista di uomini da evitare. Essi distruggono chiunque gli serva per qualche scopo. Io ho avuto a che fare solo con uno e dopo 4 anni ho attuato il no contact, unico modo per uscirne. E meno male che non sono sui social perchè capisco che chi ci sta è sempre tentata di andare a vedere cosa fa lui e con chi sta. Ovviamente il narcisista ha sempre parecchie relazioni contemporaneamente così se qualcuno apre gli occhi e si accorge di che mostro è lui ha le altre per sostituirle. Possono essere filosofici e profobdi e intellettuali ma è il vile denaro che in realtà gl’interessa. Non sono capaci di amare. Hanno un vuoto dentro che cercano di colmare con l’amore degli altri ma sono ossessionati dal voler sembrare perfetti e svalorizzano sempre chi cerca di amarli. Purtroppo sembra che le donne siano ancora disinformate su questo tipo di uomini e infatti siamo tutte qui. Invece avremmo già dovuto sapere fin da bambine di stare alla larga da certi tipi parassiti. Ma nessuno ce l’ha spiegato a scuola o a casa e dunque eccoci a raccogliere i cocci sempre da sole.

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