Volete davvero smettere di pensare a qualcuno che avete amato e tornare ad essere felici?

Fonte: https://www.yourtango.com/experts/mitzi-bockmann/how-to-stop-ruminating-on-obsessive-thoughts-about-an-ex-be-happy-again
Autrice: Mitzi Bockmann, psicologa, life coach e membro dell’International Coach Federation
Trad. C. Lemes Dias

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Smettiamola di arrovellarci e torniamo in pista.

Perché continuiamo a pensare a qualcuno che ci ha spezzato il cuore?

Se avete recentemente attraversato il dolore di dover rompere con qualcuno nonostante i sentimenti che provavate, potete sentirvi costantemente invasi da pensieri ossessivi sulla persona.

Potete fantasticare che la vostra situazione cambi – che lui o lei tornerà ad amarvi di nuovo e che vivrete felici e contenti insieme. Potete anche pensare a questo tipo di situazione ogni ora, chiedendovi come potete essere felici di nuovo e quando arriverà il giusto momento.

Prima di tutto, lasciatemi dire che mi dispiace molto per tutte le persone che stanno attraversando questo momento di dolore. Non c’è niente di peggio di un cuore spezzato.

Ma lasciatemi anche dire che è un gran bel passo in avanti guardare in faccia la realtà, conoscere la verità e rendersi consapevoli che è il momento smettere di piangere.

Se volete, c’è qualcuno là fuori che vi attende. Se non volete, va bene anche così. Basta lasciare andare l’ossessione che vi porta a pensare ai vostri ex per essere finalmente in grado di vedere il mondo da una nuova prospettiva e quindi scoprire nuove persone.

Ma per ora, parliamo di come ridurre quel flusso infinito di pensieri su colui o colei di cui un tempo pensavate di restare innamorati PER SEMPRE.

Cerchiamo di scoprire come smettere di avere pensieri ossessivi dopo aver rotto con qualcuno, così da poter finalmente tornare ad essere felici.

  1. CHIEDETEVI IL QUANTO SIETE DETERMINATI A FARLO

Prima di iniziare qualsiasi processo di cambiamento è necessario chiederci quanto siamo determinati a farlo effettivamente. Su una scala da uno a dieci, quanto siete vicini al 10?

Senza una determinazione costante non sarete in grado di realizzare qualcosa di così impegnativo come smettere di pensare a qualcuno che avete amato.

Quindi, siete pronti a farlo? C’è qualche parte piccola piccola dentro di voi che si aggrappa alla possibilità che le cose possano funzionare?

Trovate ancora un po’ di conforto, pensando a lui/lei? Vi sembra di non essere abbastanza forti da fermare i pensieri ossessivi su di lui/lei?

Se la risposta a una di queste domande è un sì, allora forse è necessario attendere un po’ di più prima di iniziare questo processo.

Il tempo è un grande guaritore e il suo decorso ci rende sempre più forti. Piano piano i vostri pensieri sulla persona cominceranno a diradare, e allora sì che sarete pronti ad affrontare un compito così impegnativo.

  1. RICORDARE LA VERITÀ E ABBANDONARE LA FANTASIA

Dopo le rotture tendiamo a romanticizzare anche le peggiori relazioni. Siamo ossessionati da tutte le cose buone – su come era meraviglioso all’inizio e su come potrebbe essere ancora meraviglioso.

Pensiamo alle gite romantiche e agli amici della persona, con i quali andavamo d’accordo e ci divertivamo insieme.

Quello a cui non pensiamo è la roba cattiva, quella che ci ha portato alla fine della relazione. Se volete sapere come superare il tutto, ecco uno dei modi migliori: fate tre liste.

Lista #1: Motivi per cui il rapporto si è concluso

Quali erano i segnali che non vi amava per niente e che la relazione stava finendo? Forse non si è più sforzato/a di passare del tempo con voi. Oppure non rispondeva ai vostri sms e chiamate. Oppure quando andavate a letto lui/lei si girava dall’altra parte e spegneva la luce senza nemmeno baciarvi. O forse è arrivato/a a dire chiaramente che non vi amava più e che non vi rispettava… anche se accettava ben volentieri i vostri regali e la vostra dedizione.

Sapete di cosa sto parlando. Quei sentimenti che vi hanno indicato chiaramente che il rapporto era diventato tossico. Quelle cose che state mettendo da parte, dimenticando.

Lista #2: Stare attenti a quando vi prendete in giro da soli

Ci sono cose che state facendo IN QUESTO MOMENTO per convincervi che non dovete lasciarli andare? Pensate che se fate questa o quella cosa, lui o lei tornerà ad amarvi e volervi bene nuovamente? O forse vi state chiedendo come potrà non tornare ad amarvi se ripiombate nella sua vita “in piena forma”?

Ho una paziente che non capisce che la sua relazione è finita. Lei crede veramente che il suo ex dovrebbe amarla. Nella sua testa, se tiene duro abbastanza a lungo, lui si renderà conto del suo amore. Ogni giorno si svilisce rimuginando su di lui in attesa di un suo ritorno.

Rendetevene conto di tutto ciò che state facendo per giustificare il mantenimento di un rapporto mentale in cui continuate a pensare a lui/lei. Il vostro sguardo deve essere reale. Senza comprendere che la fine è arrivata, non sarete in grado di lasciarli andare. Questa è una delle parti più difficili del superamento: l’accettazione, ma va fatta.

Lista #3: Cosa volete in una nuova relazione

Se non sapete quello che volete in una nuova relazione, allora avrete più probabilità di continuare a pensare a quella passata, che non vi serve più, idealizzandola.

Prendetevi del tempo e scrivete cosa volete in una relazione e come appare la persona che volete accanto. Molto probabilmente scoprirete che ciò che è importante per voi non era presente nella relazione che avete lasciato alle spalle.

Una volta compilate le tre liste, fate spesso riferimento ad esse.

Quando siamo nel bel mezzo di turbolenze emotive, il nostro cervello si annuvola e non riusciamo a pensare con chiarezza. Se avete queste liste di fronte a voi, che vi ricordano perché avete rotto con questa persona, sarete in grado di rimanere fermi nella vostra determinazione a smettere di pensare a lui/lei!

  1. TAGLIATE LA TESTA AL TORO

So che tutti noi pensiamo che abbiamo bisogno di una “chiusura” alla fine di una relazione.

La famigerata “chiusura” comprende quella conversazione finale in cui tutti possono dire quello che vogliono dire, ci si capisce a vicenda e ci si allontana come amici.

Molta gente pensa di aver bisogno di questo per porre fine ai pensieri ossessivi.

Date retta a me: questo tipo di chiusura è un MITO.

Penso che la chiusura si insinui nell’inconscio come l’ultima occasione per passare del tempo con una persona che abbiamo amato. Ragioniamo insieme: se fosse possibile avere una conversazione decente e finalmente capirvi a vicenda, come mai quando eravate in coppia la comunicazione era uno stillicidio?

Così, quando avete deciso che il rapporto è davvero finito e che non volete più pensare a questa persona, è evidente che il contatto zero è l’unica soluzione.

Bloccare il telefono, toglierli dai social media e stare lontano dai luoghi in cui sapete che ci sarà, sono misure protettive.

Quello che dovete fare è rompere la “dipendenza” che questa persona ha indotto in voi e cambiare le vostre abitudini. Se andate verso nuove abitudini e non sapete esattamente cosa state facendo, perché tutto è novità, sarete più inclini a emarginare vecchi pensieri.

Il vecchio detto “occhi non vedono, cuore non sente” è vero. Quindi, via col contatto zero. Questo renderà il processo più facile!

  1. SAPPIATE NEL VOSTRO CUORE CHE AMERETE DI NUOVO

Trovo che questo sia l’ostacolo numero uno per la maggior parte delle persone che stanno cercando di smettere di pensare a qualcuno del passato. Quasi senza eccezione, non riescono a smettere di parlare dei loro ex perché credono che non ci sarà mai un’altra persona per loro. Inconsciamente credono che se lasceranno andare questa persona, allora resteranno sole per sempre.

Questo non è affatto vero. A essere di nuovo felici ci si impara.

Così come ci sono moltissimi pesci in mare ce n’è sempre uno per noi.

Naturalmente, se non avete mai la possibilità di andare a pescare perché siete ancora aggrappati al pensiero di qualcuno che non vi ama, non troverete mai quella persona.

Riuscire ad essere abbastanza coraggiosi da fare qualcosa di concreto per lasciar andare ogni pensiero nostalgico riguardo a colui/colei che vi ha ferito, significa essere pronti a mettersi in gioco nuovamente!

Per esempio, un’altra mia paziente era in un rapporto orribile che la faceva stare malissimo con se stessa. Ha continuato a rompere con il suo ragazzo e riportarlo indietro perché durante quelle pause non riusciva a smettere di pensare a tutti i momenti belli vissuti con lui.

Poi un giorno, dopo l’ennesima rottura, è stata invitata a una festa. Decise di andarci invece di stare seduta a casa a piangere e chiamare un’amica dopo l’altra per consolarsi. A quella festa, alla quale non sarebbe mai andata se fosse stata a casa pensando al “bello”, finì per conoscere il suo nuovo amore.

Le cose funzionano così. Ed è bello che così sia, no?

  1. TORNATE LÀ FUORI

Volete sapere come fermare i pensieri intrusivi e ossessivi? Tornate là fuori!

So che in questo momento vi sentite come se mai più amerete nessuno e tutto quello che volete fare è stare a casa, chiusi nella vostra ossessione a guardare il telefono. E so che rimettersi in gioco sembra quasi un crimine di alto tradimento a tutto l’amore che avete dato.

Ma uscire dalla tana non significa che dovete innamorarvi di nuovo in questo momento. Mettersi in pista significa curarsi, concedervi un po’ di spensieratezza e divertirsi molto.

E lo troverete, troverete un altro amore, ma nel frattempo, potete godere di voi stessi e della libertà che avete. Abbracciatela!

Fermare quei pensieri su qualcuno è una cosa incredibilmente difficile da fare perché siete aggrappati ai sentimenti che avete avuto all’inizio, i sentimenti di eccitazione per il futuro che credevate fosse condiviso. Volete che ritornino, che lui o lei finalmente vi ami, che tutto vada bene e… e questo è tutto ciò a cui riuscite a pensare.

Ma speriamo che ora, dopo aver riflettuto su quanto scritto sopra, sappiate che tornare insieme non succederà, e che è il momento di smettere di ossessionarvi e di agire.

Siate determinati, identificate esattamente i motivi della vostra rottura, tagliate ogni contatto con lui/lei, crediate che il vostro prossimo amore è là fuori in attesa di una vostra decisione e via verso la vita!

Il dolore c’è, ma potete renderlo più sopportabile. Dire addio a qualcuno che abbiamo amato è sempre doloroso.

Ma, una volta che non c’è più ritorno, la vita va avanti per forza, di modo che prima o poi vi ritroverete nel posto giusto.

E imparerete ad essere di nuovo felici!

16 pensieri su “Volete davvero smettere di pensare a qualcuno che avete amato e tornare ad essere felici?

  1. Vero, vero, vero… tutto vero.
    Contatto zero senza aspettarsi una chiusura degna di questo nome, ripartire da se stessi, aprirsi a nuove conoscenze, migliorarsi.
    E’ difficile all’inizio, quasi impossibile sembra.
    Ma col passare dei mesi farà sempre meno male e arriverà un giorno in cui ti chiederai come hai potuto stare così male e un altro ancora in cui tutto sarà offuscato e lì, come il passato.
    E nel frattempo sarai una persona migliore, per te e per gli altri, con le braccia spalancate alla nuova vita che hai saputo costruirti.
    Quasi 2 anni.. e non sono mai stata così felice e realizzata.
    Abbracci a tutti di cuore ❤ e i migliori auguri per questo Natale

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  2. Ottimo articolo.
    La chiusura di un rapporto con un Narcisista Patologico in realtà non ha nulla a che vedere con una chiusura tra persone normali che si sono veramente amate.
    Una chiusura comporta sempre dispiacere, anche quando si comprende che andare avanti non è più possibile. Possono esserci discussioni accese, lacrime e anche accuse che feriscono ma di fatto due persone che hanno veramente condiviso qualcosa di vero e autentico sapranno dirsi addio in un modo o nell’altro e ricominciare.
    Con i narcisisti in realtà le chiusure non esistono, non per loro.
    Per loro una persona sarà sempre parte del “parco macchine”, anche quando sembreranno chiudere in realtà ti hanno solo parcheggiato.
    La chiusura vera, definitiva, parte sempre dalla volontà delle vittima di togliersi dal gioco.
    Spesso l’ossessione verso un Np deriva appunto da fatto che non vi è mai un vero addio da parte loro, si allontanano facendoti credere che se ciò è accaduto la colpa è tua, che non sei stata una moglie/marito all’altezza, una buona comoagna/a o amante…ma non diranno mai che non ti vogliono mai più vedere o sentire.
    Ti svalutano ma non ti cancellano mai dal loro database di risorse a cui attingere, a volte dopo breve tempo a volte dopo anni.
    Ecco perché il no contact è importante se ci si vuole liberare di loro.
    Perché un narcisista, se tu gli lasci anche solo un minimo spiraglio per contattarti m, penserà sempre di essere in diritto di riprovarci come e quando gli va.
    Purtroppo quando siamo coinvolti con loro spesso scambiamo questi tentativi di recupero come dimostrazione che in fondo “ci tengono ancora” e che se diamo una nuova possibilità le cose potranno andare meglio.
    Purtroppo questa è un’illusione….loro tornano solo quando sono a secco di energia, quando una fonte li abbandona, o quando svalutano la nuova persona.
    Capito questo fondamentale passaggio, il distacco può avere luogo. Ci vuole tempo certo, ma prima o poi ci si riesce.
    L’importante è essere determinati a non voler piu stare nelle loro dinamiche malsane.
    Un abbraccio e forza a tutti ❤

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    1. Ecco, cara Spirito, si tratta di un comportamento davvero perverso. Sanno che tutto ciò che non viene ‘risolto’ rimane impresso nella mente di una persona normale. A pensarci bene tali disturbati prosperano nel dubbio. Il dubbio e l’incertezza ti accompagnano durante l’intera durata dello pseudo rapporto e quindi è naturale che anche la “chiusura” sia un qualcosa di ambiguo. Certo, se ti dicono che le loro porte sono sempre aperte (cosa non vera!), lo dicono solo per tenere la tua mente in schiavitù. Sanno che dicendo questo ti indurranno a pensare in un momento di debolezza, in cui magari ti senti sola: “Perché non chiamarlo? E’ lì che mi aspetta… me l’ha pure detto! Che male c’è nel prendere un caffè insieme?”. A quel punto chiami e la cosa può finire in tre modi: a) non ti rispondono; b) ti rispondono in modo sbrigativo; c) andate a prendere un caffè ma poi… avviene lo sfruttamento sessuale e il successivo scarto. Come vedi, l’illusione delle porte aperte è micidiale per le prede perché significa la prosecuzione dell’umiliazione perpetua. Non esiste. Abbraccio grande a te!

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      1. Giustissino…infatti tutte le volte che l’iniziativa di cercare gli Np è partita da me (per il motivo appunto che loro non chiudono mai del tutto) ho sempre ricevuto risposte ambigue, silenzi o rivedersi con successivo scarto…
        All’inizio pensi dipenda da loro paure pregresse dovute a storie finite male o a una tua imprecisata mancanza che li porta ad avere tali comportamenti, poi capisci che questo è proprio il loro modo di fare sempre e comunque : prenderti per poi lasciarti, in un ciclo infinito che solo NOI possiamo spezzare perché se dipendesse da loro andrebbero avanti per sempre.
        Se non scartano subito, come nel caso di rapporti di lunga durata che pure hanno, é solo per una questione di facciata…ma alle spalle fanno di tutto e di più, come purtroppo ben sappiamo.
        Un abbraccio

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  3. Carissime ciò vale anche nell amicizia con questi esseri.
    Perché non ho più cercato un contatto con la splendida np? Perché se l avessi cercata in questi mesi..1) non ho tempo scusa 2) risposta forse dopo una settimana 3) ok ci vediamo se ho qsa da fare dalle tue parti.
    Capire questo è capire tutta la farsa che recitano.
    Ovviamente quando loro ti cercano..tu dovresti essere felice e commossa….a completa disposizione e offrire tutto ciò che puoi dare.
    Poi ,loro, con aria di sufficienza e seccata, prenderanno e spariranno.
    Alla larga….
    Un abbraccio a tutte

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    1. Cara Ribelle è proprio così: in qualunque caso loro faranno sempre in modo di farti sentire inopportuna, o comunque che sono loro a “concederti” la loro splendida attenzione.
      Poi quando non te li fili più di striscio ricompaiono in modo finto gentile, ma se abbocchi poi riprenderanno comunque a darti mazzate.
      Un abbraccio

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  4. Carissima Spirito, hai ragione sulla falsa gentilezza dopo che li hai evitati.
    Infatti io mi aspetto la perfidia in persona..mascherata questa volta da ” quanto mi sei mancata in tutti questi mesi”
    Mi sto attrezzando psicologicamente..
    E poi ho disdetto la sua lezione…quindi ODIO PURO.
    Ma ho deciso di combatterla.Di sfoderare tutta la mia personalità. Di non temerla.
    Per un rapporto come il mio 5 mesi di no contact sono stati una manna dal cielo.
    Se non avessi visto con i miei occhi la nebbia che si dissolveva e la dissonanza che spariva..non ci avrei mai creduto.
    Non è facile..ma è l’unica via.
    Un caro abbraccio

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    1. Si non fidarti della falsa gentilezza, é quello che normalmente ci frega in queste situazioni….almeno a me ha fregato moltissimo, oppure altra strategia loro il vittimismo, ti parlano di problemi (inesistenti) a giustificare il loro non essere presenti.
      Una volta Np2 sparí senza motivo per quasi un mese e mezzo…gli scrissi un paio di volte per sapere come stava, ma nessuna risposta (evidentemente aveva trovato una nuova preda più interessante).
      Poi ricomparve dal nulla dicendo che non si era fatto sentire perché aveva avuto problemi alla macchina, che era ancora appiedato e non sapeva quando gliel’avrebbero ridata. Io in quell m’occasione gli risposi abbastanza freddamente, della serie “si ok capito ciao”…. lui vedendomi poco partecipativa la sera stessa mi chiese di vederci. Ma non eri senza macchina? 😂
      Baci

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  5. PS anche il cuore spezzato…certo nell amicizia è la fiducia infranta…uguale.
    Ma credeteci, dopo che avrete digerito l abuso, il cuore farà meno male.

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  6. Il contatto zero è stata la mia prima misura di protezione, per salvare la mia dignità e per accelerare l’elaborazione del lutto. Nel mio caso ho impiegato quasi quattro anni, ma venivo daxnove di abusi e falsità. Infine la cosa che mi ha aiutata nel processo di guarigione è stato il catalogare ed archiviare qualsiasi ricordo bello in malato e finto.
    Ecco che tutto è inesorabilmente crollato. Quando l’ho rivisto ho avuto la sensazione di avere rivisto un’altra persona, quello che conoscevo io era come morto. I pensieri ossessivi li ho subito per lunghissimo tempo e mi hanno tormentata a lungo. Si sono diradati solo da poco.
    È stato difficile, ma sono quasi fuori dal tunnel.
    I segni restano. Amare di nuovo?
    Non saprei … ma se devo soffrire di nuovo così, preferisco questa serenità e cose a basso impegno emotivo.
    Buona notte ⭐

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  7. Buon sabato!
    Approfitto dell’articolo per un saluto veloce.
    Intanto concordo sui contenuti, in particolare sulla impossibilità di chiudere in maniera chiara una relazione con np, ma soprattutto sulla necessità di uscire, di vivere esperienze nuove, senza aspettative ma anche senza paure.
    Mi spiace frequentare poco il blog ma quando posso vi leggo. Il nuovo incarico al lavoro è stimolante ma anche molto impegnativo, fisicamente e mentalmente, per cui ho pochissimo tempo per altro. Ma anche questo mi sta aiutando a vivere pienamente la mia vita, il più lontano possibile da np.
    Un abbraccio grande!

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    1. Ciao Gianni, sono contenta della fase di vita che stai vivendo: nuovi orizzonti lavorativi, meno energie mentali su np! E via così.

      Un abbraccio

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  8. scrivi sempre delle cose interessanti ed esaustive sui nostri problemi con il narciso diabolico.
    voglio dirti che a me sono di grande aiuto per superare i momenti critici di autosabotaggio…e ce ne sono, purtroppo.
    grazie di cuore
    contiunua ad aiutarci

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