Il contrasto all’erosione identitaria post abuso narcisistico: l’esercizio delle domande e delle risposte

Tratto da  “Narcissistic abuse recovery – a self healing emotional guide through the stages of recovery from emotionally abusive relationships with a narcissist for loving yourself again”, p. 89-95. Autrice: Alison Care Trad. C. Lemes Dias _________________________ Se avete avuto una relazione con un narcisista, avete perso il senso della vostra identità. I narcisisti non rispettano la vostra, ma cercano di farvi diventare parte della … Continua a leggere Il contrasto all’erosione identitaria post abuso narcisistico: l’esercizio delle domande e delle risposte

La testimonianza di Gaia: “Per favore, per dignità, per giustizia: PARLATE.”

Scrivo dopo le trasmissioni sulla vicenda di Deborah Sciacquatori, e il commovente mea culpa di Menditto. Sto cercando qualcun* che mi aiuti a raccontare una storia: storia delle co-vittime che divengono carnefici. E di violenza psicologica. E di donne che non sono sante, madri e sorelle, ma donne, persone. Se scrivo con un nome senza cognome è perché mi vergogno. Come tante. Non voglio raccontare … Continua a leggere La testimonianza di Gaia: “Per favore, per dignità, per giustizia: PARLATE.”

La testimonianza di Ste: “La chiave è lasciare andare, pronti a ricevere il bello che gli altri ci vogliano donare”

Quando ero bambina e mi trovavo a casa da sola con mio padre lui di colpo diventava scuro in viso. Percepivo dargli fastidio e così mi chiudevo in camera mia. Quando mia madre tornava era consuetudine che andasse prima da mio padre per poi venire in camera mia. Appena uscita dalla loro camera veniva da me per dirmi che l’avevo fatto arrabbiare… allora le chiedevo … Continua a leggere La testimonianza di Ste: “La chiave è lasciare andare, pronti a ricevere il bello che gli altri ci vogliano donare”

La testimonianza di Ambra: “Spero di essere l’anello della catena che spezza una maledizione verso la vita”

Due sorelle, mia madre e mia zia entrambe malate di questo terribile e subdolo disturbo. Mia madre ha sempre messo se stessa, i suoi bisogni e i suoi infiniti capricci davanti a tutti. È rimasta incinta di me per sbaglio, non ha fatto altro che ripetermi che mio padre e mia nonna paterna non mi volevano, che lei era giovane e il suo sogno era … Continua a leggere La testimonianza di Ambra: “Spero di essere l’anello della catena che spezza una maledizione verso la vita”

La testimonianza di Ilaria: “Per abbandonare l’inferno da soli ci vuole un coraggio inaudito”

Sapere di non essere gli unici ad aver vissuto un’esperienza simile è una sorta di liberazione, un alleggerirsi dal fardello del pensiero di essere gli unici folli ad aver elemosinato briciole di affetto da qualcuno. Se vi può aiutare, vorrei dirvi che si guarisce…anche dopo anni e anni (quasi 6 nel mio caso) in cui si è stati invischiati in una relazione univoca, così atrocemente … Continua a leggere La testimonianza di Ilaria: “Per abbandonare l’inferno da soli ci vuole un coraggio inaudito”

La testimonianza di Emcla: “Disse mia madre: ‘io ti ho fatta, io ti cancello dalla faccia della terra’”

Mia madre ha sempre fatto la vittima e ha convinto anche il suo psicologo che è depressa. Non ricordo baci, abbracci o conforto nemmeno quando piangevo poco prima di partorire pensando di non saper fare la madre e lei continuava a stirare senza fare una mossa come un freddo serpente che ti scruta e ti fissa assente… Ogni mio bisogno emotivo era un fastidio. Ha … Continua a leggere La testimonianza di Emcla: “Disse mia madre: ‘io ti ho fatta, io ti cancello dalla faccia della terra’”

La testimonianza di S.: “Mi sentivo come un criceto sulla ruota”

Facendo delle ricerche in internet ho trovato il suo sito (per altro molto interessante ed esaustivo) e per questo motivo mi trovo a scriverle la mia storia. Sono una ragazza di 29 anni. Avevo iniziato una relazione con un uomo di 46 anni sposato e con 2 figli. Ho conosciuto M. A marzo e dopo una giornata di sci passata assieme lui ha iniziato a … Continua a leggere La testimonianza di S.: “Mi sentivo come un criceto sulla ruota”

La testimonianza di Beatrice: “La donna che lui chiamava ‘pazza’ non si è mai arresa nella ricerca della verità”

L’ho conosciuto quando avevo 24 anni. Undici anni fa. Non fu un vero e proprio colpo di fulmine ma sicuramente mi piaceva. Provò a portarmi a letto la sera stessa e io rifiutai. Rifiutai per un lungo periodo e credo che questa “caccia” lo eccitò parecchio. Più lo allontanavo e gli facevo capire che volevo stare sola e godermi la vita, più mi pressava. Annebbiata … Continua a leggere La testimonianza di Beatrice: “La donna che lui chiamava ‘pazza’ non si è mai arresa nella ricerca della verità”

Erosione identitaria e paralisi della volontà: come funziona il processo di annullamento dell’altro

Come umani, siamo programmati per condividere le nostre esperienze e pensieri con chi amiamo e con le persone che conosciamo. Tuttavia quando abbiamo a che fare con un partner affetto da Disturbo Narcisistico di Personalità – oppure con uno psicopatico – il silenzio in tutte le sue forme diventa la regola. Uno dei segnali dell’erosione identitaria è l’abdicazione del diritto di esprimersi: smettiamo di parlare … Continua a leggere Erosione identitaria e paralisi della volontà: come funziona il processo di annullamento dell’altro

I principali giochi mentali usati dai narcisisti per erodere la vostra identità

https://thenarcissisticlife.com/games-narcissists-play/ Autore: Alexandre Burgemeester,  neuro-psicologo (Università di Amsterdam), specializzato in Disturbi neuro degenerativi, Disturbi della Personalità e Disturbi Emotivi  Trad. C. Lemes Dias ____________________________________________________________ I narcisisti sono maestri in giochi mentali. Giocano per vincere, non per prendere prigionieri. Sono, però, perdenti in partenza, anche perché quando non vincono spesso reagiscono con accessi di rabbia, allontanandosi come dei bambini piccoli. L’unico modo per battere i narcisisti è … Continua a leggere I principali giochi mentali usati dai narcisisti per erodere la vostra identità